Quattro saggi a comporre un'opera fondamentale unitaria sul tema della religione. Motivo conduttore è il tema della speranza di salvezza e felicità che anima ogni cuore umano afflitto dal male. Per Kant la vera religione è soltanto quella naturale e razionale: è la ragione che coglie la legge morale universale insita in ogni uomo. Questa edizione (con testo originale a fronte) è curata da due studiosi di Kant: Vincenzo Cicero e Massimo Roncoroni. Di quest'ultimo sono l'introduzione, le parole chiave e la bibliografia. Cicero ha invece curato la traduzione e le note al testo: sulla base di una decostruzione dell'ardua sintassi kantiana, egli ricostruisce il concatenarsi dei pensieri del testo originale adattandolo però a un italiano moderno.
Uno dei dialoghi più importanti che Platone abbia mai composto, nel quale il filosofo tratta di oratoria, etica e politica. Temi che, come afferma lo stesso Platone, sono fondamentali per l'uomo. Il testo è integrato da un saggio introduttivo e da un completo apparato bibliografico che illustra la letteratura critica del XX secolo sul "Gorgia". L'edizione (con testo greco a fronte) è curata da Giovanni Reale, studioso di Platone. Il suo saggio introduttivo mette in luce il significato storico-filosofico dell'opera all'interno della vita e del pensiero del filosofo, nonché la trama concettuale che la sorregge e la sua attualità. Le note al testo rendono più agevole la lettura e sono un vero e proprio commento.
Il libro vuole avvicinare il lettore alla dimensione scientifica dell'etica di Aristotele. Si avvale quindi delle principali novità della letteratura aristotelica recente: la rivalutazione della dialettica nei suoi trattati etici e la prospettiva personale - del soggetto agente - secondo cui sono scritti.