El profesor Juan José Sanguineti, en el prólogo del libro, nos dice que este trabajo «tiene la virtud de decir mucho sin alargarse. Estamos ante una contribución estimulante para todos aquellos que buscan profundizar en la acción humana desde una perspectiva biológica en el sentido alto aristotélico. Invito a los lectores a embarcarse en estos temas hoy tan importantes. En estas páginas encontrarán no solo un compendio de ideas, sino un mapa para explorar dimensiones de la existencia humana que muchas veces se ven de modo solo fragmentario». Este texto completa el trabajo de los autores en dos libros anteriores publicados por EUNSA: La unidad de la persona: aproximación interdisciplinar desde la filosofía y la neurociencia (2013) y Biología y racionalidad: el carácter distintivo del cuerpo humano (2016).
Las obras de autores como Tolkien, Shakespeare, Dickens o Austen nunca pasan de moda: ofrecen al lector una escuela de vida.
Como en sus libros anteriores, el autor trata de mostrar cómo las cumbres de la literatura universal ayudan a redescubrir el sentido de la existencia y a distinguir lo bueno de lo malo, lo verdadero de lo falso, lo bello de lo feo.
Shakespeare, Scott, Austen, las hermanas Brontë, Dickens, George Eliot y Tolkien tienen mucho que decirnos a quienes transitamos por este mundo en el siglo XXI. Son clásicos: sus obras nunca pasan de moda, y ofrecen al lector una escuela de vida.
Mariano Fazio (Buenos Aires, 1960) es historiador y filósofo, y Profesor de Historia de las Doctrinas Políticas en la Pontificia Universidad de la Santa Cruz. Ha sido el primer decano de la Facultad, y rector magnífico de dicha universidad. Actualmente vive en Roma, donde trabaja como vicario auxiliar del Opus Dei.
A la esposa - Exhortación a la castidad - La monogamia
El presente volumen presenta lo que se podría llamar la trilogía de Tertuliano sobre el matrimonio, constituida por los escritos A la esposa, Exhortación a la castidad y La monogamia. El hecho de que Tertuliano escribiera tres obras dedicadas al mismo argumento atestigua que se trataba de un tema que, además de la importancia de la que gozaba en la civilización romana, estaba en el candelero en el ámbito cristiano. Y es que se trataba de una institución de la vida cotidiana en la que se ponía en juego la propia comprensión de la fe, en un contexto de polémica entre las distintas corrientes cristianas y en contraste con los usos del mundo pagano. En particular, tres cuestiones resultaban problemáticas: el valor del matrimonio en sí mismo, de la procreación y de la familia; la licitud y oportunidad de las segundas nupcias, una vez que uno de los cónyuges había fallecido; y la licitud de los matrimonios mixtos. El itinerario personal de Tertuliano se refleja en la composición de los tres escritos. Mientras que A la esposa pertenece a la época católica de Tertuliano, Exhortación a la castidad se suele situar en su período de transición, cuando ya en contacto con el montanismo, no ha roto todavía con la católica. Por fin, La monogomia supone el culmen de la trayectoria de Tertuliano, ya inserto plenamente en la Nueva Profecía. Progresivamente el Africano extrae todas las consecuencias rigoristas que en su primera obra estaban en cierta medida todavía implícitas o en germen. La argumentación de Tertuliano despliega, además de sus habituales recursos retóricos, una amplia exégesis escriturística, por medio de la cual desea fundamentar su enseñanza con el sello de la palabra divina, en particular del testimonio apostólico y, sobre todo, de san Pablo.
Rilettura del Cantico delle Creature in occasione dell'ottavo centenario (1225-2025) nel quadro dell'esperienza di Francesco d'Assisi. L'attenzione si focalizza sui temi chiave fraternità e terra.
Tre parole hanno sempre guidato la vita di Donata Dolci, "Didi": amore, speranza, fiducia. La scelta di non tradirle mai l'ha portata fino in Thailandia, dove dal nulla ha creato un luogo incredibile di accoglienza: Baan Unrak, la "Casa della Gioia". Nei suoi trent'anni di vita, Baan Unrak ha accompagnato la crescita di più di mille bambini, profughi in fuga dalla dittatura birmana, quasi sempre orfani. Questa è la storia, raccontata dalla protagonista, del più grande slancio del cuore che potete immaginare; una storia di come l'amore può superare qualunque ostacolo per raggiungere chi ne ha più bisogno.
Henri Nouwen è noto in tutto il mondo come fecondissimo scrittore di spiritualità. Mai, però, egli ha separato la propria intimità con Cristo dalla stretta solidarietà con il mondo ferito. In questa raccolta di testi, stesi per le più diverse occasioni, Nouwen abbraccia con lo sguardo l'impegno nonviolento per la pace, dimostrando quanto il suo sentire sia ancor oggi attuale per noi. Nouwen invita chi si impegna attivamente a costruire la pace a radicare la propria testimonianza nella preghiera di intercessione, nella gioia vera (quella nascosta al centro stesso delle sofferenze umane), in uno spirito di amore e in un costante contatto vitale con il Cristo. E questo non è sfuggire i problemi. L'impegno per la pace - ci dice Nouwen - richiede una vita sostanziata di meditazione quotidiana, una costante resistenza contro le forze della violenza, il supporto di una comunità fedele che persevera in questi valori. «Il vero impegno per la pace si basa sull'amore, non sulla paura. Ora, tre qualità - la preghiera, la resistenza, la comunità - ci fanno uscire molto concretamente dalla paura verso l'amore. Verso quel perfetto amore di Dio che scaccia ogni paura» Herni Nouwen. La spiritualità contemplativa di Nouwen messa a confronto con una delle sfide più calde dell'attualità: la pace mondiale. Prefazione di John Dear.
Al centro del dibattito pubblico attuale, le norme alimentari ebraiche coinvolgono sia l'aspetto etico (la sofferenza dell'animale) che quello politico (il rapporto con i territori e le identità locali), divenendo un fattore di divisione all'interno dei paesi europei. Ritenute intollerabili dal mondo ellenistico, hanno ricevuto un attacco anche dalla tradizione cristiana, a partire dalla predicazione evangelica e dalle Lettere di Paolo, alimentando così l'idea di un ebraismo chiuso in se stesso ed insensibile agli ideali universalistici dell'uguaglianza e della fraternità. Confrontandosi con argomenti divisivi come questi e intervistando rappresentanti autorevoli del mondo ebraico e cristiano, Davide Assael mostra come il dibattito sulle norme alimentari ebraiche sia il tassello di una deriva assimilazionista, provocando la reazione di movimenti identitari.
In questo scritto l'autore evidenzia il ruolo del monachesimo nella formazione spirituale e culturale del nuovo mondo che si profilava dopo il crollo di quello antico, ricordando la figura di Cassiodoro e il suo scriptorium, quella di san Benedetto di Norcia che con la sua regola dettata a Montecassino, propose alla società in rovina un nuovo modello spirituale e sociale che in epoca altomedievale si propagherà in tutta Europa, civilizzando i popoli della Britannia e quelli germanici. Si sottolinea l'importanza della personalità di san Gregorio Magno, il quale diede una prospettiva missionaria al monachesimo benedettino. In epoca carolingia sono ricordati in particolare Paolo Diacono, il più grande storico del tempo, Alcuino che realizzò una rilevante rinascita delle arti liberali e Rabano Mauro, il quale lasciò un'impronta importante, con la sua enciclopedica cultura, al sapere medievale. L'autore, dopo il crollo dell'impero carolingio considera la spiritualità, sviluppatasi tra il X e il XII secolo, con i nuovi movimenti monastici originati da altre esigenze spirituali sorte nella società, non più feudale, ma mercantile del tempo. Prefazione di Jeronimo Pereira Silva.
Attraverso le testimonianze dei confratelli compagni di cammino e i pochi scritti di don Elio conservati, si ricostruisce la vita di un prete medaglia d'oro al valor militare, alla memoria, che nato nel 1913 morì fucilato dai Fascisti a orrende nel 1944.
Don Giuseppe Dossetti, nel fondare la sua comunità, la Piccola Famiglia dell'Annunziata, volle affidarla in modo particolare alla intercessione di quattro Santi, il cui insegnamento egli ritenne fondamentale per l'indirizzo spirituale della comunità stessa. Si tratta di sant'Ignazio di Antiochia (35ca.-107ca.), san Benedetto da Norcia (480-547), san Francesco d'Assisi (1181-1226), santa Teresa di Gesù Bambino (1873-1897). Abbiamo perciò pensato che fosse utile per noi, e per chi ci conosce o vuole conoscerci, presentare questa piccola raccolta di testi, che sono parti di discorsi pronunciati da don Giuseppe Dossetti nel corso degli anni, a partire dagli albori della sua comunità, quando cioè si stava formando nel 1955, fino ad arrivare agli anni '90.
Nell’anno dedicato dal Papa alla preghiera in preparazione al grande Giubileo del 2025 ecco un testo classico della fede cristiana che aiuta a riscoprire le vere radici della preghiera. Una approfondita riflessione del santo napoletano sul tema della preghiera vissuta come intimo rapporto con Dio.
Le tre parti che compongono il testo formano una perfetta unità di meditazioni.
* La prima parte: Del gran mezzo della preghiera – la necessità della preghiera senza la quale è impossibile resistere alle tentazioni.
* La seconda parte: Uniformità alla volontà di Dio – il santo guida il lettore ad una ascesi in cui la volontà di Dio, comunque si manifesti, si rivela come la realtà più perfetta per la nostra vita.
* La terza parte: Il confidente dialogo con Dio – il lettore è guidato ad una sempre maggior confidenza con il Signore a cui rivolgersi come al più caro amico che risponde con un amore infinito.
In appendice sono riportate le preghiere e le giaculatorie da recitare ogni giorno, un vero regolamento della vita del cristiano.
Autore: Sant’Alfonso Liguori nato a Marianella presso Napoli nel 1696 da famiglia nobiliare. Dopo una solida formazione umanistica giuridica e teologica divenne sacerdote e in seguito vescovo. Fondò la Congregazione dei Redentoristi. Fu anche insigne musicista e confessore. Morì a Pagani nel 1787, fu canonizzato e proclamato Dottore della Chiesa.
In questo piccolo volume, che accompagna la Mostra itinerante realizzata dalla Fondazione OasiApp-Messalino App, il lettore potrà ripercorrere le tappe - dalla nascita - della devozione mariana attraverso le testimonianze di coloro che, per portare avanti la propria missione, si sono affidati all'intercessione speciale di Maria, Madre di Gesù e di tutti noi.