Gli autori analizzano il messaggio dei testi biblici della creazione.
Un saggio e un manuale su autori, testi, visioni del mondo e teologie
L'evento fondante della morte e risurrezione di Gesù
Le affermazioni del NT su salvezza, condizione umana, politica, vita dopo la morte
L'intento di questo volume è quello di rendere conto delle affermazioni essenziali del Nuovo Testamento.
Vouga si sforza cosí di interpretare i grandi temi biblici, di mostrarne il significato per la comprensione dell'esistenza umana e di sottolinearne l'attualità.
Tralasciando qualsiasi tentativo di armonizzare la diversità teologica degli scritti neotestamentari, la sua presentazione parte viceversa dalla constatazione della pluralità delle interpretazioni sulla vita, la morte e la risurrezione di Gesù, cosí come risultano dall'essenza stessa dell'evangelo.
Gli scritti del Nuovo Testamento, infatti, trasmettono una visione dell'essere umano che, affermandone il riconoscimento incondizionato a prescindere dalle qualità, fonda un universalismo pluralista che vede nella diversità un elemento costitutivo dell'unità.
Dio crea nella dolcezza,
perché l'uomo a sua immagine
possa governare il mondo nella dolcezza.
Una raccolta di scritti che costituisce un vero e proprio “lascito” biblico e spirituale: l’autore percorre la Bibbia dalla Genesi all’Apocalisse facendone emergere una sorprendente unità di intenti. Nello scrutare le origini e il fine della storia, come nell’interpretare il legame tra chiesa e popolo di Israele o nel penetrare nel mistero di lode dei salmi, il lettore vede dischiudersi un cammino verso un’etica radicalmente biblica e una nuova comprensione degli enigmi della vita umana.
“Sono lieto di rendere omaggio a un esploratore della Bibbia che si è dedicato in qualità di esegeta di professione – così come io mi ci sono avventurato in qualità di lettore dilettante – a ‘pensare la Bibbia’. È in questa passione che ci siamo incontrati”.
(dalla prefazione di Paul Ricoeur)
Paul Beauchamp (1924-2001), gesuita, è stato uno dei più apprezzati biblisti del secolo scorso, professore di esegesi biblica alla Facoltà teologica Centre Sèvres di Parigi. Negli anni la sua riflessione si è focalizzata sempre più sull’articolazione tra Antico e Nuovo Testamento e sulla dimensione spirituale ed esistenziale della Scrittura.
Ogni uomo,
secondo quanto egli è,
può ritrovare se stesso
nel libro dei Salmi
Chi è il soggetto orante dei Salmi? Quali sono le divisioni del libro, gli stili più caratteristici, le tematiche principali? Dalle risposte a questi interrogativi emerge l’unità del Salterio, la sua coerenza propria, la sua dinamica interna, il suo essere un libro di preghiere e per la preghiera, un “corpo vivente” che conosce tempi e stagioni diverse e scandisce le tappe della vita spirituale.
Alberto Mello (Biella 1951), monaco della Fraternità di Bose a Gerusalemme e biblista, unisce alla conoscenza delle Scritture la passione per la sapienza di Israele. Oltre ad aver curato Un mondo di grazia. Letture dal Midrash sui Salmi, si è recentemente soffermato sui tesori del Salterio in L’amore di Dio nei Salmi. Sempre per Qiqajon ha curato un commentario all’Evangelo secondo Matteo e ha approfondito il messaggio profetico in La passione dei profeti, attingendo alle ricchezze della tradizione ebraica.
Scrive l'autore: "Fa bene leggere il Vangelo di Luca. Sempre, ma soprattutto nei giorni tristi, Luca ci viene incontro con il suo volto sereno e chiaro. Con tre doni: medico, amico, storico. Un medico, cioè uno che conosce bene il nostro cuore. Uno che coltiva fino in fondo l'amicizia, come ha fatto con san Paolo, che non era affatto un amico facile. Uno storico accurato, che sa fare ricerche e indagini, prima di scrivere il suo bel testo...". Il libro è completato da numerosi racconti di Bruno Ferrero, che attualizzano le tematiche e aiutano nella riflessione.
Giuda Iscariota, uno dei Dodici scelto da Gesù, è per antonomasia il traditore, «l’apostolo delle tenebre», personaggio oscuro come buia è la nostra anima quando ne riconosciamo la miseria, anche se «solo accettando di entrare nel buio della propria solitudine, si può, con stupore, ritrovare o scoprire la bellezza della luce».
L’autore ne esplora la complessa figura che non risulta alla fine tanto lontano dalla nostra quotidiana e comune esperienza.
Senza darne un giudizio, ma attraverso la strada della comprensione e dell’interpretazione, il lettore medita sul personaggio biblico, grazie ai passi dei Vangeli e alle riflessioni di Stevan.
Prendendo le mosse da una serie di verbi (generare, vivere, tacere, ascoltare, amare...) nei quali si condensa il contenuto letterale e simbolico della Bibbia ebraica, privilegiando coraggiosamente la lettura dei libri biblici più trascurati e una prospettiva esegetica fuor d'ogni autorevolezza ma attenta ai valori femminili, Elena Loewenthal si concentra su alcune figure archetipiche che contrassegnano i luoghi cruciali del testo sacro. Eva, il serpente e l'inestricabile intreccio di colpa, conoscenza e morte; Sara e l'intervento divino nel concepimento di Isacco; il sacrificio della figlia di Iftach... Un approccio guidato da un contatto stretto con il testo ebraico, forte di una vicinanza appassionata e dal desiderio di condividere queste letture.
Questo libro è, soprattutto per i giovani, un compagno e una guida alla lettura della Bibbia. Le editrici che si impegnano da sempre per il pubblico giovane hanno lavorato per oltre due anni alla realizzazione di quest'opera, che presenta 200 passi biblici fondamentali e propone chiavi di lettura e di commento attraverso 700 quadri esplicativi e 25 dossier tematici. Un elegante volume illustrato.
Rivista dedicata alla storia del cristianesimo e alla storia dell'interpretazione cristiana ed ebraica della Bibbia, dall'antichità ad oggi, tema centrale per le scienze umane e teologiche. "Annali di storia dell'esegesi" riserva sempre più spazio ai temi più attuali della storia del cristianesimo e dei fenomeni religiosi con una prospettiva interdisciplinare, nell'intento di seguire lo sviluppo contemporaneo della riflessione scientifica. Gli articoli sono attenti ai diversi ambiti culturali, dall'esegesi alla storia delle dottrine, dall'antropologia culturale alla letteratura, dalla storia dell'arte all'archeologia. In ogni fascicolo appaiono anche recensioni e rassegne critiche. Ogni anno si pubblicano numeri monografici. La rivista è aperta a una forte collaborazione internazionale come mostra il suo comitato scientifico.
Rivista dedicata alla storia del cristianesimo e alla storia dell'interpretazione cristiana ed ebraica della Bibbia, dall'antichità ad oggi, tema centrale per le scienze umane e teologiche. "Annali di storia dell'esegesi" riserva sempre più spazio ai temi più attuali della storia del cristianesimo e dei fenomeni religiosi con una prospettiva interdisciplinare, nell'intento di seguire lo sviluppo contemporaneo della riflessione scientifica. Gli articoli sono attenti ai diversi ambiti culturali, dall'esegesi alla storia delle dottrine, dall'antropologia culturale alla letteratura, dalla storia dell'arte all'archeologia. In ogni fascicolo appaiono anche recensioni e rassegne critiche. Ogni anno si pubblicano numeri monografici. La rivista è aperta a una forte collaborazione internazionale come mostra il suo comitato scientifico.
Descrizione dell'opera
Il testo mira ad alimentare una riflessione sulla sofferenza a partire dalla Bibbia, attraverso un percorso circolare, che parte e si conclude nei salmi: nel primo caso con parole che esprimono il lamento di un corpo sofferente, che vuole scongiurare la sventura, e nel secondo con sentimenti di grande fiducia.
Tra i due momenti è disegnato un percorso biblico che prende avvio dal libro della Genesi, con la bontà della creazione, poi corrotta dal male, attraversa la vicenda di Giobbe e le pene d’amore del Cantico dei cantici, per arrivare infine al Nuovo Testamento, alla croce di Cristo e alla sua risurrezione.
A partire dalla sua specifica prospettiva, il volume costituisce una guida mirata alla lettura della Sacra Scrittura, i cui testi vengono offerti in una traduzione molto vicina agli originali ebraici e greci.
Sommario
Prefazione. 1. La scuola dei salmi. 2. Il Servo e la Sposa. 3. L’avvento della libertà creata. 4. Una felice prova. 5. La desolazione omicida. 6. Il diluvio o la constatazione del male da parte di Dio. 7. Le acque e il prosciugamento della terra. 8. Giobbe, il giusto sofferente. 9. Il Cantico dei cantici o soffrire d’amore. 10. La guarigione del cieco nato e le sue implicazioni sociali. 11. La sofferenza e la croce. 12. Risurrezione e vita in Cristo. Fiducia. Salmo di fiducia. Bibliografia scelta.
Note sull'autore
Yves Simoens, nato nel 1942 a Kinshasa (Congo), sacerdote gesuita, insegna Sacra Scrittura al Centre Sèvres di Parigi e al Pontificio Istituto Biblico di Roma. La sua attività pastorale (ritiri ignaziani e accompagnamento spirituale) lo conduce soprattutto in Belgio, in Francia, nell’Africa centrale e ad Haiti. Nella sua attività, sia accademica sia pastorale, e nelle sue pubblicazioni traspare un’attenzione costante al rapporto tra l’Antico e il Nuovo Testamento, visto come atto di nascita del Cristo in ogni lettore o lettrice della Bibbia, e come fondamento di ogni relazione autentica. Presso le EDB ha pubblicato Secondo Giovanni. Una traduzione e un’interpretazione (2000 22002), Entrare nell’alleanza. Un’introduzione al Nuovo Testamento (2003) e Il libro della pienezza. Il Cantico dei Cantici (2005).