Mons. Tonino Bello ha vissuto un rapporto particolare con il Meridione d'Italia. Il volume di Picicco attraversa proprio questo versante inesplorato della figura del vescovo salentino muovendo dalla geografia dei luoghi e dalla vicenda storica contestuale. La meridionalità di don Tonino è analizzata sotto vari aspetti: tra gli altri, quello del costante riferimento alla terra natìa, del travagliato rapporto con il mondo della politica, delle prese di posizione sulla militarizzazione del Sud, del legame con gli emigranti.
Conjunto de reflexiones sobre la verdad antropológica fundamental, aquella por la cual el hombre es un ser familiar, y gracias a esa dimensión adquiere su identidad subjetiva
L'emigrazione è una straordinaria occasione per ripensare la società. Muovendo da questa persuasione l'Autore mantiene e coltiva un forte legame di condivisione con la terra d'origine, che legge e rilegge dal punto di vista economico, culturale, sentimentale, politico e religioso. Ritorna nei luoghi e sui personaggi che popolano la sua memoria, analizza i problemi e le prospettive di sviluppo del Mezzogiorno, evidenzia i limiti e i valori che lo caratterizzano.
Il dramma dell’abitare (pag. 3)
Silvano Petrosino
L’abitare di Gesù. Una fenomenologia narrativa del rapporto tra Gesù e la vita (pag. 16)
Luca Margaria
Nel mondo senza essere del mondo: l’abitare liturgico (pag. 24)
Paolo Tomatis
‘Abitare’ l’assemblea per stare nel mondo (pag. 29)
Luciano Manicardi
Una terra da abitare (pag. 9)
Fulvio Bertellini
«Nobile semplicità». Uno stile celebrativo sobrio testimonianza di una chiesa povera e per i poveri (pag. 35)
Pierangelo Chiaramello
Celebrare in contesti di fragilità (pag. 42)
Eugenio Sapori
Prendersi cura delle piccole comunità (pag. 47)
Daniele Gianotti
Prendersi cura della fragilità. Traccia di ritiro spirituale per i volontari della Caritas (pag. 62)
Gianfranco Venturi
Pontificio Ateneo S. Anselmo. La decretale di papa Innocenzo I a Decenzio vescovo di Gubbio. Roma, 18 marzo 2016 (pag. 71)
Giovanni Di Napoli
Giovani e liturgia: riflessioni dopo una indagine (pag. 77)
Paola Bignardi
"Vatileaks 2". Considerazioni dopo la sentenza di primo grado.
Teilhard de Chardin: Eucaristia e cosmo
Portare a compimento la creazione
Elie Wiesel, la notte della Shoah
La forza della famiglia
"Knight of cups", un film di T. Malick
L'incremento del turismo internazionale
Una beata "gesuita": Marìa Antonia de Paz y Figueroa
Louis Lebret, mentore della "Populorum progressio"
In questo numero contributi di: Francesco Bonini, Giuseppe Dalla Torre, Roberto Cipriani, Federico Lombardi, Lorenzo Ornaghi, Marco Paolino, Francesca Petrocchi, Rosita Boschetti, Antonella Cavazza, Giuseppe Ghini, Massimo Borghesi, Claudia Villa, Tito Forcellese.
Il Vaticano II ha avuto un'importanza decisiva per il rinnovamento del diritto canonico, presentando quest'ultimo in termini ecclesiologicamente nuovi. I principi ispiratori del concilio sono stati poi largamente recepiti nei Codici promulgati da Giovanni Paolo II nel 1983 (CIC) e nel 1990 (CCEO). Chi studia il diritto della Chiesa non può più quindi ignorare i fondamenti teologici generali del diritto canonico e quelli particolari dei singoli istituti giuridici. Si tratta di fondare la necessità e la specificità del diritto della Chiesa, a partire dalla natura misterica del popolo di Dio. Così non può trascurare lo spirito che anima il diritto della Chiesa e la sua funzione pastorale. In questo contesto il volume, vero e proprio manuale, si propone dapprima di far riflettere sul problema del diritto dal punto di vista antropologico ed ecclesiologico, tenendo conto anche della cultura giuridica contemporanea. In seguito illustra il diritto vigente nella Chiesa cattolica latina, con specifico riferimento alle norme generali e alla configurazione del popolo di Dio. Frequenti i collegamenti con il diritto delle Chiese cattoliche orientali e i richiami a questioni attinenti all'ecumenismo.
L AUTORE SUGGERISCE, NELL INTRODUZIONE, IL CONTENUTO DELL OPERA: UN MEZZO PER INTERPRETARE E UTILIZZARE QUOTIDIANAMENTE LA LEZIONE DEL FRANCESCANESIMO PER VIVERE CRISTIANAMENTE NEL MONDO CONTEMPORANEO RIFACENDOSI A PRINCIPI SOLIDI TRASMESSICI NEI SECOLI. Il volume non intende essere una monografia di storia per lettori eruditi, non ambisce ad essere un testo per filosofi, non ha alcuno slancio poetico; vuole solo costituire un ausilio per fornire a tutti i lettori di qualunque estrazione ed eta per reinterpretare le norme francescana e riadatarne i contenuti spirituali e comportamentali per vivere in maniera sana e eticamente corretta ne
È ormai accertato che tradizioni su grandi inondazioni e diluvi sono state tramandate in tutti i continenti e in numerose civiltà, e alcuni di questi racconti sono addirittura anteriori a quello biblico. Si può allora parlare di un "mito" universale? In tal caso, si può far riferimento a un unico evento? E in che cosa il racconto della Bibbia si distingue dagli altri? Il dossier risponde a queste e altre domande, approfondendo inoltre la percezione contemporanea del concetto di diluvio e verificando se l'idea di "umanità rinnovata" è ancora attuale. Completano il numero della rivista le consuete rubriche "Studi biblici" e "Bibbia e cultura".