
Questo è il primo libro che è stampato per iniziativa dell'Accademia Templare-Templar Academy, associazione culturale che, seppur di recente costituzione sotto forma di associazione di promozione sociale, ha già all'attivo una intensa attività fatta di convegni, conferenze e seminari, sia di carattere storico che d'attualità. L'Accademia Templare-Templar Academy cura anche la redazione, e la divulgazione on-line, di monografie sotto forma di Quaderni: nel 2011, anno di nascita dell'Associazione, ne sono stati definiti sette, quattordici nel 2012 e ventuno nel 2013. In questo libro vengono pubblicate le monografie contenute in dodici Quaderni del 2012; esse sono state redatte da soci e simpatizzanti dell'Accademia Templare-Templar Academy, che nella vita svolgono attività lavorative diverse, tutti però accomunati dall'interesse per la storia, la cultura e l'evoluzione dell'umanità.
Il volume, curato da Filippo Grammauta, contiene diversi saggi critici di autori che si sono confrontati a Palermo sul tema dei rapporti fra il templarismo, gli ordini massonici e la cristianità. Fra questi, Giuseppe Fort, archeologo, Rettore dell'Accademia Templare-Templar Academy, tratta di siti e simboli templari e cristiani presenti in Italia. Gino Bellomo, studioso di simbologia massonica e relativi riti, illustra l'eredità templare nei riti massonici; Rinaldo Tieri, medico, studioso delle tradizioni filosofiche e di ritualità, evidenzia l'evoluzione di alcuni principi templari nell'etica del templarismo e delle obbedienze massoniche. Il pastore Valdese Giuseppe Ficara, partendo dalle origini e dallo sviluppo del movimento valdese (secoli XII e XIII, durante i quali nacque e si sviluppò l'Ordine dei cavalieri templari), mette in evidenza l'evoluzione di alcuni principi etici che caratterizzano l'attuale chiesa valdese, che sono propri anche dei movimenti neotemplari e delle istituzioni massoniche. Filippo Grammauta analizza dal punto di vista storico le vicende che hanno portato alla soppressione, senza condanna, dell'Ordine del Tempio.

