Le Lettere di Paolo sono una sintesi teologica altissima e nello stesso tempo indicano un percorso di spiritualità di grande spessore. Paolo ha contemplato Cristo e ha parlato del mistero cristiano con una profondità irraggiungibile; meditare i suoi testi significa attingere alla fonte più genuina del mistero di Cristo Gesù, morto e risorto per indicarci una strada d'accesso a Dio, non condizionata dalla paura della legge. L'autore, studioso del pensiero paolino, con queste pagine offre una introduzione mistagogica alla vita cristiana, così come Paolo l'ha contemplata e annunciata nei suoi scritti.
Il libro sigillato e il libro aperto sono due immagini presenti nel testo di Apocalisse (5,1-2 e 10,2). Il primo libro contiene rivelazioni difficili da capire, mentre il secondo è più accessibile. L’autore di Apocalisse recupera l’immagine della visione di Ezechiele, laddove Dio pone in bocca al profeta non più parole, ma un rotolo: si passa così dal mondo dell’oralità a quello della scrittura.
Gli articoli raccolti nel volume – tratti in larga parte da riviste del calibro della Civiltà Cattolica o degli Studi biblici teologici aquilani – intendono offrire al lettore alcune chiavi semplici per aprire i sigilli di quel libro antico e sempre nuovo che è la Bibbia. La prima parte – orientamenti – è più metodologica e presenta una serie di contributi sull’interpretazione della Sacra Scrittura. La seconda parte contiene dei veri e propri “esercizi di lettura” biblica, svolti con metodologie diverse per adattare gli strumenti dell’esegesi al loro oggetto. La terza parte propone percorsi trasversali su due istituzioni importanti dell’Antico e del Nuovo Testamento: il sacerdozio e gli anziani. Un ultimo saggio mette in luce le radici bibliche del diritto occidentale moderno e dell’idea di democrazia. L’insieme costituisce un invito ad aprire il libro sigillato, ovvero la Bibbia, per rileggerlo e scoprire nel campo tante volte percorso qualche tesoro nascosto.
Sommario
Introduzione. I. Orientamenti. II. Letture bibliche. III. Diritto e istituzioni nella Bibbia.
Note sull'autore
Jean-Louis Ska insegna al Pontificio Istituto Biblico (Roma). Presso le EDB ha pubblicato: Introduzione alla lettura del Pentateuco. Chiavi per l’interpretazione dei primi cinque libri della Bibbia (1998, 72006, tradotto in francese, spagnolo e portoghese), L’argilla, la danza e il giardino. Saggi di antropologia biblica (2000, 22001), La strada e la casa. Itinerari biblici (2001), Abramo e i suoi ospiti. Il patriarca e i credenti nel Dio unico (2003), Cose nuove e cose antiche (Mt 13,52). Pagine scelte del Vangelo di Matteo (2004), Il libro sigillato e il libro aperto (2005), Israele nel deserto. Parola Spirito e Vita. Convegno di Camaldoli 2003. A cura di Alfio Filippi (13 CD audio, 2005), I volti insoliti di Dio. Meditazioni bibliche (2006) e Una goccia d’inchiostro. Finestre sul panorama biblico (2008).
«Il profeta è colui che afferma: Dio ha una parola da dire in questa situazione concreta». Di fronte a ogni situazione concreta, a ogni tragedia, è quindi possibile per l’uomo, anche quello moderno, domandarne il significato, cercare di interpretare cosa Dio gli sta dicendo in quella circostanza. L’autore propone una lettura pastorale del libro del profeta Isaia, quale sollecitazione a porre Dio come punto di riferimento dell’esistenza.
La prima sezione del volume prende in esame i primi dodici capitoli di Isaia, in cui il profeta si fa portatore della visione di Dio, che scardina l’approccio alla realtà tutto umano del popolo d’Israele. La seconda sezione affronta i quattro canti del Servo di YHWH nella particolare prospettiva dell’iniziazione battesimale, al fine di cogliere le implicazioni spirituali che questi testi possono offrire per la riscoperta del battesimo di ciascun cristiano e della sua missione nella Chiesa e nel mondo.
Sommario
Introduzione. I. Signore, mio salvatore. 1. Ingiustizia dell’uomo fedeltà di Dio. 2. Il monte più alto. 3. Beati... Guai... 4. La vigna. 5. «Manda me». 6. Tremavano come foglie. 7. Bottino e saccheggio. 8. Ho visto una luce. 9. L’Assiria è un bastone. 10. Guarderanno al discendente di Iesse. 11. Ringraziate il Signore. II. I canti del Servo di YHWH nella prospettiva dell’iniziazione battesimale. Introduzione. Primo canto del Servo di YHWH: Dio c’è o non c’è? Secondo canto del Servo di YHWH: luce delle nazioni. Terzo canto del Servo di YHWH: chi mi dichiarerà colpevole? Quarto canto del Servo di YHWH: per le nostre colpe. Conclusione.
Note sull'autore
Don Arrigo Chieregatti, nato a Rovigo, specializzato in psicologia, già assistente diocesano della FUCI, è da anni parroco a Pioppe di Salvaro (Bologna) dove anima una piccola comunità eremitica. Presso le EDB ha pubblicato recentemente Letture spirituali sui libri di Sapienza, Giona, Cantico dei cantici, Apocalisse, Tobia, Giobbe, nonché Amore come libertà. Omelie sul matrimonio e Nel silenzio di Dio. Interrogarsi sulla morte rispondere sulla vita.
Ha coordinato il programma universitario in Cambogia per la CEI e il programma Asia Urbs in Vietnam per l’Unione europea.
Il volume, utilissimo strumento di facilitazione e sostegno per affrontare le difficoltà dell’ebraico e introdursi presso il testo biblico, propone:
– il testo ebraico: testo masoretico della Biblia Hebraica Stuttgartensia che riporta il Codex Leningradensis B19A(L), datato circa 1008;
– la traduzione interlineare: eseguita a calco, cerca di privilegiare il più possibile gli aspetti morfologico-sintattici del testo ebraico, anche a scapito, in alcuni casi, della semantica. Va letta da destra a sinistra seguendo la direzione dell’ebraico. Conia diversi neologismi che intendono rendere meglio il senso originario;
– il testo della Bibbia CEI a piè di pagina con a margine i testi paralleli.
Sommario
Indicazioni generali. Osea. Gioele. Amos. Abdia. Giona. Michea. Naum. Abacuc. Sofonia. Aggeo. Zaccaria. Malachia.
Note sul curatore
Roberto Reggi (1974) vive a Granarolo Faentino (RA). Dopo il diploma superiore di perito elettronico si è laureato in filosofia con una tesi sul mito e la sua interpretazione. Negli anni universitari si è avvicinato alla lingua ebraica e attualmente insegna religione cattolica nelle scuole. Con le EDB ha pubblicato: Esodo. Traduzione interlineare in italiano, Bologna 2001; Genesi. Traduzione interlineare in italiano, Bologna 2003; Salmi. Traduzione interlineare in italiano, Bologna 2004.
Dal 1980 il periodico Parola Spirito e Vita si è affermato come prezioso strumento di lettura spirituale della Bibbia. Ogni sei mesi un numero monografico di Parola Spirito e Vita conduce all'incontro con le Scritture, non solo come libro di riferimento per i fedeli, ma come parola viva capace di portare l'uomo contemporaneo alla scoperta di Dio: un appuntamento di riflessione essenziale per gruppi biblici, comunità, operatori pastorali e per tutti coloro che aspirano a una conoscenza più intima e profonda della Parola.
Da molti punti di vista, nella Bibbia, il cammino di Tobia somiglia a una favola: il racconto di un bel matrimonio al termine di un percorso di iniziazione costellato di prove. Esso ha anche dei punti in comune con il libro di Giona e con quello di Giobbe. La sua apparente semplicità nasconde però un vero tesoro di saggezza: insegna al lettore come avanzare verso la sua piena realizzazione, rivelandogli la misteriosa azione riconciliatrice di Dio. Benoît M. Billot segue passo passo quest'invito a procedere verso l'unificazione di noi stessi, proponendo una lettura spirituale che non è fuga, ma approfondimento della nostra relazione con il mondo, chiarificazione della nostra idea del Bene o della Giustizia, guarigione profonda delle nostre ferite interiori.
Destinatari
Il volume è rivolto a chi intende effettuare una rilettura spirituale della propria esistenza e chiarire la propria idea di Bene e di Giustizia.
Autore
BENOÎT M. BILLOT è un monaco benedettino del priorato Saint-Benoît d'Étiolles, in Francia. Ha contribuito alla fondazione di «La Maison de Tobie» (Val-de-Marne): un luogo di interiorizzazione e guarigione e inoltre un'associazione il cui scopo fondamentale è la promozione della vita spirituale in rapporto al corpo e alla psiche. È autore di numerosi testi, fra i quali: Viaggio nei monasteri zen (1987); ha collaborato al volume Il monaco, l'imam e il rabbino (2002).
Con l'espressione «profeti minori» si indicano dodici profeti così designati non per la secondarietà del loro messaggio ma per la brevità dei loro scritti. Vengono proposti in questo libro secondo l'ordine che hanno nella Bibbia di Gerusalemme. Ad Amos e Osea è dedicato un altro volume di questa stessa collana. Per facilitarne la comprensione vengono proposti alcuni schemi di lettura che riguardano il contesto storico dell'Antico Oriente e della storia di Israele in cui sono vissuti e servono a collocare i profeti nel tempo. Un piccolo lessico sintetizza temi importanti presenti nell'uno o nell'altro o anche in più d'uno di questi profeti. Particolarmente utile risulta il paragrafo intitolato «applicare», un ausilio ad attualizzare il messaggio del brano profetico preso in considerazione.
Destinatari
Il volume è rivolto a chi ama meditare i Testi sacri, ai gruppi di Lectio divina, alle comunità.
Autore
MARIO MASINI, docente di esegesi biblica alla Pontificia facoltà teologica «Marianum» di Roma, è autore di numerosi testi dedicati allo studio e al commento delle Sacre Scritture. Collabora con le riviste: «Theotokos» e «Marianum». Per le Edizioni Messaggero ha pubblicato: Lectio divina del libro di Ruth (1994); Iniziazione alla lectio divina (1995); Ascolta la Parola. Lectio divina per la liturgia domenicale e festiva, 13 voll. (1994). Tra le ultime pubblicazioni ricordiamo: Avvento. Natale. Epifania. Anni A-B-C (1998-2000); Quaresima. Pasqua. Pentecoste. Anni A-B-C (1999-2001); Spiritualità Biblica (2000); La lectio divina. Teologia, spiritualità, metodo, s. Paolo (2000); Atti degli Apostoli (2001); Le feste di Maria. Lectio divina (2001).
Notevole è l'interesse suscitato dalla lettera ai Galati: essa ci fa conoscere un momento della vita delle comunità della missione paolina conflittuale e allo stesso tempo benefico, che ha causato la formulazione da parte di Paolo di concetti assolutamente fondanti per la nostra fede. Come risposta a sostenitori della necessità della circoncisione in comunità di fedeli provenienti dal paganesimo, infatti, Paolo esprime qui con vigore la centralità della fede in Cristo per la nostra giustificazione, ossia per vivere in un rapporto giusto con Dio. Dio, in Cristo, instaura con gli individui un rapporto basato non sulle loro capacità, bravure o quant'altro, bensì solamente sulla propria gratuità. Al contempo si trova nella necessità di esplorare la relazione dialettica tra tale convinzione e la testimonianza dell'Antico Testamento. Il presente commento, prestando attenzione allo sviluppo letterario/retorico della lettera e dei suoi ragionamenti a volte complessi, intende guidare il lettore per fargli percepire la sua perenne e feconda attualità.
Destinatari
Opera destinata a chi pratica la lectio divina, in gruppi o comunità, o in forma individuale. Utile anche per lo studio e l'approfondimento del testo biblico.
Autore
STEFANO ROMANELLO è presbitero dell'Arcidiocesi di Udine. Licenziato in esegesi biblica al Pontificio Istituto Biblico di Roma nel 1994 e dottorato in Teologia biblica alla Pontificia Università Gregoriana di Roma nel 1998, insegna esegesi e teologia biblica alla Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale di Milano, allo Studio Teologico Interdiocesano di Udine ' Gorizia ' Trieste (affiliato alla Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale) e agli ISSR di Udine e Portogruaro. Oltre a diversi articoli, ha pubblicato i volumi Una legge buona ma impotente. Analisi retorico-letteraria di Rm 7,7-25 nel suo contesto (Bologna 2000) e La lettera agli Efesini (Milano 2003).
I dieci comandamenti ci riportano alla religione della nostra infanzia, alle lezioni di catechismo. Evocano facilmente l'obbedienza cieca, il peccato e il senso di colpa, un approccio moralista o giuridico alle realtà di Dio. Il presente libro tenta di rileggere le dieci Parole come un testo che rende attuale l'Alleanza con Dio disegnando i contorni di uno spazio di libertà e creatività. Lungi dal voler frenare il dinamismo dello Spirito, sono da leggersi come dei cartelli indicatori, delle pietre miliari che delimitano la strada che conduce verso la vera vita. Questo libro riprende alcune introduzioni bibliche proposte a Taizé nel contesto degli incontri internazionali dei giovani. Esso cerca di far scoprire la sorprendente attualità di un testo che ci arriva direttamente dalle origini.
Destinatari
Chiunque voglia riverificare l'attualità dell'alleanza con Dio nei dieci comandamenti.
Autore
Frère John è entrato nella nota comunità ecumenica di Taizé nel 1974. Una delle sue attività principali consiste nel fornire introduzioni bibliche ai giovani che si recano nella comunità in occasione dei vari incontri internazionali. Presso le Edizioni Messaggero ha già pubblicato: Soffio creatore. La Novità e lo Spirito nella Bibbia (1995); L'avventura della santità. Fondamenti biblici e prospettive attuali (1998); Alla Sorgente. Gesù e la Samaritana (2001), e altri ancora.
La lettera di Giacomo, la seconda lettera di Pietro e la lettera di Giuda fanno parte di quegli scritti che la tradizione ecclesiale ha denominato lettere cattoliche. Esse sono state chiamate così perché sembrano missive inviate non a comunità particolari, ma testi circolari indirizzati a molte o a tutte le chiese. Oggi si è del parere che la mancata menzione esplicita dei destinatari voglia dire che i nomi di queste chiese sono stati perduti oppure non erano stati indicati nel testo originale. Sembra infatti che in queste epistole si trattino questioni particolari che hanno interessato e coinvolto credenti che hanno vissuto la loro esperienza di fede in Gesù Cristo non in chiese allo stato nascente, ma in comunità della seconda e terza generazione cristiana.
Destinatari
Chi pratica la lectio divina, in gruppi o comunità o in forma individuale. Il volume risulterà utile anche per lo studio e l'approfondimento del testo biblico.
Autore
SANTI GRASSO, nato a Udine nel 1961, è presbitero della diocesi di Gorizia. Ha conseguito il dottorato in Sacra Scrittura presso il Pontificio istituto biblico nel 1991 ed è professore di esegesi del Nuovo Testamento nel Seminario interdiocesano di Gorizia-Trieste-Udine, nell'Istituto superiore di scienze religiose di Gorizia e di Udine e presso la Pontifica università della Santa Croce a Roma. È autore di diverse pubblicazioni. Presso le Edizioni Messaggero ha pubblicato Lectio divina delle parabole di Gesù (Padova 1998). Collabora anche a diverse riviste con articoli e contributi scientifici.
Con un'indubbia capacità di rendere comprensibili tematiche a volte difficili e di ambientare in modo accattivante le vicende narrate nel primo libro della Bibbia, l'Autore offre delle proposte di riflessione e di attualizzazione certamente pertinenti e opportunamente collocate. Ne risulta una piacevole e utile lettura facilmente accessibile anche per quei cristiani che non sono più praticanti o che si sono allontanati dalla chiesa. Del resto il lavoro di p. Callisto si adatta a quanto auspicava il Concilio Vaticano II nella Dei Verbum 25: «Si preparino edizioni della Sacra Scrittura, fornite di idonee annotazioni, ad uso anche dei non cristiani e adattate alla loro situazione».
Destinatari
Le riflessioni si propongono come aiuto e stimolo sia per la preparazione dell'omelia sia per la meditazione comunitaria e personale.
Autore
Callisto Caldelari, frate cappuccino, parroco della comunità del Sacro Cuore in Bellinzona, dopo gli studi teologici si è dedicato alla storia e alla bibliografia pubblicando diverse opere. Nel Canton Ticino, dove egli è nato e vive, è stato insignito del premio Lavezzari quale «Uomo del dialogo». Ha pubblicato una serie di commenti ai vangeli domenicali in tre volumi (anno A, B C) e sei volumi di introduzione alla Bibbia. Collabora con la Radio televisione della Svizzera italiana e con vari giornali..
Il presente volume è una raccolta di «pensieri» soprattutto sull'Esodo, ma anche sui libri Levitico e Numeri. Non si tratta tuttavia di una esegesi, bensì semplici spunti di riflessione e brevi meditazioni. La liberazione storica di un popolo dalla schiavitù e dall'oppressione diventa 'luogo' in cui si manifesta la presenza di Dio, che entra nella storia degli uomini e si fa conoscere come Liberatore. Si può definire l'Esodo l'evento fondamentale della storia ebraica, e la memoria di questo evento costituisce il nucleo primo della antiche professioni di fede. L'Esodo sarà modello anche nel Nuovo Testamento, per la discesa di Gesù in Egitto, da dove, quale nuovo Mosè, risalirà nella Terra di Israele per liberare definitivamente il suo popolo dalla schiavitù e dal peccato.
Destinatari
Le riflessioni su vari testi biblici si propongono come aiuto e stimolo sia per la preparazione dell'omelia sia per la meditazione comunitaria e personale.
Autore
Callisto Caldelari, frate cappuccino, parroco della comunità del Sacro Cuore di Bellinzona, in Svizzera, dopo gli studi di teologia si è dedicato alla storia e alla bibliografia pubblicando diverse opere. Con le nostre Edizioni ha pubblicato una serie di commenti ai vangeli domenicali in tre volumi (anno A, B, C), mentre il presente è il secondo di una serie di sei agili volumi di introduzione alla Bibbia.