BENEDETTO XVI: TUTTI I TESTI
in memoria di benedetto xvi:tutti i testi
É questo il titolo della canzone sulla donazione degli organi, il cui scopo è ridurre le lista d’attesa di quelle persone (9mila circa, oggi in Italia) che aspettano un trapianto.
A cantarla sono due grandi artisti, che hanno messo voce e cuore per ricordare quanto un gesto possa diventare “Ancora Vita”: Toto Cutugno e Annalisa Minetti.
Gli autori sono il musicista Andrea Mercurio e Walter Savelli, pianista di eccelsa levatura che da oltre trent’anni collabora con Claudio Baglioni.
Il testo è stato scritto in stretta collaborazione con l’AIDO Nazionale.
Questa canzone è un ringraziamento a tutti i donatori sconosciuti, che hanno cambiato la fine in un nuovo inizio, e un invito a riflettere sull’importanza di una scelta consapevole come la donazione, con la testimonianza di persone trapiantate che ne hanno ispirato i versi. Ancora vita celebra il loro ritorno alla vita, in tutta la sua intensità e con tanta gratitudine verso quel gesto che fa di ogni attimo un dono inestimabile: ”sono vivo e canto, sogno e vivo tanto, sento quell’amore che può far cambiare vita e morte, sogno e vivo forte, sento ogni attimo che c’è”.
Il nostro è un viaggio a ritroso nel tempo nella città cuore della cristianità e in quella cuore della chiesa, sulle tracce di Costantino, partiremo dalla tomba di Cristo, nella basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme, per arrivare alla tomba di Pietro.
L’informazione riporta sempre più spesso fatti criminali e violenti compiuti da persone, molto spesso giovani, di ogni estrazione sociale che sono ispirati al satanismo. Sentiamo parlare di riti satanici, messe nere e seguaci di satana.
Esiste quindi la necessità di avere le idee più chiare su questi fenomeni. Con queste interviste Padre Amorth ci aiuta a comprendere e a conoscere il fenomeno dell’occulto.
Nel 1957 un prete trentino sbarca a Milano, dopo gli studi al Russicum a Roma, e comincia un’avventura di incontri e di amicizia con la Russia che continua ancor oggi. «Russia Cristiana», fondata allora da padre Romano Scalfi, sarà per decenni uno dei canali attraverso cui persone, gruppi, riviste, comunità in URSS, costretti alla clandestinità, possono far udire la propria voce nel mondo. La propria testimonianza civile, cristiana e culturale.
Una giornata con padre Scalfi, per ripercorrere alcune pagine di storia e santità del popolo russo che si intrecciano con il lavoro svolto da «Russia Cristiana» in Italia, per far conoscere l’icona, il canto liturgico bizantino, la fede dei martiri del XX secolo, il dissenso, il samizdat (coraggiosa voce dell’editoria clandestina). Una storia appassionante di incontri e amicizie, che oggi fioriscono nel dialogo a tutto campo con la società russa, attraverso il Centro culturale «Biblioteca dello Spirito» a Mosca.
Documentario audio-video
Durata: 33minuti
Regia e montaggio: Marco Gandolfo
formato: Video PAL 16:9 colore
Kay e Arnold sono sposati da più di trent'anni. Le loro abitudini di vita sono ben radicate, ma a dirla tutta soddisfano più lui che lei. Ora che i figli sono fuori di casa, Kay si sente più sola di prima, si scopre infelice e decide di prendere in mano il loro matrimonio...
Un film artistico. Un’opera che reinterpreta il Simbolo della Fede in chiave moderna.
È la storia del Viaggio della Fede. Una barca che solca il mare, tutti sono invitati a salire per scoprire il segreto della vita. Fino all’approdo finale.
La scelta del linguaggio simbolico nei suoi molteplici aspetti (Immagini, Danza,Teatro) e il coinvolgimento delle canzoni che accompagnano i tre capitoli del Film, fanno di quest’Opera uno strumento di comunicazione caldo, sintetico e universale.
Prodotto in occasione dell’Anno della Fede e Sinodo sulla Nuova Evangelizzazione e in collaborazione con l’Ufficio Catechistico Nazionale, l’Ufficio nazionale per i Beni Culturali ecclesiastici, l’Ufficio nazionale per la Pastorale di pellegrinaggi, tempo libero, turismo e sport, il Servizio nazionale per il Progetto Culturale.
Un’opera per comunicare e riflettere sulla bellezza dell’essere cristiani e dell’appartenenza ecclesiale.
I quattro CD contenuti in questo elegante cofanetto raccolgono le riflessioni di Carlo Maria Martini sul Salmo 50, registrate durante le sue meditazioni di «Scuola della Parola», nel Duomo di Milano, nell’anno pastorale 1983-84.
Il suo modo di spiegare la Bibbia, frutto non solo di una profonda cultura biblica, ma anche della sua esperienza personale, rivela una straordinaria capacità comunicativa e un rapporto vivo con la Parola, da cui nascono le domande che pone e che ciascuno può riconoscere come proprie.
Sono riflessioni attente e profonde, sempre attuali, da ascoltare dalla viva voce di questa importante figura della Chiesa, il cui contributo di cultura, fede e umanità resta un prezioso punto di riferimento non solo per il mondo cattolico, ma per tutta la società civile.
Particolarmente indicata per il periodo quaresimale, ma apprezzabile in ogni momento dell’anno e consigliabile anche per un regalo, Cammino di riconciliazione è un’opera che valorizza il percorso di approfondimento biblico e umano di Carlo Maria Martini, e rappresenta anche un omaggio alla sua memoria.
Contenuti del Cofanetto
• 4 CD
elenCo Cd
• CD 1: Pietà di me o Dio Riconosco la mia colpa
• CD 2: Sei giusto quando parli Crea in me un cuore puro
• CD 3: Quello che è male ai tuoi occhi Rendimi la gioia
• CD 4:Allora gradirai Insegnerò agli erranti
autore Carlo Maria Martini. Già rettore del Pontificio Istituto Biblico e della Pontificia Università Gregoriana a Roma, è stato eletto alla cattedra episcopale di Milano nel 1979, creato cardinale nel 1983, nominato presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee nel 1986. Vescovo emerito dal 2002, continua l’attività di divulgazione della lettura orante della parola di Dio. Dopo aver vissuto alcuni anni a Gerusalemme, è ritornato in Italia e si è dedicato alla preghiera e allo studio. Si è spento a Gallarate (MI) il 31 agosto 2012.
"Un bambino è la forma più perfetta di essere umano," scrive in un racconto Vladimir Nabokov, cristallizzando in una frase l'eterna magia della riproduzione. Questo film di Thomas Balmès è un viaggio silenzioso attorno al mondo dei bambini, il montaggio per immagini e colori del turbine di sensazioni che li plasmano nel primo anno di vita, un miracolo d'apprendimento che non conosce latitudine. Hattie e Ponijao, Mari e Bayargal, da San Francisco alla Mongolia passando per Tokyo e la Namibia, imparano a camminare nel mondo con la stessa sfrontata leggerezza, frantumando con la forza inesorabile della natura le differenze tra Oriente e Occidente, tra Nord e Sud. Perché basta guardare un bambino per ritrovare la fiducia nel genere umano.