2000 anni di Cristianesimo, una religione che ha cambiato il mondo.
Questi pensieri costituiscono una guida spirituale, un manuale di vita e di fede.
questa seconda raccolta di preghiere fa seguito alla prima, dal titolo: la parola pregata (queriniana 1996). Sono testi che nascono dal cuore e da un attento ascolto della parola di dio. Questa raccolta, come gia la precedente, vuole educare alla preghiera come risposta personale a dio. Esse ripercorrono l'intero arco dell'anno litu rgico, nei suoi tre cicli, e si ispirano a motivi centrali della parola proclamata nella celebrazione eucaristica. Attraverso di esse la liturgia viene collegata, in modo spontaneo e naturale, alla vita, penetra nella vita quotidiana per trasformarla in liturgia vissuta. L'autore, che le ha sperim entate nella sua comunita parrocchiale, le suggerisce come momento di riflessione e di risposta particolarmente adatta dopo la comunione. In qualunque momento esse siano pregate comunicano una sensazione di respiro creativo e di profonda sp
Il sussidio invita a meditare sulla Passione di Giovanni che la liturgia della Chiesa proclama il Venerdi santo. Esso consente di utilizzarla come catechesi sul mistero pasquale lungo i cinque venerdi di Quaresima.
Una raccolta di studi sulle iscrizioni paleocristiane per riscoprire le nostre origini cristiane. Le iscrizioni paleocristiane sono una fonte preziosa per conoscere meglio tanti aspetti della societa cristiana dei primi secoli. Gli studi qui raccolti ne sono una prova eloquente: le testimonianze epigrafiche fanno emergere molti elementiutili e talvolta inediti sulla lingua usata dai fedeli di allora, sulla loro religiosita, sulla loro vita affettiva, sulle loro concezioni della morte, ma anche sulla loro composizione sociale e su tanti altri particolari, di cui nessun documento ufficiale ha mai fatto cenno. Attraverso questi saggi, frutto di una attivita scientifica ormai trentennale dell'autore, il lettore potra compiere un viaggio suggestivo e interessante alla riscoperta delle nostre origini cristiane.
Lezione inaugurale dell'Anno Accad. 2002-2003, per la cattedra di Teologia sociale, all'Ist. Pastorale Redemptor Hominis" Specializzazione in Dottrina Sociale della Chiesa. Tratta del lavoro dal punto di vista teologico-pastorale. " Del lavoro la teologia non puo occuparsi se non nel quadro della complessiva vicenda civile e dei suoi problemi sotto il profilo del destino umano, destino considerato sia nei suoi risvolti con la coscienza individuale sia con quella ecclesiale. La riflessione teologica del lavoro non puo esimersi dal considerarlo dal punto di vista della sua verita e del suo senso per l'uomo.
Piccolo sussidio tascabile, capace di indurre le anime devote di San Pio da Pietrelcina a rivolgere il proprio pensiero verso l'alto e a gustare tutta la freschezza e il fascino delle preghiere, delle lodi e delle antiche invocazioni.
Comprende quattro quaderni in cui, uno dei direttori spirituali di Padre Pio, ha descritto le estasi, la misteriosa malattia, le apparizioni diaboliche, le prove e le tentazioni del Santo.
Questo studio", partendo dalla vita di orazione di Padre Pio, analizza ed illustra la preghiera eucaristica dal punto di vista storico, teologico e pastorale. "
E' una meravigliosa sinossi sulla preghiera, che attraverso l'esempio e le parole di San Pio da Pietrelcina, fa germogliare nel cuore del lettore un vivo desiderio di iniziare finalmente a pregare e a pregare bene.
Un’opera sulla crescita emotiva e affettiva del bambino dai sei agli undici anni.
La realizzazione del volume nasce dall’esperienza diretta dell’Autrice negli incontri con i genitori - generalmente coordinati da uno psicologo - previsti e promossi dalla legge 285/97 (Legge Turco) per favorire una attenta cultura dell’infanzia.
Ogni capitoletto agile e veloce affronta un tema particolare, partendo dall’esperienza e offre contributi concreti.
Il volume è arricchito da una parte di approfondimento, dove vengono offerti spunti, domande e provocazioni agli adulti per riflettere su se stessi, come singoli, sulla propria infanzia e sui propri atteggiamenti rispetto al mondo infantile e come coppia.
Si segnala in particolare il capitolo 25: In un tempo di guerra: le reazioni dei bambini dopo l’11 settembre.
INDICE 1. Diventar grandi – 2. La ricreazione è finita – 3. Regole e autonomia – 4. Padre e papà – 5. Fratelli e sorelle crescono – 6. Sessualità latente – 7. Bambini e bambine – 8. Una grande svolta – 9. Eppure ha paura! – 10. La parte del genitore – 11. La forza del gruppo – 12. Amici per la pelle – 13. Cooperare o competere – 14. Bullismo: che fare? – 15. Il tempo del bambino – 16. Lettura, che passione! – 17. Videogiochi per tutti – 18. Emozioni e benessere – 19. Il teatro dell’io – 20. L’incontro con la morte – 21. Aspettative che accolgono – 22. Una giusta educazione – 23. Lo sguardo che cura – 24. Verso la pubertà – 25. In un tempo di guerra.
Georges Rouault (Parigi 1871-1958), dopo qualche anno di apprendistato presso due maestri vetrai, nel 1890 entrò nell’Ecole des Beaux Arts, dove ebbe come maestro Gustave Moreau e come condiscepolo Matisse. Morto il suo maestro, Rouault, si trovò nel dilemma di fare una pittura che piaceva e si vendeva o seguire una ricerca di forme e mezzi pittorici nuovi, nell’incomprensione quasi generale. Scelse questa seconda e più difficile via. Aveva quattro bambini, e sua moglie Marthe, ottima pianista, lo sosteneva dando lezioni di pianoforte. Frequentava la casa di Léon Bloy, dove conobbe altri artisti e anche Jacques e Raïssa Maritain. Solo dopo la seconda guerra mondiale finalmente giunse il riconoscimento pieno della sua grandezza: le esposizioni si moltiplicarono in tutto il mondo, come pure gli studi critici