Il dolore dell'infertilità che oggi tocca tante coppie è incarnato nelle Scritture: da Abramo e Sara a Giacobbe e Rachele, fino a Zaccaria ed Elisabetta. Un patrimonio della Chiesa, una storia di salvezza a disposizione di tutti gli sposi che stanno cercando di dare un senso e una direzione alla propria vita. In una lettura contemporanea, gli autori propongono un percorso verso la pienezza e fiducia nel piano di Dio per la storia di ciascuna coppia, per non restare fermi al palo del dolore, perché la fecondità ha più a che vedere con l'essere che con l'avere, e consente di fare spazio all'altro in molteplici modi, sempre diversi e straordinari.
Il volume presenta i risultati delle ricerche di un team internazionale di studiosi - tra cui ebrei, protestanti e cattolici - sui farisei, dei quali spesso si parla ma che rimangono poco conosciuti. Dopo un significativo intervento di papa Francesco sono presentati studi distinti sul nome, le origini e tutte le fonti antiche (Qumran, scoperte archeologiche, Flavio Giuseppe, Nuovo Testamento, letteratura rabbinica). Viene poi valutato il modo in cui la figura dei farisei è stata recepita e rielaborata dai padri della chiesa, nella letteratura ebraica medievale, negli scritti dei Riformatori, nell'arte cristiana, nella Passione di Oberammergau, nel cinema, nelle discussioni tra storici e teologi ebrei e cristiani e, infine, nei testi scolastici e nella predicazione. Nel corso dell'opera sono inoltre evidenziati gli stereotipi che hanno portato a pregiudizi anti-ebraici e i modi per superarli. Con il discorso rivolto da papa Francesco ai partecipanti al Convegno.
I Santuari sono luoghi in cui la pietà popolare viene custodita e alimentata. In questi spazi si fa esperienza della fede semplice di tanti pellegrini che vi si recano per il ristoro dello spirito e del corpo. Papa Francesco in diverse occasioni ha felicemente ribadito che la pietà popolare è un patrimonio da non trascurare, da rivitalizzare e difendere. Proprio per questo il Santuario è il luogo naturale in cui evangelizzazione e cultura possono essere rese feconde dalla pietà popolare per il bene di coloro che visitano, frequentano e vivono queste realtà. Il presente volume, frutto di alcune giornate di studio organizzate dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione in occasione del I Convegno Internazionale per i Rettori e gli Operatori dei Santuari, vuole offrire un contributo determinante alfine di rilanciare la pastorale dei Santuari, luoghi in cui si può crescere nella fede attraverso la conoscenza che proviene dal messaggio, dalla storia e dalla bellezza che essi custodiscono.
Il romanzo di formazione di uno dei più grandi sceneggiatori del cinema mondiale. Il diario di quindici anni di vita trapanese fra ricordi, incontri ed emozioni. I giochi, la scuola, gli amici, la famiglia, le strade e le piazze, i primi amori, la guerra, la prima inconsapevole scrittura per il grande schermo. L'affresco epico di una città rimasta indelebile nelle suggestioni delle sue sceneggiature. Un luogo della memoria intrecciato dai fili della nostalgia e della commozione. Un giro di giostra contromano.
Che succede? Giulio fa fischi potentissimi, nessuno sa eguagliarlo. A causa della sordità, però lui non li può sentire. A scuola, per comunicare con lui, i compagni e le maestre utilizzano una lingua speciale e divertente: la lingua dei segni (LIS), che nei momenti liberi diventa una sorta di codice segreto per piccoli 007.
Che succede? Se Morgan vuole diventare grande, brutto, forte e ovviamente sempre più mostruoso deve seguire diligentemente ls ricetta di nonna Bolsa. Ma qualcuno si mette di traverso e ruba gli ingredienti della pozione magica che diventa giorno dopo giorno sempre più inefficace. Il nostro piccolo mostro sarà destinato a crescere sì, ma... anche bello, gentile e accettato da tutti!
Continua l'opera di don Danilo Zanella, notissimo animatore di ritiri spirituali, con "Ipnosi del sensibile. Rigenerati dal Vangelo" di Matteo. Dopo il Vangelo di Luca, e prima degli altri due evangelisti, ecco il primo degli evangelisti sotto la lente di ingrandimento del sacerdote padovano, il quale conduce coloro che desiderano percorrere un cammino spirituale alla ricerca di sé stessi, di Dio e del prossimo, nella direzione della rigenerazione che viene dal Cristo. Sussidio utilissimo per chi per professione e vocazione è chiamato a svolgere la funzione di padre spirituale.
Il volume Momenti dello Spirito I contiene una raccolta di «impressioni esistenziali» dell’Autore, la cui scrittura è stata sollecitata da diversi eventi e circostanze della vita. Esse abbracciano l’arco di una trentina d’anni e possono essere considerate – a detta dello stesso Fabro – quasi un «protrettico cristiano per l’uomo contemporaneo». Il volume segue una divisione tematica ed è articolato in tre parti che hanno per titolo: Le parole e le cose, L’avventura della libertà e Profili. I temi trattati, nonostante si muovano sempre su uno sfondo prevalentemente esistenziale, lasciano emergere tuttavia, a tratti, lo spirito del filosofo, volto a trascendere la situazione e gli eventi particolari nella ricerca dei principi e delle cause più profonde.
1965, a Firenze e in Italia si celebra il VII centenario della nascita di Dante Alighieri. Anche Piero Bargellini, con la sua comprovata competenza letteraria e indiscussa fede cattolica, partecipa alle celebrazioni offrendo un commento alla Divina Commedia che mette in rilievo, non solo la validità letteraria ed estetica del capolavoro Dantesco, ma soprattutto il suo profondo significato umano e spirituale. Dal maggio 1965 al maggio 1966, ogni mattina Bargellini apre la giornata degli italiani con una riflessione trasmessa dalla RAI alle ore 7.45. La dotta e piacevole esposizione delle tre cantiche, è considerata uno dei migliori contributi per la conoscenza e la completa comprensione del capolavoro dantesco. Nel 1968, in seguito alle pressanti richieste, le riflessioni vennero pubblicate in tre volumi per i tipi dell'Editrice Vallecchi.
In queste note biografiche vedrete una donna eccezionale, importantissima per la Chiesa, innamorata di Cristo, della Scrittura e dell'Eucaristia. Aveva chiara coscienza del fatto che la missione che Dio le aveva dato era appoggiarmi, difendermi e correggermi per il bene del Cammino Neocatecumenale. Rendo grazie a Dio per Carmen, che mi ha sempre detto la verità, costantemente. Era una donna profonda, autentica e libera nella sua relazione con tutti. Era molto intelligente. Amava Cristo e la Chiesa e il Papa al di sopra di tutto... Crediamo che Carmen è con il Signore, è già nella festa. Queste note biografiche non sono solo per i fratelli del Cammino, bensì per tutta la Chiesa, per far conoscere una donna straordinaria, che ha vissuto la fede in grado eroico. Carmen Hernández! (Dalla Prefazione di Kiko Argüello).
L'analysis fidei, ovvero l'analisi dell'atto di fede nelle sue componenti per poterne giustificare la legittimità, è da sempre una questione complessa e dibattuta nella teologia, una «crux theologorum». Il testo la esamina prima proponendone un excursus storico e poi presentandone l'esempio di un esponente di rilievo della manualistica classica, Réginald Garrigou-Lagrange (1877-1964). La sua resolutio fidei, così come lui chiama l'analisi della fede, per essere meglio delineata nei suoi tratti essenziali, viene inoltre messa a confronto con tre impor-tati proposte come quelle di Bultmann, Rousselot ed Alfaro. L'analysis fidei, che potrebbe sembrare desueta e superata, risulta essere ancora attuale ed importante nella riflessione teo-logica odierna, in quanto risponde ad una domanda cruciale per la nostra fede: «Perché credo?».