L’ospedale Santo Spirito in Sassia è considerato il più antico d’Europa. In esso, per più di mille anni, grazie all’iniziativa dei Pontefici, si è svolta una continua testimonianza delle opere di misericordia integrata con un costante arricchimento delle conoscenze mediche, portate avanti da una grande famiglia istituzionale formata da prelati di nomina papale, da collaboratori laici (personale medico, amministrativo, volontari) e da un istituto religioso maschile e femminile che si è occupato della catechesi, dell’educazione, della vita sacramentale e religiosa. Questa lunga tradizione ha trovato compimento nel 1994 quando la chiesa di Santo Spirito è diventata il Centro Internazionale per il culto della Divina Misericordia, segno concreto che la preghiera e la carità costituiscono un unico tessuto spirituale in cui si sviluppa la cultura della vita. Postfazione di Patrizia Ricca.
Il Tevere non è soltanto un fiume. È un dio dimenticato, un profeta crudele, una ferita aperta che attraversa l’Italia e l’Occidente. Una storia d’acqua. Dalla foce di Ostia fino alle sorgenti sul Monte Fumaiolo, Marzio G. Mian ne risale il corso, in un viaggio che è insieme reportage, esplorazione geografica, indagine storica e ricerca interiore. Ogni ansa del fiume spalanca un mondo: pescatori, eremiti, archeologi, ambientalisti, migranti, uomini e donne che resistono ai margini della modernità e custodiscono un patrimonio destinato a dissolversi. Ma lungo le sue rive riaffiorano anche Enea e Romolo, Annibale e san Francesco, Pasolini, Virgilio e T.S. Eliot, perché sul Tevere il passato non smette mai di abitare il presente. Risalendo la corrente, Mian attraversa un’Italia che sembra aver perduto il rapporto con il sacro, con la natura e con sé stessa. Il degrado ambientale, lo spopolamento degli Appennini, le migrazioni, la crisi della politica e la fragilità delle comunità si intrecciano in un racconto che unisce cronaca, memoria, mito e riflessione, mentre il fiume si fa immensa metafora del nostro tempo.
La Strenna dei Romanisti esce ad Aprile, in occasione del Natale di Roma, dal 1940.
Numero dell'anno 2023.
Strenna dei Romanisti, Natale di Roma 2025
Un viaggio nell'anima nascosta di Roma, firmato da un romano d'eccezione. Segreti e storie imprevedibili e sentimentali raccontate da un romano che conosce la sua città e la ama senza riserve. A Roma la bellezza e l'avventura si nascondono in ogni angolo. Anche dove nessuno guarda. Misteri, enigmi e meraviglie di una Capitale millenaria. Un viaggio insolito e coinvolgente tra le pieghe più nascoste e affascinanti della Città Eterna. Attraverso capitoli tematici e narrativi, si esplorano le trasformazioni urbane, le battaglie e le bellezze artistiche, le storie di santi e cortigiane, le cupole in competizione e le torri dimenticate. Dai fasti del Vaticano alle rovine del Circo Massimo, dalle tecnologie romane alle minoranze invisibili, ogni tappa è un invito a guardare Roma con occhi nuovi. Il lettore sarà guidato tra vicoli e piazze, chiese e palazzi, miti e rivoluzioni, con uno sguardo attento alla stratificazione storica e sociale della città. Non mancheranno incursioni fuori porta, alla scoperta di quartieri meno noti e percorsi spirituali e culturali lungo la Francigena.
Edizione del 2024 della pubblicazione annuale "strenna dei romanisti".
Michelangelo Merisi, lombardo di nascita, abitò e lavorò a Roma tra il maggio del 1592 e il maggio del 1606. E la città, nei chiaroscuri che caratterizzano la vita dell'artista maledetto per eccellenza, può senza dubbio essere definita la grande protagonista della sua vita. Fu nella Città Eterna che il Merisi divenne "Caravaggio". Questo volume offre quindi un doppio ritratto: quello di Caravaggio e della "sua" città a cavallo tra il Cinquecento e il Seicento. In un viaggio che segue il vissuto e le opere del pittore, ricostruendo quanto accadeva intorno a lui e quanto la città poteva offrirgli. Ed ecco allora che i vicoli, i bordelli e i grandi palazzi prendono vita, in un itinerario che emerge dai dettagli nascosti nelle sue opere più celebri, senza trascurare i grandi personaggi con cui l'artista entrò in contatto.
Roma dalle origini ai nostri giorni: un susseguirsi delle varie epoche che intreccia eventi storici, evoluzione urbana, vita quotidiana, eroismi e miserie dei personaggi di spicco. La scorrevolezza dello scritto non rinuncia al rigore della ricerca storica. Perciò il testo, corredato da immagini e cronologia, è indicato sia per i più giovani che per i più esigenti lettori.
Il Giubileo romano del 2025 trova una metropoli sospesa tra rinnovamento e declino. La città assolve sempre più al suo compito di attrarre turismo internazionale, nell'indifferenza o addirittura nella contrapposizione di chi abita la città reale, quella che vive fuori dai circuiti della valorizzazione urbana e spesso nella periferia disfatta oltre il Raccordo anulare. A cinquant'anni dal celebre convegno sui "mali di Roma", e nel pieno delle contraddizioni dell'anno giubilare, il volume riflette sui nuovi, ma in realtà sempre uguali, mali della città, i suoi problemi cronici e apparentemente irrisolvibili. Roma è davvero condannata alla sua complessa dimensione di metropoli posta al confine tra il locale e il globale?