In queste rapide pennellate del Magistero pontificio recente sulla vita consacrata, possiamo già vedere il cammino / missione che la Chiesa assegna alla vita consacrata in generale e alla vita contemplativa in particolare. Un cammino e una missione nella quale la formazione si rivela come elemento chiave, se vogliamo garantire una vita consacrata e contemplativa armoniosa, bella e significativa, evangelicamente parlando, che vive con passione il presente e si apre al futuro con speranza.
Un addendum contenente alcuni nuovi prefazi per la preghiera eucaristica per arricchire ulteriormente la forma straordinaria del Rito Romano contenuta nel Messale promulgato da Pio V e nuovamente edito nel 1962 da Giovanni XXIII. Il formato della stampa permette di inserirli direttamente nel libro liturgico stesso. Il volume è destinato a Liturgisti, Sacerdoti e Studiosi.
Dedicato alla produzione pittorica romana dell'altomedioevo, questo libro è il primo scorcio di una ricerca in corso nell'ambito del progetto Rome aux siècles 'obscurs'. Les lumières de la communication visuelle, Ve-XIe siècles (Fondo Nazionale Svizzero della ricerca, 2020-2023). Sette casi di studio illustrano le strategie metodologiche sviluppate da un gruppo di ricerca multidisciplinare per affrontare testimonianze tra loro diverse per contesto, funzione e tipo di committenza (i mosaici di Sant'Agnese fuori le mura e di Santo Stefano Rotondo, il mosaico e le pitture della cosiddetta aula a sei vani sotto San Martino ai Monti, le pitture del Patriarchio lateranense, di Santa Maria in Cosmedin, di San Giorgio al Velabro e della galleria orientale di San Lorenzo fuori le mura). Le molte novità qui riunite sono prova della vitalità di Roma tra i secoli V e XI, quando si affermò un sistema di comunicazione visiva che plasmerà nel tempo il paesaggio figurativo cittadino.
Uno strumento importante per chi si trova alla guida di un'azienda, con l'obiettivo di mostrare loro perché oggi il Chief Procurement Officer sia una figura chiave, apicale e fondamentale per la continuità e il successo delle imprese. Non è tanto un'evoluzione quella che il procurement, la cosiddetta direzione acquisti, deve necessariamente e urgentemente affrontare per attualizzarsi ai veloci contesti di mercato, agli eventi socio-politici e agli accadimenti imponderabili che impattano sulle aziende, grandi o PMI esse siano, quanto più una vera e propria 'rivoluzione', strutturale e concettuale, suggerisce Fabio Zonta in questo suo libro, che in un neologismo, "rievolution", sintetizza questa convinzione.
Il volume risponde a finalità di problematizzazione scientifica nel tracciato tematico-metodologico dell'Educazione degli adulti e si offre come strumento per gli educatori e i formatori, considerando le cognizioni e le competenze di natura critica e progettuale che una riflessione storico-concettuale consente di acquisire. La proposta qui avanzata è quella, infatti, di dialogare sui capisaldi dell'educazione permanente così come si è via via determinata nel corso del XX secolo, quale processo aperto, dinamico e plurisfaccettato, grazie a una varietà di figure paradigmatiche che testimoniano come le questioni affrontate siano pervasive e foriere di molteplici implicazioni sociali, politiche e culturali. Ciò al fine di meglio comprendere la complessità del nostro scenario formativo, le sue risorse, ma anche le sue storture, e per intervenirvi con accresciute consapevolezze e intenzionalità pedagogiche.
Questo volume, pubblicato originariamente in inglese nel 2013 in occasione del cinquecentenario del Principe, si è imposto come la biografia per eccellenza di Machiavelli in area anglofona e ha subito suscitato ovunque una grossa eco grazie alle importanti novità che presenta soprattutto relativamente alla famiglia di Machiavelli, alla sua giovinezza (sino a oggi poco conosciuta), e ai suoi anni al servizio della cancelleria fiorentina. Black, ripercorrendo la vita e le opere del più sorprendente e influente interprete politico della storia, ne modifica sostanzialmente l'immagine complessiva. Questa biografia, aggiornata con la bibliografia più recente e arricchita di ben 150 pagine in questa prima versione in italiano, si afferma come opera di riferimento per chiunque voglia avvicinarsi alla vita e all'opera di Machiavelli.
Ci sono bar che sono piccole oasi dove ogni tanto irrompe una sapienza pratica che regala a tutti un'occasione migliore per uscire fuori e andare a fare il proprio dovere, con una parola in più sulla vita. Ci sono parole, come l'ebraico dabar, che sono mondi, che ammoniscono su quanto può essere severa la vita e le parole con cui la abitiamo. Questo libro vorrebbe stare all'incrocio tra il bar e il dabar, tra il sorriso dello humour e la serietà delle cose, offrendo quattro chiacchiere su Dio e sulla fede, vigilando speranzosi sulla possibilità di una grazia. Le sezioni in cui è diviso il libro rimandano a quelle tradizionali della teologia, intesa come disciplina scientifica. Dato tuttavia che le cose serie necessitano di un aspetto giocoso, l'ultima sezione è l'«apologetica», ossia quella parte della teologia polemica, speriamo sempre rispettosa, ma vivace, come le discussioni nei bar di una volta, la domenica, dopo la messa. Può sembrare paradossale, ma una buona teologia dovrebbe mantenere una sana inquietudine di fronte alle parole che la tradizione le ha affidato. Dovrebbe avere la stessa accortezza dell'artificiere con la polvere da sparo, o dell'insegnante con l'anima dell'adolescente.
CHE INCUBO UNA VITA A NOLEGGIO
Siamo nel vortice della decrescita (in)felice e dello sharing. Dossier con Mario Giordano, Riccardo Ruggeri e il vescovo Giampaolo Crepaldi.
25 SETTEMBRE: CHE ARIA TIRA SUL VOTO?
Gli italiani tornano alle urne in un contesto molto difficile, cosa accadrà? E i cattolici? Ne parlano il direttore Lorenzo Bertocchi, Mauro Mazza, il sondaggista Fabrizio Masia, Maria Giovanna Maglie, Germano Dottori e Fabio Dragoni.
SENZA VINO NON C’E’ AMORE
Un buon bicchiere rimanda alla festa e perfino alla festa eterna. Primo piano di-vino con don Pietro Cesena, don Riccardo Cavallazzi, Laura Donadoni (@theitalianwinegirl), Tommaso Farina e Camillo Langone.
CREDERE NELL’IMPRESA
“Culle piene” e coraggio di osare. Roberto Brazzale, imprenditore veneto a capo della più antica azienda casearia d’Italia, si racconta a Manuela Antonacci: «Sento il dovere di difendere ciò che è sacro».
COME TI REINVENTO LO SCOLAR*
Promossa come forma di tutela contro le discriminazioni, la carriera alias nelle scuole ha in realtà fini ideologici. L’avvocato Daniela Bianchini spiega le criticità giuridiche e il neurochirurgo e psichiatra Massimo Gandolfini spiega perché cambiare l’identità anagrafica non risolve alcuna sofferenza.
«L’ANSIA È UN MODERNO STRUMENTO DI CONTROLLO»
È il male dei «tempi moderni» che, espulso Dio dalla vita dopo averlo ridotto a optional, sta ora mettendo a repentaglio l’umanità. Parla lo psicanalista Claudio Risé intervistato da Giulia Tanel.
IPOTESI SUL FLAGELLO CHE COLPI’ GESU’
L’immagine sulla Sindone di Torino mostra, tra le altre impronte, i segni di una efferata flagellazione del tipo di quella inferta dai Romani: con quale strumento fu eseguita? Lo studio di Luciano Lanotte, professore di Fisica sperimentale all’Università Federico II di Napoli.
NATUZZA, L’ENIGMA DEL SANGUE
Vincenzo Sansonetti ha fatto una lunga intervista a Valerio Marinelli, docente universitario, scrittore e soprattutto biografo di Natuzza Evolo. Attraverso le rivelazioni di questo studioso – che conobbe, frequentò e studiò l’emografia in prima persona – il lettore può riflettere sul mistero di quelli che sembrano proprio messaggi del Cielo
INDAGINE SU MONTE BERICO
L’8 settembre, giorno della festa della Natività della Vergine, a Vicenza si rinnova la devozione alla Madonna, apparsa nel XV secolo promettendo un miracolo. Che poi si realizzò. Il reportage di Giuliano Guzzo.
TUTTE LE RUBRICHE
Da questo numero esordisce Mauro Mazza, già direttore del Tg2 e di Rai1, con una rubrica intitolata Transatlantico: tutti i rumors e i fatti politici del mese che non possiamo perderci. E poi, “Un vescovo risponde” di monsignor Francesco Cavina, “Il Kattolico” di Rino Cammilleri; “L’abito lo fa il monaco” di Luisella Scrosati; Giacomo Samek Lodovici con “Filosofando”; Marco Respinti esercita la sua Matita blu su Nancy Pelosi; la “Riscoperta del sacro” di Andrea Zambrano e Gianpaolo Barra in Zona Cesarini; “Schermi” a cura di Armando Fumagalli; la “Rosa del Timone”, pagellone sportivo del mese a cura di Tommaso Scandroglio, Raffaella Frullone è “Catt woman”. Sara Alessandrini con i suoi “Itinerari religiosi”, ci accompagna sui luoghi dei Beati Beltrame Quattrocchi.
Germano Dottori va “Oltre confine” per leggere cosa succede nei grandi scenari della geopolitica mondiale; Fabio Dragoni si cimenta tra “Draghi e Dragoni” per raccontare l’intreccio tra economia e politica; Mirko Volpi, superbo linguista ed esperto di Oceano padano, ci offre gli originali racconti delle “Cronache dall’oceano padano”. Infine, “Ci vuole Costanza”, ossia il punto di vista di Costanza Miriano, editorialista d’eccezione ogni mese con noi.
Edición bilingüe con el texto latino de la edición crítica leonina. Reimpresión de la edición de 1957.
Traducción y anotaciones por una comisión de PP. Dominicos presidida por Francisco Barbado Viejo, OP.
Este décimocuarto volumen comprende: Tratado de la penitencia, versión e introducciones de Armando Bandera, OP; Tratado de la extremaunción, versión e introducciones de Arturo Alonso Lobo, OP.
Linguaggio e regole del diritto privato¿ nasce con l'obiettivo di offrire uno strumento per la didattica universitaria di primo livello. Si è però evitata la soluzione draconiana di approfondire alcuni settori del diritto privato, tralasciandone altri per intero, offrendo invece tutti gli elementi non solo per una visione d'insieme, ma per una preparazione di base senza lacune. Il libro conserva dunque, della tradizione, l'idea dell'unico manuale per l'intera materia delle Istituzioni; ma all'interno di questo ampio territorio, privilegia e coltiva la formazione di idee-guida, più che l'accumulo di informazioni (fornite nella misura necessaria e sufficiente a generare la capacità di informarsi in modo completo) o l'inseguimento della novità. Questo manuale esprime l'impegno degli autori di seguire il corso delle mutazioni, cercando la via per ritrovare, in modalità e strumenti nuovi, le qualità migliori di una grande tradizione, lasciandone senza rimpianto gli aspetti, buoni o cattivi, che appartengono al passato.
«Per capire la mia solitudine avevo bisogno di capire quella di mia madre. E per capire lei dovevo prima capire mia nonna, Rita.» Così Katherine - antico nome di famiglia dietro al quale si cela la stessa Àsbrink - ricostruisce la storia di Rita, il suo arrivo fortuito a Londra a causa di un padre distratto che presto abbandonerà la famiglia, la sua lunga relazione clandestina con Vidal, un ebreo sefardita esule da Salonicco al quale la rigida tradizione famigliare vieterebbe di sposarla, e infine il suo tardivo e malinconico matrimonio. E poi le inquietudini di Sally, la loro prima figlia, insofferente nei confronti del padre e angosciata dal clima antisemita di Londra, che cercherà rifugio in Svezia. Attraverso le vite complicate e insoddisfatte delle due donne, Katherine ripercorre la storia del nonno, Vidal, un uomo nato nell'Impero ottomano che nella Londra del primo Novecento non può essere né turco, né greco né tantomeno inglese, ma riconosce come unica vera patria la Spagna da cui i suoi avi vennero espulsi nel XIV secolo. Con la sua capacità di intrecciare i ricordi famigliari e gli eventi storici, Àsbrink ricostruisce le tormentate vicende del popolo sefardita dal Medioevo al secolo scorso, e ne raccoglie il retaggio in un'appassionata ricerca delle proprie origini nella Salonicco di oggi. E nel ricordo della madre e della nonna avverte un legame doloroso, la condivisione del medesimo sentimento di abbandono da cui non può sfuggire e che la porta, con tutta l'intransigenza di cui è capace, a fare i conti con la sua storia e le sue stesse scelte di vita.