Il volume presenta un bilancio della ricerca in Pedagogia Speciale in prospettiva inclusiva: un orientamento di indagine teorico-pratica sempre più affermato a livello nazionale e internazionale. Cresce infatti l'attenzione ai diritti universali e alla realizzazione delle aspirazioni di ogni persona, anche con bisogni educativi specifici e con disabilità, nonché all'accoglienza di tutti nella società. L'opera presenta il complesso e variegato campo della cultura pedagogica sull'integrazione delle diversità attraverso più vertici di osservazione: dalle questioni epistemologiche e storiche, al focus sugli aspetti personali - i disturbi più diffusi, le fasi evolutive, la famiglia, la relazione di cura, l'autonomia lavorativa, il supporto delle tecnologiche assistive - al ruolo strategico della scuola per il progetto di Vita Indipendente. La sezione antologica stimola il contatto diretto con i testi di importanti studiosi e protagonisti del passato e dell'attualità.
Il Codice sistematico offre al lettore uno strumento unico di approfondimento del processo penale: grazie a un metodo innovativo, i commenti alle previsioni codicistiche aiutano a cogliere l'unitarietà e la complessità del sistema processuale. Ispirato alle esigenze didattiche e di studio degli studenti universitari e post-universitari, il Codice è destinato anche a chi affronti la materia per ragioni concorsuali o professionali. La presente edizione è aggiornata ai d.lgs. 150 e 151 del 2022 (riforma Cartabia).
Dopo aver fornito i cenni storici sulla disciplina, il libro introduce le nozioni di linguistica e statistica necessarie per il trattamento automatico del linguaggio. Sono affrontati poi nell'ordine: i metodi e le tecniche di apprendimento automatico (machine learning) tradizionale e con reti neurali, le rappresentazioni vettoriali del significato delle parole, l'annotazione di dati linguistici a scopi computazionali e i diversi task di Natural Language Processing: da quelli di pre-processing a quelli di classificazione e di generazione di testi. Conclude il volume un capitolo che fornisce informazioni su dove trovare gli strumenti utili per effettuare l'analisi automatica dei testi.
Il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, quinta edizione, Text Revision (DSM-5-TR) è lo strumento più completo e aggiornato per la pratica clinica a disposizione dei professionisti e dei ricercatori nell'ambito della salute mentale. Con il contributo di oltre duecento esperti, questo volume propone i più attuali risultati della letteratura scientifica e fornisce una presentazione organica dei criteri diagnostici, dei sistemi di codifica e della descrizione dei disturbi. Dalle statistiche sulla prevalenza alle caratteristiche associate, dallo sviluppo e il decorso ai fattori di rischio e prognosi, ai marker diagnostici: l'intero testo è stato revisionato, attualizzato e innovato, dimostrando una particolare attenzione per l'inquadramento socioculturale, le questioni di genere e le problematiche relative a ideazione e comportamenti suicidari, argomenti affrontati trasversalmente in tutto il volume. La codifica per i disturbi è aggiornata alla più recente versione dell'ICD-10-CM, sono stati introdotti nuovi specificatori per fornire una terminologia corretta, precisa e rispettosa delle diversità, e nella Sezione II è stato introdotto il Disturbo da lutto prolungato.
Il manuale presenta i concetti fondamentali su basi di dati, linguaggi di interrogazione e di gestione, tecniche e metodi di progettazione, tecnologie e architetture per la gestione dei dati. Il testo nasce da una lunga esperienza di insegnamento degli Autori in corsi riguardanti le basi di dati in ambito sia universitario sia industriale e applicativo e pertanto si rivolge al pubblico degli studenti (Ingegneria, Scienze dell'informazione e Informatica) e a quello dei professionisti (utenti e progettisti di applicazioni). In questa nuova edizione tutti i contenuti sono stati rivisti e aggiornati. In particolare, nella quarta parte sono stati inseriti alcuni nuovi argomenti, tra cui un capitolo sui sistemi NoSQL, alcuni strumenti e librerie del linguaggio Python per la costruzione di applicazioni di data science e una descrizione e vari esempi di codice di Angular JS, un sistema molto diffuso per lo sviluppo delle Rich Internet Application. Altre modifiche sono distribuite nel testo, come l'introduzione dell'operazione di divisione nell'algebra relazionale, l'uso delle query nella clausola from del linguaggio SQL e la descrizione del protocollo XOpen DTP. Ciascun capitolo è corredato da numerosi esempi ed esercizi, nonché di una nota bibliografica che indica le fonti per possibili approfondimenti. Infine, il volume è corredato da ulteriori 400 esercizi per l'autovalutazione nella piattaforma Connect.
L'approccio scelto dagli autori per questo manuale consente di trattare i più importanti e recenti sviluppi dell'economia internazionale, senza tuttavia trascurare i presupposti teorici e storici che tradizionalmente formano il nucleo della materia. Il libro è diviso in due volumi completamente autonomi: questo è dedicato ai temi del commercio dei beni mentre il secondo si concentra sulle questioni monetarie. Gli autori, partendo dall'osservazione che gli studenti assimilano la materia con più facilità se questa viene presentata come un metodo di analisi legato agli eventi dell'economia mondiale piuttosto che come un insieme di teoremi su modelli astratti, hanno preferito evidenziare i concetti e la loro applicazione piuttosto che i formalismi teorici. Ne consegue che il libro non richiede un'approfondita conoscenza della teoria economica, e tutti gli studenti che hanno frequentato un corso sui principi di base dell'economia lo troveranno accessibile; in ogni caso il libro include speciali appendici matematiche per gli studenti che seguono un programma più avanzato.
Nei manuali di relazioni politiche e internazionali su cui si sono formate generazioni di decisori politici, accademici e strateghi, l’uomo è generalmente visto come un essere machiavellico, mosso dalla logica e da un calcolo razionale più o meno cinico. In realtà la ragione gioca spesso un ruolo insignificante rispetto agli istinti e alle emozioni, come ha imparato Mari Fitzduff in trent’anni di esperienza nel campo della risoluzione di conflitti e tensioni sociali. Serve dunque un radicale cambio di approccio in merito al modo in cui interpretiamo e affrontiamo concetti come guerra, politica e leadership. Per farlo, sostiene Fitzduff, oggi bisogna volgere lo sguardo a discipline come la genetica comportamentale, le neuroscienze sociali e la psicologia politica. Perché tenere conto dei fattori biologici che contribuiscono a scatenare i conflitti sociali – su qualsiasi scala, da quella locale a quella globale – può permetterci di pianificare strategie di peacebuilding più efficaci, in un mondo sempre più diviso.
«Quasi tutti gli individui e ogni gruppo (a eccezione forse degli psicopatici) hanno dentro di sé la capacità di passare dall’odiare al cooperare con gli altri e di lavorare insieme per risolvere conflitti apparentemente irrisolvibili. Il fatto che ora ci siano fattori conosciuti che tendono ad aumentare o diminuire tali possibilità, oltre a scanner fMRI e test genetici e ormonali in grado di descrivere e prevedere che cosa pensiamo e come ci poniamo rispetto a un certo problema, deve farci riflettere sul nostro lavoro di costruzione della pace. Ignorare tali predisposizioni è follia cieca da parte nostra, e porterà inevitabilmente a un lavoro di costruzione della pace meno efficace e meno sostenibile.»
Mari Fitzduff
La nuova edizione di questi Lineamenti di diritto amministrativo ha rappresentato l'occasione per una radicale rivisitazione della sistematica dell'opera (la parte relativa all'organizzazione amministrativa precede ora quella dedicata all'attività amministrativa) e per una integrazione delle parti che necessitavano di ulteriori approfondimenti, come l'accesso documentale, l'accesso civico, i principi che reggono l'agire amministrativo, il bilancio dello Stato, il regime delle responsabilità della P.A. e altri temi ancora. L'arco temporale trascorso dall'ultima edizione ha poi imposto i dovuti aggiornamenti, sotto il profilo normativo e giurisprudenziale, che hanno coinvolto trasversalmente numerosi ambiti di questa complessa materia. A distanza ormai di dieci anni dalla scomparsa del Prof. Elio Casetta, rinnoviamo il ricordo affettuoso e tutta la nostra riconoscenza al comune Maestro.
Giocare-senza-giocattoli non è uno slogan né una moda del momento, ma la proposta del recupero del gioco libero e spontaneo dei bambini mediato da non-giocatti ossia da elementi naturali o oggetti della quotidianità che non sono stati progettati originariamente per giocare. L'esperienza del cestino dei tesori, del gioco euristico, degli adventure playground e della playbox costituiscono alcune delle proposte per la rivalutazione delle attività ludiche che non richiedono uso di giocattoli preconfezionati, prodotti dell'industria specializzata del giocattolo, ma si riferiscono a materiale "povero", quotidiano e all'esperienza dell'outdour education. Un aspetto particolare del gioco senza giocattoli è rappresentato dalla mindfulness che viene proposta come attività ludica per favorire l'attenzione selettiva, la concentrazione e il silenzio anche con bambini piccoli. Esperienze e ricerche compiute con educatrici ed insegnanti connotano le proposte presentate per giocare senza giocattoli.