un bilancio - 1. Prospettive storiche
LA TEOLOGIA DEL XX SECOLO è un bilancio che considera le discipline teologiche in forma sistematica, con una prospettiva storica, dal punto di vista della teologia italiana. L'opera tiene conto della dimensione Ecumenica e rimane aperta agli sviluppi e alle prospettive delineatesi in ambito teologico nel corso del XX secolo. In collaborazione con l'Associazione Teologica Italiana (A.T.I.) è corredata di una bibliografia nelle principali lingue europee, indici analitico e dei nomi.
un bilancio - 1. Prospettive pratiche
Parlare con stile ironico e scherzoso di argomenti seri è molto complicato, ancora di più se si vuole mantenere l’ortodossia di termini e i riferimenti che la materia richiede.
L’autore, uno tra i più apprezzati teologi cattolici a livello internazionale, si prende la licenza di “scherzare” sulla teologia e i suoi addetti ai lavori usando come spunto la favola di Cappuccetto rosso.
Come sarebbe la fiaba narrata da Perrault e dai Fratelli Grimm se a scriverla fosse stato un professore di teologia sistematica, di esegesi femminista, oppure di diritto canonico?
Questo è il risultato, ben riuscito, di un “divertissment”, dedicato a chiunque, per lavoro o per diletto, frequenti il mondo delle discipline teologiche e i suoi abitanti.
Carpin A., Itinerario spirituale isidoriano: dal peccato alla virtu (pp. 58-131) Ginoli C., Fra Girolamo Savonarola e "Fra Girolamo" Pier Giorgio Frassati (pp. 132-143) Muraro M., Alcuni aspetti dell'opera letteraria di P. Raimondo Spiazzi o. p. (pp. 5-21) Salvioli M., "Ai miei fratelli piu piccoli" (Mt 25, 40) - Note per una teologia del povero come presenza di Cristo nella storia (pp. 26-82).
Bimestrale di Sacra Dottrina, n.6, novembre-dicembre 2003. - Gli indios: schiavi per natura" o uomini con tutti i diritti? - Il problema dell'esistenza di Dio in Kant. - L'escatologia di Isidoro di Siviglia. "
"Il Volto dei volti: Cristo" é un'opera che tratta un argomento di assoluta novità: la ricerca sui diversi significati del Volto di Cristo nella storia della religione, della cristologia ma anche di altre discipline come la letteratura, il cinema, e naturalmente, l'arte figurativa e plastica. La speculazione sul Volto di Cristo e la sua rappresentazione artistica, fin dall'antichità ha suscitato e ispirato la fede e la fantasia di teologi, filosofi, scrittori e letterati, antropologi e scienziati. Tuttavia, paradossalmente, mancavano pubblicazioni specifiche che raccogliessero i risultati più attuali e dibattuti su uno dei temi principali di tutta la cristologia. Questo settimo volume tratta: dal Volto Creatore al Volto Redentore
Raccolta di saggi nel campo degli studi biblici, francescani e di cristologia, scritti soprattutto dai professori del Pontificio Ateneo Antonianum, in omaggio al P. Martino Conti, in occasione della sua nomina a professore emerito. IL volume, curato da Marco Nobile (Rettore del Pontificio Ateneo Antonianum) e Lluis Oviedo, rende omaggio a Martino Conti, frate minore, biblista, educatore e responsabile istituzionale dell'Ateneo (Decano della Facolta di Teologia, professore emerito, gia Rettore dell'Antonianum). Il P. Conti si e distinto - come si puo apprezzare nella bibliografia ivi inclusa - nelle ricerche bibliche, nella teologia della vita consacrata e nel francescanesimo, durante la sua lunga vita di dedizione al ministero dello studio e della docenza.
Saggio, in lingua spagnola, sul pensiero cristologico di Antonio da Padova. L'autore, dei Sermones, analizza con particolare attenzione gli aspetti che riguardano l'incarnazione e la passione di Cristo. La letteratura pubblicata su sant'Antonio ha abbondantemente trattato gli aspetti piu importanti della sua vita e i suoi miracoli; i suoi scritti, i Sermones, sono stati invece studiati poco o in modo troppo generale. Il seguente volume offre un lavoro di fondo sul pensiero cristologico del Dottore Evangelico", centrato particolarmente su due momenti della Redenzione: l'Incarnazione e la Passione. L'opera e un notevole contributo alla conoscenza della cristologia medievale e propone una nuova e originale immagine del "Santo di tutto il mondo": Antonio da Padova. "