
Il presente libro intende offrire ai fedeli laici, in particolare a coloro che svolgono un qualche ministero liturgico, catechistico o formativo, un semplice strumento atto a comprendere il perché e il senso della liturgia e rispondere alla questione fondamentale del perché si celebra e di che cosa accade nel momento celebrativo. Molti, infatti, sono preoccupati di capire come fare una buona celebrazione e come disporsi interiormente per avere una partecipazione fruttuosa ai santi misteri. Molto meno, invece, sono interessati a comprendere il motivo per cui celebriamo, per quale ragione la liturgia – in particolare quella dei sacramenti – è così importante e determinante per poter accedere al dono della salvezza, e sul perché non possiamo fare a meno del rito per entrare in rapporto vero e reale con il mistero pasquale di Cristo.
I formulari di preghiera per varie necessità del Messale Romano hanno come oggetto l’uomo e le sue necessità nell’hodie della Chiesa. Questi formulari custodiscono un tesoro eucologico non indifferente che si compone di orazioni antichissime, ma anche di orazioni che hanno subìto modifiche nel corso dei secoli e plasmate dalla teologia del Concilio Vaticano II. La Chiesa prega per i problemi vitali del nostro tempo (lex orandi / lex credendi) e nel fare ciò si lascia formare dalla liturgia, conformandosi a Cristo, Signore e maestro, nel servizio dei fratelli (lex vivendi). Del Messale Romano questa sezione risulta da sempre la più nuova, ma anche la meno conosciuta. Il percorso che questo testo permette di fare è quello di riscoprire anzitutto le fonti delle orazioni e poi approfondire i temi in essi contenuti, avendo come riferimento le Costituzioni conciliari che le hanno ispirate, specialmente Lumen gentium e Gaudium et spes. Dallo studio di queste orazioni emergerà chiaramente la vitalità di una Chiesa che sa riconoscere i segni dei tempi, in quanto è sacramento di salvezza e di unità, presente e operante nella vita (LG 31, 33) e nei problemi vitali di ogni tempo (GS 46).

