"La poesia nel diritto" (nell’originale tedesco Von der Poesie im Recht) è il titolo di un saggio di Jacob Grimm pubblicato nel 1816 sulla «Zeitschrift für geschichtliche Rechtswissenschaft», concepita e diretta da Friedrich Carl von Savigny, insieme a Karl Friedrich Eichhorn e Johann Friedrich Ludwig Göschen. L’autore vi escogita nuove forme di esplorazione di quel terreno arcano dove poesia e diritto, intimamente intrecciati tra loro, contribuiscono a forgiare i costumi, le consuetudini, i miti e le feste sacre del popolo cui egli apparteneva, individuato in base al criterio della lingua parlata. Mettendo a frutto la sua sconfinata erudizione, Grimm getta luce sugli apparentamenti strettissimi che connettono la dimensione poetica a quella giuridica. Paradigmaticamente comprovati dalla comune denominazione di poeti e giudici, chiamati infatti Finder - ovvero trovatori - perché entrambi trovano: nella poesia popolare quello che gli uni cantano, nella consuetudine quello che gli altri applicano.
Quest'opera offre una testimonianza viva del denso e assai prolifico dibattito che stava prendendo forma attorno all'insegnamento di Edmund Husserl e che avrebbe poi dato origine alle diverse correnti del cosiddetto "movimento fenomenologico". L'analisi dettagliata dei processi percettivi proposta da Wilhelm Schapp è fondata su una rielaborazione del metodo fenomenologico husserliano che risente delle influenze di esponenti di spicco del circolo di Monaco e di altri autori centrali nel panorama culturale dell'epoca, quali Theodor Lipps, Wilhelm Dilthey e Heinrich Rickert. Il risultato è una riflessione che non vuole lasciarsi incatenare dal formalismo husserliano delle "Ricerche logiche" e delle prime lezioni gottinghesi e che cerca di ampliare la propria indagine al mondo della vita e dell'esperienza quotidiana. Sia il modo in cui Schapp intende il presentarsi del mondo attraverso la dinamica percettiva del vissuto intenzionale, sia il modo in cui il filosofo elabora il passaggio dalla cosa all'idea nella comprensione avranno una grande influenza su altri protagonisti nella storia della filosofia del '900, quali José Ortega y Gasset, Martin Heidegger e Maurice Merleau-Ponty. Testo di mediazione e avvicinamento tra la fenomenologia husserliana e le altre istanze di pensiero dell'epoca, il volume discute problematiche centrali e decisive per le sorti della filosofia contemporanea, tra cui il problema del rapporto tra realtà e narrazione in ambito percettivo-cognitivo.
Il Manuale si presenta come Guida completa per la preparazione alle prove dei Concorsi per 6428 posti da Insegnante Religione Cattolica nelle scuole di ogni ordine e grado. Il testo affronta in maniera chiara e approfondita tutti gli argomenti previsti dal D.M. n. 9/2024, ovvero: Legislazione scolastica e ordinamenti scolastici (sistema scolastico italiano, autonomia, governance, stato giuridico del docente, organi delle istituzioni scolastiche, competenze digitali e sussidi multimediali, sistema di valutazione, politiche europee, continuità educativa); Inclusione scolastica (disabilità certificata, disturbi dell'apprendimento, apprendimento secondo il modello di scuola inclusiva); Teoria e metodologie della didattica (ambienti di apprendimento e metodologie didattiche); Ambito disciplina IRC nelle scuole (insegnamento della religione cattolica nella scuola italiana, docente di religione tra leggi statali e diritto canonico, percorsi di educazione religiosa, esempi di UDA);> Privacy; Sicurezza sul lavoro. In fondo è disponibile un'utile Appendice normativa. Nella sezione online collegata, accessibile seguendo le istruzioni presenti in fondo al libro, saranno disponibili un simulatore di quiz ed eventuali aggiornamenti.
Da alcuni decenni l’antifascismo pare aver perso la sua rilevanza nel dibattito civile e storiografico. Anche il Centenario della marcia su Roma ha lasciato sullo sfondo le storie di coloro che si opposero al fascismo sin dagli anni dello squadrismo. Questo libro invece le recupera e le racconta, mettendo al centro il vissuto quotidiano, i percorsi coraggiosi e dolorosi, in nome della libertà, dentro e fuori l’Italia negli anni complicati della guerra civile europea. Si riflette anche sugli antifascismi come ideologie politiche, con saggi che prendono in esame i discorsi e le pratiche delle diverse culture antifasciste e talvolta il loro difficile dialogo. Infine, si aprono alcuni squarci su cosa accade all’antifascismo dopo il 1945, sulle dispute della memoria e sul suo utilizzo nelle battaglie politiche dei primi anni della Repubblica e della Guerra Fredda.
La tragica storia dei sette fratelli Cervi, fucilati dai militi fascisti a Reggio Emilia il 28 dicembre 1943, costituisce uno dei miti più potenti della storia dell’Italia contemporanea. Ma chi sono stati davvero i Cervi? Non solo i fratelli, ma l’intera famiglia? Questo libro ricostruisce le loro storie: investiga l’universo contadino in cui vissero; segue i diversi percorsi che li portarono all’opposizione al fascismo, al rifiuto della guerra, alla scelta partigiana, fino all’arresto e alla fucilazione; ripercorre gli anni successivi, nei quali ha preso forma la narrazione del loro sacrificio e si è strutturato il loro mito, rivelando difformità e conflitti che emergono dall’analisi del rapporto fra storia e celebrazione. Prefazione di Albertina Soliani.
Un'infinita possibilità di connessione e di informazione ci rende veramente soggetti liberi? Partendo da questo interrogativo, Han tratteggia la nuova società del controllo psicopolitico, che non si impone con divieti e non ci obbliga al silenzio: ci invita invece di continuo a comunicare, a condividere, a esprimere opinioni e desideri, a raccontare la nostra vita. Ci seduce con un volto amichevole, mappa la nostra psiche e la quantifica attraverso i big data, ci stimola all'uso di dispositivi di automonitoraggio. Nel panottico digitale del nuovo millennio - con internet e gli smartphone - non si viene torturati, ma twittati o postati: il soggetto e la sua psiche diventano produttori di masse di dati personali che sono costantemente monetizzati e commercializzati. In questo suo saggio, Han pone l'attenzione sul cambio di paradigma che stiamo vivendo, mostrando come la libertà oggi vada incontro a una fatale dialettica che la porta a rovesciarsi in costrizione: per ridefinirla è necessario diventare eretici, rivolgersi alla libera scelta, alla non conformità.
Terzo anno della guerra in Ucraina
Amnon, Tamar e Assalonne: amore e odio tra i figli di Davide
Michel Kichka: un fumettista ebreo per la pace in Israele
Marilynne Robinson, l'esplorazione di uno spazio teologico
Le elezioni in Indonesia e il futuro della democrazia
Anglicani e cattolici in cammino verso il futuro: lezioni da Malines
Franco Basaglia, l'uomo che diede la parola ai matti
Intelligenza? Comprensione? Saggezza?
Un sussidio semplice e immediato per seguire le letture e le preghiere della Celebrazione Eucaristica. Pensato sia per chi partecipa quotidianamente alla Santa Messa sia per coloro i quali, non potendovi partecipare ferialmente, desiderano, tuttavia, accostarsi alla Parola di Dio proclamata in quel giorno nelle assemblee liturgiche.
La Comisión Episcopal para la Liturgia ofrece la versión actualizada del Ritual de la dedicación de la iglesia y del altar y el Ritual de la coronación de una imagen de la bienaventurada Virgen María con las nuevas traducciones de las oraciones del Misal Romano y las lecturas del Leccionario de la Misa, conforme a la versión oficial de la Sagrada Biblia de la Conferencia Episcopal Española, aprobada por el episcopado español para ser utilizada en los libros litúrgicos. Con la publicación de esta nueva edición del Ritual de la dedicación de la iglesia y del altar y el Ritual de la coronación de una imagen de la bienaventurada Virgen María, Libros Litúrgicos, sello editorial de la Conferencia Episcopal Española, mantiene su compromiso con la excelencia editorial, y con la dignidad y veneración que los libros que se utilizan para proclamar los textos litúrgicos merecen, a fin de mover a los pastores y fieles a una mayor reverencia a la Palabra de Dios y a las cosas sagradas.