il concilio di ferrara-firenze rappresenta certamente il massimo sforzo di riunificazione tra la chiesa greca e quella latina.questo libro ripercorre le tappe di questo concilio, soffermandosi soprattutto sui problemi teologici. IL CONCILIO DI FERRARA-FIRENZE DEL 1438-1439 E`STATO SENZA DUBBIO IL PIU`IMPORTANTE SFORZO DI RIUNIFICAZIONE COMPIUTO DALLE CHIESE GRECA E LATINA, SEPARATESI CON LO SCISMA DEL 1054. QUESTO LIBRO DI DON LUIGI CHITARIN ANALIZZA LE COMPLESSE VICENDE CHE FANNO DA SFONDO AL CONCILIO E LE CONSEGUENZE CHE NE DERIVARONO E CHE PORTARONO ALLA RAPIDA FINE DI QUESTO TENTATIVO UNITARIO. L'AUTORE SI SOFFERMA SUI VARI DIBATTITI E CONTRASTI TEOLOGICI, TRATTANDO PIU`SPECIFICAMENTE LA DISPUTA SUL FILIOQUE. IL LIBRO COMPRENDE ANCHE UNA BREVE ANTOLOGIA
Nei diari del p. Custode di Terra Santa si ripercorre, oltre il riorganizzarsi della Custodia di Terra Santa affidata ai Frati Minori, anche la complicata storia di uno dei piu tormentati Paesi della terra.
Vengono descritte correnti di pensiero diverse, all'interno del Cattolicesimo", che convivono e si scontrano in orientamenti differenziati sul piano teologico, politico, spirituale e che hanno segnato i successivi sviluppi. " in un lungo itinerario all'in terno di uno stesso territorio e`dato di osservare l'esiste nza di paesaggi molteplici e vari, di diverse consuetudini di vita. Analogamente accade a chi consideri retrospettivamente determinati fenomeni storici. Il cattolicesimo moderno non presenta una fisionomia monolitica e compatta. Al suo interno si muovono correnti di pensiero diverse, convivono -e si scontrano - orientamenti differenziati sul piano teologico, politico, spirituale. Di tale affascinante e contraddittoria complessita l'autore ha cer cato di cogliere nelle sue ricerche almeno qualche frammento, quale contributo ad una migliore conoscenza di una lunga stagione che ha profondamente segnato gli sviluppi successivi
Un dialogo tra scienza e fede per guarire il malessere dell'esistenza.
Manoscritti e documenti della Chiesa e del Convento di S. Francesco a Montefalco con 14 tavole fuori testo. UNO STUDIO DEI DOCUMENTI ORIGINALI SUGLI INSEDIAMENTI FRANCE
Il Seminario fu organizzato dall'Istituto Storico domenicano e dalla facoltà di Diritto Canonico della pontificia Università San Tommaso. I singoli contributi partono da uno studio bio-bibliografico sulla figura del santo, per poi ricostruire il contesto storico-politico e religioso in cui operò come maestro dell'Ordine, le fasi del suo processo di canonizzazione, per poi approfondire tematiche più strettamente dottrinali attraverso l'analisi delle sue opere giuridiche.
La ripresa della vita domenicana nella Francia del XIX secolo si manifestò dapprima in ambiente femminile. Dopo i primi anni di pace concordataria e quaranta anni prima che H-D. Lacordaire desse un impulso definitivo al ritorno del Predicatori in Francia, alcune religiose sopravvissute all'Ancien Régime si riunirono e tentarono di ritrovare una nuova identità domenicana. Si narra qui la storia di questo rinnovamento, seguendone le tracce lungo tutto il XIX secolo.
Polymatheia è un vocabolo che esprime, in greco, la varietà del conoscere, il sapere poliedrico, globale in senso umanistico, non costretto entro limiti della chiusa e impenetrabile settorialità delle discipline, che complica fino all'incomunicabilità e all'ostilità i rapporti tra le scienze e le culture. La collana che di tale nome si appropria vuole essere espressione di questa apertura interdisciplinare, in cui le scienze storiche, artistiche, letterarie, filologiche, religiose, teologiche, giuridiche, economiche e sociologiche, al pari delle scienze esatte, collaborino senza limiti, ciascuna nella propria autonomia specificità, alla costruzione di un'umanità integrale, ponendosi a servizio della dignità e dei diritti dell'individuo e rispondendo alla sua aspirazione ad una vita superiore.