
Da quando conosco l'etimologia della parola "insegnare" faccio sempre più fatica a definirmi "insegnante". In-segnare è segnare nel profondo, nel cuore, l'altro. È lasciare una traccia indelebile e non solo parole superficiali, epidermiche. Non posso definirmi "insegnante" perché bisognerebbe chiedere ai miei alunni con quale profondità li ho segnati. Quello che posso riconoscere è il segno profondo che loro hanno lasciato in me. Loro si mi hanno in-segnato. Tra queste pagine troverai tracce dei segni profondissimi lasciati dai miei alunni (e dalla scuola) in me. Un viaggio non solo per studenti, ma anche per insegnanti, genitori, educatori. Un viaggio per chiunque desideri un in-segnamento nella propria vita, a una condizione però: tornare, per qualche tempo, studenti.
Partendo dall'esperienza concreta della vita di coppia, come un pellegrino, Alberto Trevellin va alla ricerca del significato più profondo dell'amore vissuto giorno per giorno. I testi qui raccolti si presentano come meditazioni e sguardi nati lungo il corso degli anni in cui l'autore si interroga su un'esperienza che coinvolge tutto l'uomo, rivelandogli che l'amore umano non si esaurisce in se stesso, ma rimanda a un Altrove che lo precede e lo chiama. Il Paradiso, allora, non è soltanto una promessa futura, ma ciò che già qui può essere vissuto, anche attraverso l'unione totale dei due, carnale e spirituale allo stesso tempo, che diventa cammino, attesa e profezia dell'abbraccio del Padre.

