Matteo Bussola racconta un nodo del nostro tempo: la fragilità adolescenziale. Scrive una storia toccante, piena di grazia, sul tradimento che implica diventare sé stessi. E ci mostra, con onestà e delicatezza, quel che si prova davanti al dolore di un figlio, ma anche la luce dell'essere genitori, che pure nel buio continua a brillare. Perché è difficile accogliere la verità di chi amiamo, soprattutto se lo abbiamo messo al mondo. Ma l'amore porta sempre con sé una rinascita. Un padre e un figlio, dentro una stanza. L'uno di fronte all'altro, come mai sono stati. Ciascuno lo specchio dell'altro. Loro due, insieme, in un reparto di neuropsichiatria infantile. Ci sono altri genitori, in quel reparto, altri figli. Adolescenti che rifiutano il cibo o che si fanno del male, che vivono l'estenuante fatica di crescere, dentro famiglie incapaci di dare un nome al loro tormento. E madri e padri spaesati, che condividono la stessa ferita, l'intollerabile sensazione di non essere più all'altezza del proprio compito. Con la voce calda, intima, di un padre smarrito, Matteo Bussola fotografa l'istante spaventoso in cui genitori e figli smettono di riconoscersi, e parlarsi diventa impossibile. Attraverso un pugno di personaggi strazianti e bellissimi, ci ricorda che ogni essere umano è un mistero, anche quando siamo noi ad averlo generato.
Un quadro organico e aggiornato del diritto scolastico come scienza autonoma del diritto amministrativo, con integrazioni di dottrina e di giurisprudenza. Nella prima parte si presentano le fonti della legislazione scolastica: la Costituzione e i suoi principi relativi alla pubblica istruzione, la normativa dell'Unione Europea, il diritto nazionale e internazionale. La seconda parte è dedicata all'organizzazione amministrativa, centrale e decentrata, del sistema scolastico, alle competenze dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali in materia d'istruzione. La terza parte illustra l'articolazione completa del Sistema educativo di istruzione e formazione, dalla Scuola dell'infanzia alla Scuola primaria e secondaria di I e II grado. La quarta, infine, presenta il quadro dei soggetti del sistema scolastico - docenti, studenti, personale amministrativo, dirigenti, genitori - con i rispettivi diritti, doveri e responsabilità. Ne risulta un essenziale strumento di studio e di lavoro, utile per i corsi universitari, la preparazione di concorsi pubblici e la consultazione quotidiana.
Sono molte ormai le pubblicazioni che trattano dell'Archivio Segreto (poi Apostolico) Vaticano, dei suoi fondi, di particolari documenti, di singolari eventi o di figure storiche in essi riflesse. Sergio Pagano, prefetto dell'Archivio dal 1997, percorre però in questo libro una via diversa. Vagliando tra l'immenso patrimonio di carte custodito da secoli, ha scelto 40 scritti che spaziano dall'alto medioevo fino alla metà del Novecento, secondo un'ottica particolare, fra inedito e curioso, presentandoci, ad esempio, documenti massonici inconsueti, o che ci parlano di episodi singolari come il disseppellimento medievale di una scomunicata, i "mutandoni" aggiunti ai putti di S. Pietro, la "spada" messa inaspettatamente al servizio di Pio IX da Garidaldi, o i calcoli necessari per sostenere i costi di un funerale papale e di un conclave. L'autore ha voluto aprire le «porte di ambiti e ambienti religiosi solitamente chiuse (monasteri, conventi, curie, tribunali, ecc.) e scorgervi sprazzi di vita vissuta, in molti casi taciuti nel tempo».
La gratitudine è un atteggiamento mentale potentissimo per innescare un pieno accesso alle proprie risorse profonde di gioia, benessere relazionale e connessione con la vita. La maggior parte di noi crede di conoscerla a fondo. Ma è davvero così? Essere capaci di valorizzare la ricchezza di ciò che riceviamo dall'esterno (e di ciò che viene da dentro) è, in verità, una capacità alquanto rara, che sembra appartenere più ai saggi che a noi persone comuni. Al fine di stare bene psicologicamente ed emotivamente dovremmo provare ad espanderla quanto più possibile: perché allora non lo facciamo? Questo libro analizza gli ingredienti della gratitudine e gli ostacoli che possiamo aver incontrato lungo la nostra storia di sviluppo, che ci possono aver scoraggiato a coltivarla in modo costante e pieno. Il termine Gratefulness ci aiuterà a spiegare meglio il prezioso stato mentale che si accompagna alla gratitudine e darci una chiave positiva per coltivarla efficacemente.
Edición de Jordi Gayà Estelrich.
Ed. bilingïüe latín/español.
La traducción de esta obra ha contado con la ayuda de: Institut Ramon Llull y Ateneu Universitari Sant Pacià.
Traducido por Matilde Conde Salazar, Antonio Cortijo Ocaña, Jaume Galmés Riera, Celia López Alcalde, José Higuera Rubio y Julia Butiñá Jiménez.
Coordinación de la traducción: Julia Butiñá Jiménez.
Ramón Llull dedicó su vida —a raíz de una serie de apariciones que él mismo dio en llamar su «conversión»— a la contemplación y al estudio. Concretó esta conversión en un triple deseo: estar dispuesto al martirio; dedicarse a la evangelización con la redacción de un libro que fuese «el mejor del mundo contra los errores de los infieles» y, finalmente, fundar monasterios que fuesen, llegado el caso, verdaderos centros de estudio donde enseñar el árabe y el hebreo. En cuanto a la elaboración de aquel libro, su deseo vio más que cumplida realización, pues no una sino hasta 280 obras y opúsculos conforman hoy el corpus luliano, escrito en latín, catalán y árabe. La presente selección se dirige, pues, a dar muestra detallada de todo el aparato teológico que vertebró de principio a fin su quehacer literario: la invención del Arte, la ruptura con el discurso apologético tradicional, las virtudes como centro de su propia antropología —y a las que dedica sus textos más voluminosos—, el recurso al sermón como género literario, etc. Una selección, en fin, con la que se pretende profundizar en la doctrina teológica de Ramón Llull y ponerle, de nuevo, en el lugar principal que le corresponde dentro de la historia de la teología medieval.
Qual è la forma della nostra esistenza e delle nostre relazioni? Tim Ingold mette in discussione il paradigma dominante del network quale simbolo unico della vita di oggi, e propone una teoria alternativa che vede l'essere umano come una linea sempre in movimento lungo un percorso che porta a intrecci di altre linee, che in questi incontri si modificano e possono cambiare direzione. Il libro si apre affrontando temi classici dell'antropologia - parentela, scambio di doni, contratto sociale - ma invece di seguire la "via maestra", già tracciata dalla letteratura, si inoltra fuori pista, su terreni poco frequentati dagli antropologi. Attraverso trenta brevi capitoli, Ingold tesse suggestive riflessioni sul camminare (che è poi un tracciare altre linee), sull'ambiente, sull'atmosfera, sul tempo e infine sulla vita stessa, un flusso che nasce, si sviluppa e si trasforma continuamente.
Il settore degli investimenti alternativi è passato da un trilione di dollari nel 1999 a oltre 18 trilioni nel 2022 e da qui al 2027 si prevede che raddoppierà fino a raggiungere i 25 trilioni di dollari. Tra le asset class alternative, il private debt e il private equity rappresentano una quota significativa e in rapida crescita: a trainare questo trend sono cambiamenti sia regolamentari sia tecnologici. In particolare, le società di piccole e medie dimensioni sono sempre più alla ricerca di investitori che non siano meri fornitori di capitale a medio-lungo termine, ma supportino anche gli imprenditori nelle loro decisioni strategiche e finanziarie. Questa evoluzione nel panorama finanziario è stata accompagnata solo in parte da analisi puntuali, un gap che il libro colma ripercorrendo passo passo, con un taglio pratico, le fasi di un deal: dalla due diligence (contabile, finanziaria e di business) alla valutazione d’azienda, fino alla strutturazione dell’accordo e alla predisposizione della documentazione legale propedeutica al closing.
Nei duemila anni di storia della Chiesa è esistito un solo papa inglese, Nicola Breakspear, un figlio illegittimo, un povero che, grazie allo studio, alla fede e al coraggio, nel 1154 divenne uno degli uomini più potenti del mondo, assumendo la tiara papale come Adriano IV. Operò con onore in Francia, Norvegia e Spagna, per poi dedicarsi a contenere la prepotenza di Federico Barbarossa. Pochissimo conosciuto e stimato anche in Inghilterra, questa è la prima biografia a lui dedicata, che illustra la sua grandezza.
Gli adolescenti e i giovani adulti rappresentano il futuro della nostra società, ma vivono un presente complesso e insoddisfacente. Il volume descrive questo periodo della vita e ne illustra le caratteristiche, proponendo un approccio fiducioso e positivo verso le potenzialità dei nostri giovani. Le sostanze psicoattive talvolta si insinuano nei percorsi adolescenziali e li caratterizzano: per questo sono presentate tenendo conto dei nuovi fenomeni di consumo e il loro utilizzo è analizzato senza giudizi moralistici, ma valutandone i rischi per la salute psichica e fisica e per le possibili conseguenze per sé e gli altri, con attenzione alle nuove sostanze psicoattive e ai pain killers. Il richiamo ai compiti propri degli adulti, delle agenzie educative e formative, è correlato a quelli più vasti della società, delle istituzioni e degli operatori, che devono impegnarsi con una nuova consapevolezza per combattere lo stigma legato alle dipendenze ed entrare in sintonia con i giovani consumatori di sostanze del terzo millennio. Il volume descrive procedure, leggi, opportunità e servizi previsti e attivati per il "pianeta droghe e consumi" che gli adolescenti possono "incontrare", subire o utilizzare. Sono, inoltre, illustrate le strategie che i Servizi delle dipendenze devono intraprendere per intercettare i giovani e perseguire l'obiettivo prioritario di un intervento precoce e proattivo. Grazie al taglio discorsivo, il volume si rivolge non solo agli studenti e alle molteplici figure professionali che si occupano di dipendenze, ma anche a genitori, insegnanti e a quanti a vario titolo si relazionano con adolescenti e giovani adulti.