In due volumi, l'"Introduzione all'italiano contemporaneo" intende fornire una fotografia della lingua italiana di oggi, insieme con le cause e le prospettive delle sue trasformazioni. Questo volume, dedicato a "La variazione e gli usi", prende in esame le varietà della lingua (diafasiche, diamesiche, diastratiche, diatopiche, settoriali, gergali) ed esplora i punti cruciali del nostro repertorio linguistico, là dove avvengono rapide e profonde modificazioni e dove si affermano usi particolari della nostra lingua: l'italiano degli immigrati stranieri e l'italiano fuori d'Italia.
La criminalità ("micro" o "macro") e la questione giustizia sono temi di attualità non solo nel dibattito politico. Su di essi però il cittadino non è in grado di farsi un'idea equilibrata, libera dall'emotività del momento. Scopodel libro è aiutare i non addetti ai lavori a districarsi nella complessità del fenomeno criminale e ad analizzare il modo in cui esso viene presentato dai media e affrontato dalle istituzioni.
I discorsi degli storici sono discorsi scientifici come lo sono quelli della fisica e della biologia? E se non lo sono, in che cosa e perché ne differiscono? Quali son i limiti della verifica nelle scienze storiche? Che cos'è, poi, un fatto storico? L'autore si propone di rispondere a questi e altri interrogativi, trasformandoli in altrettante "regole di controllo" del discorso degli storici.