Esortazione apostolica di Giovanni Paolo II del 1981. Il documento, nel ribadire la consapevolezza che il matrimonio e la famiglia costituiscono uno dei beni più preziosi dell'umanità, sollecita l'impegno a salvare e promuovere i valori e le esigenze della famiglia cristiana, luogo privilegiato dell'annuncio della buona novella di Gesù Cristo.
L'Esortazione di Giovanni Paolo II richiama la famiglia cristiana ai suoi compiti e alla missione nel mondo di oggi.
Paolo VI si sofferma in questa esortazione apostolica su alcune questioni che riguardano i rapporti tra la sacra liturgia e il culto della Vergine; propone considerazioni e direttive atte a favorire il legittimo sviluppo di questo culto, e infine, suggerisce alcune riflessioni per una ripresa vigorosa e più consapevole della recita del rosario la cui pratica ha una tradizione lunga in mezzo al popolo cristiano.
Esortazione apostolica di Paolo VI, pubblicata a dieci anni dalla chiusura del Concilio Vaticano II, al termine dell'Anno Santo del 1975. La riflessione del Papa si dipana tra il significato, il contenuto, le vie, i destinatari e lo spirito dell'evangelizzazione. L'invito forte ad ogni uomo e donna, è quello di essere ministri del Vangelo con la propria vita, perché avendo ricevuto per primi la gioia del Cristo, la mettano in gioco per l'annuncio del Regno.
L'imponente volume, curato da Francesco Gioia, rende conto del dialogo interreligioso nell'insegnamento ufficiale della Chiesa Cattolica dal Vaticano II a Giovanni Paolo II (1963-2005). I documenti raccolti in questo volume, realizzato dietro richiesta del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, rendono conto del magistero della Chiesa in materia. L'obiettivo della pubblicazione e duplice: offrire ai cattolici un accesso facile ai fondamenti teologici del dialogo interreligioso, ed offrire ai fedeli delle altre religioni il pensiero ufficiale della Chiesa cattolica sulle diverse religioni del mondo.
Nel presente volume sono raccolti, in edizione bilingue, i documenti piu' importanti emanati da Giovanni XXIII nei cinque anni del suo Pontificato (1958-1963).