"Testimone sempre, protagonista mai". Così Indro Montanelli amava spiegare il senso della sua lunga carriera di giornalista, un "mestiere" che lo aveva visto battersi sempre e comunque in difesa della libertà. Tornato al "Corriere della Sera" dopo la breve avventura della "Voce", intrattenne nella sua "Stanza" - rubrica di punta del giornale milanese - un dialogo appassionato con i lettori parlando di tutto: di storia, di politica, di personaggi famosi, ma anche di spunti di cronaca, di riflessioni sul presente. Questa edizione dell'opera è introdotta da uno scritto di Ferruccio De Bortoli.
Questo libro di Emanuele Severino, pubblicato per la prima volta nel 1990, rappresenta la più lucida e rigorosa interpretazione filosofica del genio poetico di Giacomo Leopardi. Leopardi come pensatore del nulla - dell'opacità e dell'inconsistenza della realtà imprigionata nell'eterna gabbia del nascere e del morire - va ben oltre la filosofia di Schopenhauer: anticipando il nichilismo di Nietzsche, apre la strada dell'intera filosofia del nostro tempo. Per Leopardi la poesia rappresenta l'ultima illusione di salvezza offerta agli uomini, oltre il fallace ottimismo alimentato dal paradiso della scienza moderna e della tecnica.
Fin dalle sue origini il pensiero occidentale, in tutte le sue forme (filosofica, retorica, letteraria, scientifica, psicologica), si è interrogato sulla natura della metafora ma il valore cognitivo di questa figura retorica è stato spesso trascurato. Intento del volume, invece, è sostenere la portata conoscitiva della metafora: non si tratta infatti di un ornamento del discorso ma di una strategia per mettere sotto gli occhi di tutti concetti altrimenti inesprimibili. A sostegno di questa tesi, una ricca raccolta di saggi, che spazia dall'antichità alle più recenti ricerche di neurologia e intelligenza artificiale. Fra questi, due importanti contributi di Umberto Eco, di cui la curatrice è allieva e collaboratrice.
Un diario di viaggio, un "dietro le quinte" di dieci anni di amministrazione di Roma da parte del centrosinistra. Uno dei protagonisti della stagione che sta cambiando il volto della capitale racconta il suo diario personale a fianco di Rutelli prima e di Veltroni ora: dalle opere per il Giubileo ai mille problemi nella gestione delle "reti" di base di una metropoli, dalle demolizioni contro l'abusivismo selvaggio alle grandi opere che stanno cambiando i connotati della città. Il racconto di un'esperienza personale, ricco di aneddoti, per testimoniare come è cambiata e come cambierà Roma, ma anche come è cambiato il modo di governare le grandi città con l'elezione diretta dei sindaci e il nuovo rapporto fra cittadini e amministratori.
Conoscere e capire il cavallo senza doversi immergere nel mare magnum dei trattati scientifici, ponderosi e ridondanti di informazioni. È l'obiettivo di questo manuale che parte dalla genetica per aiutare a comprendere i meccanismi che hanno tracciato l'evoluzione di due specie, il cavallo e l'uomo, che si sono incontrate in un comune cammino di simbiosi e affinità. Dalla genetica deriva poi la conoscenza delle attitudini e dunque del comportamento del cavallo, la cui comprensione è fondamentale per un rapporto equilibrato, orientato al benessere del cavallo e alla soddisfazione del cavaliere.
Pubblicato la prima volta in Francia nel 1962 "Lo spirito del tempo" è stato il primo studio apparso in Europa sulla cultura di massa. Nelle due parti in cui si articola l'opera Morin analizza forme, contenuti, meccanismi ed effetti della cultura di massa riuscendo a dimostrare come questa non sia solo un nuovo strumento per fughe immaginarie dal mondo, ma anche produzione di precise modalità di partecipazione alla realtà del XX secolo.
Il Codice da Vinci rivela al mondo l'ipotesi di un complotto della Chiesa per occultare la vera storia di Gesù. La Chiesa denuncia Il Codice da Vinci come frutto di un complotto anticattolico. In realtà non c'è nessun complotto, ma solo uno scontro fra mistificazioni ufficiali e mistificazioni alternative, che nascondono una verità storica ben più semplice e terribile sulle vere origini del cristianesimo.
Un originale libro che propone tocchi di fantasia e creatività per aiutare bambini e ragazzi a vivere il senso e il clima delle più importanti feste cristiane in famiglia, a scuola e a catechismo. Tutte le attività richiedono l'utilizzo di materiali poco costosi e facilmente reperibili. Le dettagliate istruzioni e i modelli fotocopiabili garantiscono la buona riuscita dei lavoretti. Inoltre i bambini capiranno il contesto culturale delle feste leggendo le storie bibliche, e scopriranno come queste feste erano celebrate in passato e sono celebrate oggi.
Un originale libro che propone tocchi di fantasia e creatività per aiutare bambini e ragazzi a leggere e vivere i grandi avvenimenti che segnano la Settimana Santa. Tutte le attività richiedono l'utilizzo di materiali poco costosi e facilmente reperibili. Fra l'altro, sarà possibile realizzare i personaggi da inserire in un originalissimo e inusuale "presepe della Risurrezione". Le dettagliate istruzioni e i modelli fotocopiabili garantiscono la buona riuscita dei lavoretti. Inoltre i bambini potranno leggere il racconto degli avvenimenti evangelici diviso a capitoli. Età di lettura: da 6 anni.
"Testimonianze, parole ed emozioni di persone che hanno fatto delle scelte di vita importanti, verrebbe da dire vere, che noi ascoltiamo con ammirazione e una punta di invidia. Scelte simili a quelle degli uccelli quando lasciano il nido per spiccare il primo volo, con una consapevolezza delle proprie capacità mescolata al timore del gettarsi nel vuoto". (Dalla presentazione di Sergio Valzania)
Nell’accesa discussione sui rapporti tra mondo islamico e Occidente, questo saggio di Roger Scruton propone una tesi che coglie con immediatezza alcuni aspetti innegabili della questione. Alla radice delle attuali difficoltà nelle relazioni tra islam e Occidente stanno differenze costitutive intorno alla concezione dell’ordine politico. Nella tradizione occidentale esso è fondato sulla laicità, sul concetto di contratto sociale, sull’idea di cittadinanza. Nel mondo musulmano, al contrario, a legittimare la politica è il richiamo - o addirittura l’adesione - alla tradizione coranica.
Questa netta divergenza non rappresenta certo una novità. Ma la globalizzazione, che diffonde nelle nazioni islamiche immagini, prodotti e figure delle democrazie liberali secolarizzate, radicalizza tale opposizione, provocando effetti deflagranti e scontri violenti. D’altro canto, il credo islamico garantisce ai suoi membri la certezza dell’appartenenza comunitaria a una fede, mettendo in luce, per contrasto, la debolezza dei legami sociali in Occidente, frutto di una concezione esasperatamente individualistica della libertà.
Convinto della validità della tradizione liberale democratica, e delle forme di organizzazione sociale e politica da essa alimentate, Scruton ci offre una riflessione estremamente lucida che arricchisce il dibattito sull’incontro/scontro tra le civiltà, che troppo spesso sembra cedere a stereotipi e luoghi comuni, anziché privilegiare un’analisi argomentata e scevra da pregiudizi.
Filosofo, scrittore e giornalista, Roger Scruton è stato professore al Birkbeck College di Londra e all’Università di Boston. Tra le sue molte pubblicazioni: Thinkers of the New Left (London 1985); A Land Held Hostage: Lebanon and the West (London 1987); An Intelligent Person’s Guide to Modern Culture (trad. it. Guida filosofica per tipi intelligenti, Milano 1997); Modern Philosophy: An Introduction and Survey (trad. it. La filosofia moderna. Un compendio per temi, Firenze 1998); Spinoza (trad. it. Milano 1998).