15 minuti al giorno per conoscere chi sei veramente e per valorizzarti": un libro coinvolgente per i temi trattati e perché si snoda attraverso tante domande ed esperienze di giovani che si raccontano. Si rivolge direttamente ai giovani: "È un libro che potrebbe cambiare la tua vita. Perché ti farà scoprire le tue qualità e le paure nascoste che ti impediscono di riuscire di avere pienamente fiducia in te stesso".
"L'arrivo a destinazione è forse il momento più intenso del viaggio. Ti senti stanco, sorpreso, emozionato. Da una parte l'eccitazione ti fa venire voglia di vedere tutto subito. Dall'altra la stanchezza ti consiglia di riposare. A volte prevale l'entusiasmo, altre la delusione: ti sei immaginato tante cose, ma la realtà spesso è diversa. Niente paura. In pochissimo tempo ti accorgerai che è proprio la diversità quello che stai cercando. Diventerai un vero e proprio 'cacciatore di novità'." Rivolto direttamente al giovane lettore, questo libro lo coinvolge sin dall'organizzazione del viaggio con suggerimenti pratici e riflessioni: sulla scelta delle mete, i mezzi di trasporto, il modo di visitare le destinazioni, la curiosità per i cibi locali; ben sapendo che tutte le fasi del viaggio sono occasioni di svago e conoscenza adatti a ogni età. E se si vuole partire subito ci sono tre itinerari: la Liguria e il mare, la Toscana e l'arte, la Puglia con le sue tradizioni. Per imparare a non essere solo turisti ma viaggiatori, perché il viaggio è qualcosa che ci portiamo sempre dentro anche quando è finito. Età di lettura: da 12 anni.
C’è un Cammino, nel Nord della Spagna, che continua a essere percorso a piedi da migliaia di persone, soprattutto d’estate ma non solo. 800 chilometri dai Pirenei fino alla Galizia e poi oltre, a Finis terrae.
È il Cammino di Santiago de Compostela tracciato nel corso dei secoli da quanti si recavano alla tomba dell’apostolo Giacomo, il primo annunciatore del Cristo in Spagna, ritrovata miracolosamente all’inizio del IX secolo.
Oggi tutto il percorso è perfettamente segnato con le famose frecce gialle e l’antica via è costellata di rifugi dove torna ad avere significato il diritto d’ospitalità.
Ci si può mettere in cammino per fede o per sport: ma, qualunque sia la ragione che ti spinge a partire, il Cammino finisce col coinvolgere tutto il tuo essere - i desideri, i sensi, la fame e la sete - nello sforzo quotidiano dell’avanzare, negli incontri, nella bellezza dell’arte e dei paesaggi, negli infiniti chilometri percorsi in solitudine.
È il fascino di Santiago: per un istante, o per i lunghi giorni che dura l’andare, torni a essere solo un pellegrino.
Dio disse ad Abram: “Vattene dalla tua terra”.