Il saggio si propone di fornire la collocazione della Magistratura nel suo percorso evolutivo dal pensiero illuministico sino alle costruzioni liberali europee. Dalla dottrina della "divisione dei poterti", l'indagine perviene all'attualità costituzionale italiana, ma non mancano, attraverso un'esposizione agile ma non priva di spunti riflessivi, le analisi sulla funzione "politica" della magistratura, né delle sue correlazioni con l'opinione pubblica e il sistema massmediale. Appuntandone gli aspetti istituzionali sia nella "imparzialità" giudiziaria, sia nei "contrappesi" su quanto viene ad essere individuato come un "potere-ordine", si insiste e, anzi, ne costituisce il "leit motiv" sulla sua "indipendenza", quale fondante valore della dignità dei singoli e della libertà collettiva, l'argine che la preserva dalla potenziale invadenza dell'esecutivo.
Esplora l'oceano con questo libro della collana "Coloro per magia". Passa con cura il pennellino sui disegni in bianco e nero e vedrai i colori apparire come per magia e dar vita a squali, tartarughe marine, meduse, granchi, coralli, aragoste, banchi di pesci esotici e molto altro. Completo di istruzioni chiare, questo libro è semplicissimo da usare sia per gli adulti che per i bambini. Le illustrazioni, molto dettagliate, nascondono una vastissima gamma di colori che aspettano solo di essere scoperti. Età di lettura: da 5 anni.
È dall'epoca delle pitture rupestri del Paleolitico che l'umanità convive con riti, parole e pratiche magiche. I personaggi e i fenomeni che popolano il mondo della magia sono così diversi che essa appare come una camera delle meraviglie in cui trovano posto le illusioni e le paure millenarie della specie umana. E la magia accompagna persino l'illuministica cultura greca, dove affianca le origini della filosofia e della scienza, e le forme più alte della poesia e del pensiero, da Omero, ai tragici, ai medici e a Platone. Raffinato studioso e raccontatore della cultura antica, Guidorizzi guida il lettore alla scoperta di questo versante occulto dell'antichità, partendo dalle forme universali del pensiero magico, per arrivare a una sorta di antropologia della magia nel mondo antico: legamenti, incantesimi, magie d'amore, necromanzia, ma anche modi di intendere e controllare il reale.
Sono passati cinque secoli da quando una catastrofica guerra scatenata dai demoni ha distrutto il mondo e sterminato quasi completamente il genere umano, avvelenando anche gran parte delle terre un tempo fertili e rigogliose. Da allora i sopravvissuti - umani, Elfi e le nuove razze mutanti - si sono rifugiati in una valle remota, protetta da una magia impenetrabile. Per cinquecento anni hanno goduto di una lunga pace, ma l'incantesimo che li isolava ha cominciato a svanire esponendo migliaia di vite alla minaccia delle forze barbariche che hanno seminato il caos nel resto del mondo. Sider Ament, l'ultimo dei Cavalieri del Verbo, in possesso del bastone nero - un potentissimo talismano tramandatosi per secoli che proteggeva la valle -, è stato ucciso dai Troll, e il suo successore, Panterra Qu, il giovane cercatore di piste al quale in punto di morte ha affidato il bastone, è ancora troppo inesperto per affrontare le forze nemiche provenienti dall'esterno della valle. Nuovi grandi pericoli si profilano infatti all'orizzonte: un agguerrito esercito di Troll vuole impadronirsi della valle segreta e vi ha già inviato le sue spie, mentre Phryne, la figlia del re degli Elfi Oparion Amarantyne, è sotto accusa per l'omicidio del padre e una tremenda congiura mira a usurpare il trono. Ma nessuno di questi rischi è paragonabile alla minaccia più tremenda, con la quale Panterra sarà destinato a misurarsi.
Dopo ben oltre un secolo, e con tutti i nuovi elementi che sono emersi, si può sicuramente affermare che la dottrina sociale della Chiesa non è nata solo per motivi di ordine sociale ed economico. Questi furono sicuramente importanti, ma, accanto a questi, non vanno trascurati quelli di natura teologica, politica e pedagogica. In un secolo, come l'Ottocento, segnato da quelle che, poi, verranno chiamate ideologie o "religioni terrene e secolarizzate", Leone XIII intendeva ribadire che il cristianesimo è l'unica possibilità di un'autentica salvezza mentre tutte le altre opportunità sono solo contraffazioni. Dopo l'evento epocale della "presa di Roma", che fu vissuto nel mondo intero con profonde riflessioni e interrogativi, anche e soprattutto da parte di intellettuali non cattolici, mons. Gioacchino Pecci, con il nome di Leone, succede a Pio IX al soglio pontificio, dopo essere stato nel 1843 nunzio apostolico a Bruxelles, città per tanti versi in fermento e dove erano confluiti intellettuali e rivoluzionari di varie estrazioni, dai liberali ai socialisti. Da qui prende le mosse l'insegnamento sociale cristiano del nuovo Pontefice. Questo insegnamento consente di affrontare con serenità ed efficacia le problematiche terrene senza generare frustrazioni e degenerazioni già insite nelle ideologie. Il loro fallimento - sembra già preannunciarci Leone XIII - avrebbe comportato le aberrazioni che tutti vediamo: da una parte un individualismo sfrenato ed egoistico tipico di un liberalismo che approda al libertarismo, dall'altra una rassegnazione priva di speranza che approda al nichilismo. È da tutto ciò che la Dottrina sociale della Chiesa intende metterci in guardia.
Marzo 2015
SOMMARIO
3
Editoriale
4
La pagina dei lettori - Il "raccomandato"
6
Dove trovare il Timone
9
In ricordo di MARIO
10
News dall'Italia e dal mondo
12
Un presidente al bivio
Vincenzo Sansonetti
14
Moschee integrate, che illusione
Andrea Morigi
16
Cibo, quando a sprecare sono i paesi poveri
Anna Bono
18
L'epoca della magia? È la nostra
Massimo Introvigne
20
Il Kattolico. Gudridur Thorbjarnardottir
Rino Cammilleri
22
I figli della contemplazione
Renato Mambretti
24
Pillole di apologetica
Gianpaolo Barra
25
Non tutti sanno che...
26
Quel Cristo che interrogava gli imperatori
Ilaria Ramelli
28
Cistercensi controcorrente
Andrea Galli
30
La legge morale naturale
Giacomo Samek Lodovici
32
Virtù? Dai classici una conferma
Maurizio Schoepflin
34
Hanno scritto... hanno detto...
38
Un'esplosione di energia
Giuseppe Baldacchini
46
Andiamo incontro al Signore
don Domenico Repice
47
Il canto liturgico in Oriente
Giannicola D'Amico
48
Adamo ed Eva: per la scienza è plausibile
Umberto Fasol
50
I miracoli sono possibili?
Antonio Livi
52
Un'altra storia
Robi Ronza
54
René Guenon
Mario Iannaccone
56
La fede e l'impegno civile
Giuseppe Brienza
58
Gender come il nazismo, figli e conigli
Marco Invernizzi
60
"Chi vuol seguirmi..."
Don Pietro Cantoni
61
365 volte "Non temete"
Stefano Biavaschi
62
Libri di casa nostra
Giovanni De Marchi
63
Cinema - Jane Eyre
Ludovico Grassi
63
Home video
Giovanni De Marchi, Salvatore Mussari
64
Lourdes: una sorpresa
Vittorio Messori
67
Cattolici in internet
Alessandro Nicotra
DOSSIER
SACRA SINDONE. IL MISTERO SI FA PRESENZA
36
Ecce Homo
Emanuela Marinelli
39
Mandylion, la vera impronta di Cristo
Filippo Burgarella
41
Portata in Francia dalla Grecia
Alessandro Piana
42
«Torino capitale della fede». Intervista a Mons. Cesare Nosiglia
Raffaella Frullone
44
Lucia che il Lino liberò dal demonio
Ada Grossi
Il testo seleziona gli argomenti più probabili per le imminenti prove scritte del concorso in magistratura (4,5 e 7 giugno).
Per una migliore analisi delle questioni, gli argomenti sono articolati in tre sezioni:
- l’istituto, in cui si evidenzia, in modo plastico, i principali tratti morfologici del tema;
- la sentenza, in cui sono riportate la decisioni dell’ultimo anno che hanno composto contrasti giurisprudenziali o ne hanno generati di nuovi;
- il tema svolto, per fornire al lettore un possibile percorso da seguire nell’ipotetico svolgimento di una traccia concorsuale.
Il volume è aggiornatissimo alla recente e importante giurisprudenza del 2019.
Superstizione, magia e stregoneria sono particolarmente radicate nel Seicento, ma le ricerche dimostrano, da una parte, che tali credenze sono sopravvissute ben oltre il secolo dei Lumi e, dall'altra, che è molto difficile, se non impossibile, operare una netta demarcazione dei confini tra stregoneria, magia, superstizione, e perfino religione nell'Europa dell'età moderna. È quello che tentano di fare gli autori di questo volume attraverso un costante confronto tra la prospettiva storica, antropologica e teologica.