Minilibro di 64 pagine, di Autori Vari, di delicata fattura. Su ogni pagina, variamente colorata e illustrata, c'è una frase che fa riflettere (un aforisma, un proverbio?), di personaggi famosi di ogni tempo. Libro piccolo ma di grande effetto, pensato come un regalo per "persone che hanno un posto speciale nel nostro cuore". Tema dominante: la felicità, la speranza, la fiducia. Qualche volta si sente la fatica del quotidiano, eppure basta così poco per regalarsi e regalare una vera "iniezione" di energia. Una parola detta al momento giusto dà coraggio, apre gli occhi su ciò che è essenziale, dona momenti di serenità. Questo minilibro aiuta a dirla! Le frasi che li compongono possono essere inviate per un saluto via posta, e-mail o sms.
Un vero breviario con una riflessione per ogni giorno dell'anno. Il titolo Collaboratori della verità è il motto che Joseph Ratzinger ha scelto per caratterizzare il suo ministero episcopale ed esprime la convinzione che tutti i cristiani sono chiamati a fare propria la verità del vangelo. L'opera si compone di brani tratti da discorsi e prediche inedite nella sua prima edizione del 1994 pubblicata da San Paolo e oggi riproposta ai lettori come memoria del percorso di Benedetto XVI.
"Ne ammazza più la penna" è la storia dei giornalisti italiani dai tempi della caduta di Napoleone - e precisamente dal primo possibile scoop, il misero fallimento dell'impresa di Gioacchino Murat fermato dalla plebe calabrese nel 1814 mentre tentava di tornare sul trono di Napoli - fino agli anni Sessanta del Novecento. Storia di giornalisti, più che del giornalismo, da Ugo Foscolo (messo a libro paga dagli austriaci) alla rivoluzione editoriale di Enrico Mattei. Giornalisti avventurieri, giornalisti scandalosi, giornalisti venduti e comprati, giornalisti eroici, disvelatori di luminose verità o occultatori di vergogne nazionali: dai grandi ai meno noti, ognuno con la precisa cifra della propria personalità. Mentre le loro carriere si adeguano alle innovazioni tecnologiche, politiche, culturali, sociali e finanziarie del mondo che cambia, sullo sfondo della vita in redazione scorre la storia d'Italia nei suoi momenti cruciali, colti nella realtà quotidiana. Così il rapporto tra i due versanti del racconto - i giornalisti e la storia d'Italia - è tessuto in modo tale che i giornalisti sembrano quello che in realtà furono: l'ombra della storia d'Italia, il suo lato meno noto, ma parte integrante, e a volte determinante, dell'intero. Patriottismi e scandali, ideali e corruzione, coraggio innovativo e conflitti d'interesse, servitù culturale e ardimento d'avanguardia, fanno da refrain a un racconto che diventa, pagina dopo pagina, una storia culturale minuziosissima di notizie...
Agenda giornaliera con immagini a colori, riflessioni e aforismi inerenti al tema prescelto. Contiene inoltre una selezione di preghiere di varie religioni.
"Anni sono trascorsi dopo di allora e continuiamo ancora a vivere qui nella casa di calle Arenales, continuiamo ancora a conservare la collezione di anticaglie e una santa nella segreta cella. Ma qualcosa non andò come l'avevamo architettata". "Assassini dei giorni di festa" (che significa, per ragioni che si scopriranno, non coloro i quali uccidono nei giorni di festa, ma che uccidono i giorni di festa) è una storia grottesca, ironica, nera opaca, con punte di vera necrofilia, e che si muove in un crescendo di tutti i suoi toni.
Con un cappotto troppo lungo e un berretto di pelliccia sulla testa, il volto pallido e febbrile, un giovane sconosciuto sbarca un grigio mattino a La Rochelle da un cargo. Scoprirà di essere l'erede del vasto patrimonio dello zio, un uomo a lui ignoto, che è vissuto in una feroce solitudine. E scoprirà anche che suo zio teneva in pugno tutti i ricchi notabili del luogo, riuniti in un sinistro sindacato. Teneva i loro segreti in una cassaforte di cui nessuno ora conosce la combinazione. Comincia così una partita mortale tra il giovane straniero e i vari potenti del luogo.
Il Natale è la festività più amata ma anche la più stressante! Quante volte ci capita di lamentarci per le mille incombenze che riserva? Ansia da regali, spese da fare, lucine, canzonette, un clima superficiale che ci allontana dal cuore vero del Natale: Dio si fa uomo in Gesù, che nasce per noi. Ecco allora un agile libretto da portare con sé per tutto il tempo di avvento. Ogni giorno un pensiero e una meditazione genuina aiutano a ritrovare l'interiorità smarrita, a camminare verso l'incontro con Cristo che nasce, a vivere il tempo natalizio senza stress.
«Cameron disegna un mirabile affresco di un mondo, il nostro, incapace di prendersi cura di se stesso, alla rincorsa di cose futili e banali. Lo fa attraverso una prosa densa come fosse verseggiata, con dialoghi perfetti e un personaggio che resterà nella memoria. Un libro bellissimo, già dal titolo e fino all’ultima pagina» (Valeria Parrella).
Spesso la poesia di Magrelli si origina dalla suggestione del dato visivo, per distillarne, attraverso un sintetico percorso analitico-associativo, l'essenza, l'ossatura simbolica intuita dall'autore. In questa raccolta l'oggetto-emblema che fornisce i dati di partenza, nella loro molteplicità di rimandi, è il giornale inteso nella sua veste di prodotto tipografico e di odierno vademecum per l'interpretazione del mondo. Dalla prima pagina alla cronaca internazionale, dal reportage alle notizie meteorologiche, Magrelli descrive un quotidiano in versi nello stesso tempo comici, meditativi e sospesi.
La programmazione neurolinguistica (PNL) - sempre più praticata in numerosi centri specializzati anche in Italia - è un metodo per decifrare il mondo interiore delle persone con cui veniamo in contatto, in particolare rendendoci sensibili a tutta una serie di piccole e apparentemente insignificanti caratteristiche del comportamento - ad esempio, determinati movimenti degli occhi - che di solito non rileviamo, e che sono invece elementi rivelatori dello stato d'animo e delle vere intenzioni di ciascuno di noi. Questo manuale mette in grado - attraverso una serie di esercizi che si sviluppa appunto in ottanta giorni - di realizzare una condizione di sintonia con gli altri che porta non solo a raggiungere una migliore comprensione reciproca ma anche a conquistare un maggior equilibrio interiore, con risultati altamente positivi in tutti i rapporti umani e soprattutto nelle relazioni di lavoro, commerciali e manageriali.
L'inesausto "pensare" di Israele sembra trovarsi al crocevia tra la riflessione speculativa di natura più propriamente filosofica, l'esegesi talvolta "avventurosa" - dei testi biblici e talmudici, le intuizioni mistiche della qabbalah e la sterminata produzione della normativa rabbinica, la halakhah. L'opera si propone di guidare il lettore in un viaggio lungo e affascinante, spesso sorprendente e inatteso, finalizzato a cogliere i momenti e le figure fondamentali del pensiero ebraico, avventura religiosa e intellettuale qui presentata e spiegata da un grande maestro.