Moioli ha lungamente e variamente meditato sul prete: segno ne sono sia l'ampiezza del ventennio che separa gli scritti più remoti da quelli più recenti, sia le diverse modalità di approccio al problema. Moioli fornisce pagine molto preziose, frutto di una teologia capace di porsi al servizio della chiesa nella verifica critica e nello stimolo della sua intelligenza credente.
Volume di San Agostino d'Ippona che riflette non solo lo stato di pace e serenità raggiunto al termine del suo lungo e faticoso cammino verso al fede, ma anche la chiara consapevolezza che la certezza della verità esige comprensione prima di tradursi in un impegno di testimonianza. Pertanto, la fede e la ragione si implicano a vicenda e stanno in un rapporto di radicale interdipendenza. In quest'ottica vanno interpretati i tre aspetti, pedagogico, linguistico e teologico, che fanno del dialogo un'opera unica e irripetibile per l'epoca storica in cui è stato scritto.
Il testo raccoglie i principi generali per la riforma e l'incremento della sacra liturgia approvati nel Concilio Vaticano II.
Il testo raccoglie il documento ufficiale del Concilio Vaticano II riguardante il ruolo e la missione della Chiesa nel mondo contemporaneo.
Appunti per una coscienza educativa dei genitori e degli educatori dei preadolescenti.
Quest'opera è divenuta un classico: pubblicata nel maggio 1968, ha raggiunto l'ottava edizione. Si ritiene che proporre al lettore italiano quest'opera abbia un senso in quanto l'attenzione alle esigenze di fondazione teorica (specialmente filosofico-sociale, vedi Sartre), la messa a punto di una vastissima e variegata gamma di esperienze di gruppo e l'equilibrato apporto psicoanalitico, permettono di mettere in atto criteri di selezione del materiale che non si limitano tuttavia nè ad aride elencazioni dei medesimi, nè a minuziose discussione della loro attendibilità...
Il libro
Riflessioni per chi non punta solo al successo e al tornaconto; per chi è prodigo di calore e di sudore e per chi si stupisce ancora dei mattini, delle sere e si meraviglia della notte:
ma anche per i negatoti del cielo e della speranza, i devastatori della natura, gli avvelenatori del mare e dell'aria, i cacciatori, i fumatori, dispregiatori della propria vita e di quella degli altri. Per mantenere puliti i fiori e lucide le stelle. Perché non si urli, ma si sussurri e s'impari di nuovo a sorridere e a sognare. Per un rimpianto, senza pianto.
Antonio Fascianelli