Per l'autore parlare di Hegel e il Cristianesimo, di Hegel e la Trinita, significa parlare del nucleo stesso del pensiero hegeliano.
L'opera esamina gli elementi e i fatti principali che hanno contribuito alla creazione dell'identità giudaica, nei rapporti con le altre culture e con la Scrittura. In chiusura l'autore sintetizza le proprie conclusioni: il giudaismo è nato contemporaneamente al cristianesimo, nel I secolo, dalle rovine del tempio di Gerusalemme. L'esperienza dell'esilio e la mancanza del centro nazionale e religioso hanno generato i caratteri costitutivi dell'identità giudaica: sarà necessario altro tempo per percepire il cambiamento innestato nel dopoguerra dal nuovo stato d'Israele sul tronco bimillenario di questa tradizione.
L'autore sviluppa i concetti teologici della soteriologia cristiana e introduce il lettore nel contesto in cui si situa oggi la dottrina soteriologica
Nella riconciliazione si esprime il nucleo germinale della vita cristiana. Sulla base di tale consapevolezza l'autore elabora un'articolata riflessione sulla riconciliazione e la penitenza, sviluppandone la dimensione biblica, storica, liturgica, giuridica e morale.
"Il rinnovamento biblico e liturgico, maturato col Vaticano II, ci ha portato a vedere in modo nuovo e diverso anche la spiritualità del Cuore di Gesù". Dopo una veloce rassegna sull'evoluzione di questa spiritualità attraverso la storia, brevi capitoletti trattano: il simbolismo biblico della parola "cuore"; Gesù che si propone alla nostra imitazione in quanto "mite e umile di cuore"; il costato aperto del Salvatore che i padri della chiesa e la liturgia interpretano come "segno sacramentale" di grazia.
Un contributo non solo per la ricezione di Heidegger, ma per ogni lettore interessato alla filosofia e alla teologia.
Un aiuto e un orientamento nelle questioni concernenti l'attivita pastorale della Chiesa.
Il tema è affrontato e indagato nei suoi aspetti essenziali, fornendo un quadro conoscitivo sufficientemente completo e linee di interpretazione. L'obiettivo è al tempo stesso divulgativo e formativo. La lettura personale permette, anche nella scuola, di integrare temi in diverse discipline, in particolare nell'insegnamento della religione, della storia e della filosofia.