LO SCOPO DI QUESTO COMMENTO SU MATTEO E`QUELLO DI ESPLORARE IL MONDO DEL PENSIERO DI MATTEO, METTENDO A FUOCO LA TRAMA (O INTRECCIO) DELLA STORIA RACCONTATA NEL VANGELO. La narrazione e la trattazione si svolgono in 10 capitoli: comprendere matteo: un a pproccio di critica della letteratura; - la presentazione di gesu`- il ministero di gesu`per israele e il ripudio di gesy da parte di israele - il viaggio di gesu`a gerusalemme e la sua passione, morte e risurrezione - l'uso di figlio del l'uomo" da parte di gesu`- i grandi discorsi di gesu`- gli antagonisti di gesu`- i discepoli di gesu`- la comunita di matteo - note conclusive. Narrando in questo modo la s toria della vita e del ministero di gesu. Matteo propone una precisa affermazione teologica, nella persona di gesu`messia, suo figlio, diio si e`fatto vicino per vivere con il suo popolo, la chiesa, fino alla fine del tempo, inaugurando cosl l'era escatologica della sa lvezza. Un commento si ntetico, un tracciato narrativo essenziale, un commento nuovo sul vangelo di matteo. "
Prendendo a prestito la descrizione della Scrittura come "anima della teologia" formulata dal Concilio Vaticano II, padre Fitzmyer, professore di Studi Biblici all'Università Cattolica d'America, mostra come la Scrittura adeguatamente interpretata serva quale fonte della Teologia della Chiesa.
Questa lectio divina ci introduce ai contenuti più profondi della vita spirituale, del discernimento, delle problematiche della teologia dell'evangelizzazione. Nella storia di Giuseppe è infatti raffigurato tutto il cammino di morte e di risurrezione paradigmatico della vita cristiana. È la storia dell'amore di un padre che suscita invidia, dispersione, odio. Ma il figlio che accoglie l'amore del padre riunisce i fratelli: la via dell'amore, attraverso il male subìto, svela un disegno provvidenziale in cui anche il male si converte in bene. È allora chiaro perché da sempre in Giuseppe è stato visto Cristo, il Figlio prediletto del Padre, ucciso dal male del mondo, grazie al quale il Padre può impartire la sua benedizione su tutta l'umanità in Lui radunata.
Indice: Cerco i miei fratelli * Il Signore fu con Giuseppe * Io sarò colpevole contro di te * Per amore del padre * Conclusione.
Il cardinale Carlo Maria Martini compie settanta anni: un gruppo di studiosi ed estimatori coglie l'occasione per dedicargli una raccolta di scritti che onorino il pastore dell'archidiocesi ambrosiana e il biblista, approfondendo i temi biblici a lui cari. I saggi presentati coprono 5 aree tematiche: La Parola di Dio tra esegesi ed ermeneutica (contributi di C. Buzzetti, G. Jossa, G. Prato, C. Doglio, A. Passoni Dell'Acqua, B. Corsani); La Parola di Dio nei Vangeli (contributi di A. Poppi, A. Sacchi, C. Marucci, M. Rigato, F. Manns, S.A. Panimolle); La Parola di Dio nell'opera lucana (contributi di A. Serra, E. Manicardi, P. Jovino, G. Rossé, C. Ghidelli, A. Bottino, G. Betori); La Parola di Dio negli scritti di Paolo; Ricerca e dibattito su Gesù Cristo.
Il volume si presenta come un'introduzione ai Profeti, pensata nella scuola e per la scuola. Dopo un'inquadratura generale sul profetismo (la persona e la terminologia del profeta, il passaggio dalla profezia al libro, la critica letteraria e i generi letterari dei libri profetici), segue la presentazione dei singoli Profeti (come si configura il libro, la composizione e la storia, il messaggio, l'esame e il commento di alcune pericopi fondamentali). Attraverso le introduzioni, le indicazioni tratte dalla storia dell'interpretazione e l'esempio concreto di come si tratta una determinata pericope lo studente è condotto a formarsi un metodo nella lettura del testo biblico. Le indicazioni bibliografiche particolari e ragionate completano questo itinerario, che tende a spiegare i Profeti e nel contempo a indicare un metodo di lettura.
Il volume presenta il testo delle cinque conferenze tenute dal cardinale Ravasi presso il Centro culturale S. Fedele di Milano nella Quaresima 1998. Le conferenze approfondiscono il tema dello Spirito Santo, analizzando la dinamica pneumatologica così come si presenta progressivamente nelle Scritture. L'esame parte dall'Antico Testamento per seguire l'azione dello Spirito Santo nella vita di Gesù, nella Risurrezione e nella Chiesa nascente, illustrata nel Nuovo Testamento.
Dal 1980 il periodico Parola Spirito e Vita si è affermato come prezioso strumento di lettura spirituale della Bibbia. Ogni sei mesi un numero monografico di Parola Spirito e Vita conduce all'incontro con le Scritture, non solo come libro di riferimento per i fedeli, ma come parola viva capace di portare l'uomo contemporaneo alla scoperta di Dio: un appuntamento di riflessione essenziale per gruppi biblici, comunità, operatori pastorali e per tutti coloro che aspirano a una conoscenza più intima e profonda della Parola.
Il titolo è una frase di Ezechiele (3,1) ripresa in Apocalisse 10,9. Il libro è il frutto di una pluridecennale esperienza di predicazione 'sul campo', cioè non dal pulpito, che ha preso anche le forme di corso di teologia spirituale alla Pontificia università Gregoriana e di lezioni guidate durante viaggi in Terra Santa. Il volume è diviso in due parti: un racconto biblico e una "lectio", entrambe narrazioni fatte da credenti che parlano all'interno della grande tradizione spirituale d'Israele e della Chiesa cristiana, leggendo la Bibbia non secondo i moderni metodi storico-critici o letterari, ma 'come un insieme di testimonianze di una stessa grande tradizione' (Pontificia Commissione biblica, L'interpretazione della Bibbia nella Chiesa, 1.C). Caratteri salienti di questa lettura spirituale a quattro mani sono l'esperienza continua della memoria, per svelare il senso di un cammino che in parte è già stato percorso dalla storia e in parte resta da percorrere, e l'assunzione di responsabilità verso il presente, quello del singolo, della famiglia, della società, delle condizioni umane generali di oggi. Il progetto è quello di insegnare, raddrizzare, educare alla giustizia di Dio, affinché in noi e negli altri l'uomo e la donna di Dio siano messi a punto e preparati a ogni opera buona (2Tm 3,16-17).
Questa prima parte mira a introdurre lo studente alla morfologia del greco neotestamentario, ma dà anche spiegazioni sulle strutture sintattiche di base (la Sintassi è svolta nella seconda parte). La morfologia è spiegata nel primo volume con lezioni progressive, mentre il secondo contiene le forme grammaticali in cui si presentano le parti del discorso. La struttura di base del corso è costituita dalla lettura completa, in un centinaio di lezioni, del Vangelo di Marco e di Giovanni.