Italia, terra di Maria
Un quinto dei santuari nel mondo è qui. In viaggio col Timone, nei luoghi dove si va per turismo o per fede: ma sempre per trovare una Madre. Come a Loreto, dove i miracoli studiati sono già 1200
La creencia de que la evangelización de América fue obra de las órdenes mendicantes, con una pequeña aportación del clero secular, es una gran injusticia histórica, debida, probablemente, al hecho de que este último no ha escrito sus gestas. Este silencio de los propios protagonistas del clero secular es el que quiere subsanar el presente trabajo, centrado en las tareas apostólicas y civilizadoras de obispos y sacerdotes en la América hispana del siglo XVI. Su lectura ayudará, sin duda, al interesado a conocer mejor la labor de la Iglesia en aquellas tierras y la contribución española al desarrollo de las poblaciones nativas, injustamente denostada en muchas ocasiones.
Nazario Valpuesta Abajo (Cilleruelo de Abajo, Burgos, 1931) es licenciado en Teología y ha realizado estudios de Sociología en París. En Venezuela, su actual lugar de residencia, se dedica al estudio de fuentes históricas.
En la ventana de descargas está disponible un anexo con un amplio listado con los nombres y datos de los sacerdotes seculares encontrados por el autor en sus investigaciones.
"Questo libro racconta di una battaglia che ha cambiato la storia del mondo ma non è famosa come Waterloo o Stalingrado: anzi, molti non l'hanno mai sentita nominare. Eppure secondo qualcuno segnò addirittura la fine dell'Antichità e l'inizio del Medioevo, perché mise in moto la catena di eventi che più di un secolo dopo avrebbe portato alla caduta dell'impero romano d'Occidente. Parleremo di Antichità e Medioevo, di Romani e barbari, di un mondo multietnico e di un impero in trasformazione e di molte altre cose ancora. Ma il cuore del nostro racconto sarà quel che accadde lì, ad Adrianopoli, nei Balcani, in un lungo pomeriggio d'estate."
Introduzione di A. Trape, R. Russell e S. Cotta; traduzione e note di D. Gentili.
Il presente volume ripropone la Lettera "Sacerdotium Ministeriale" ai Vescovi della Chiesa Cattolica su alcune questioni concernenti il ministro dell'Eucaristia, promulgata dalla Congregazione per la Dottrina della Fede il 6 agosto 1983. La Lettera ha lo scopo di sostenere i Pastori del popolo di Dio nel far fronte a opinioni riguardanti punti essenziali della dottrina della Chiesa circa il ministro dell'Eucaristia, intesa come celebrazione eucaristica. Sebbene siano passati ormai più di trent'anni, la Congregazione ha ritenuto utile procedere alla ripubblicazione di quel Documento, al fine di richiamare la dottrina della Chiesa in proposito e ribadire che sono ministri dell'Eucaristia soltanto il Vescovo e il presbitero.