Uno spettacolo teatrale e musicale, di F. Baggio, in un atto unico con otto canzoni, in cui la vicenda e la figura di Cristo vengono rievocate attraverso i dialoghi di vari personaggi (ex discepoli, Barabba, l'adultera e altri), riuniti in una locanda di Emmaus, dopo l'avvenimento della crocifissione.
La loro conversazione rispecchia i diversi punti di vista: Gesù è un impostore che ha ingannato tutti con i suoi discorsi, per poi finire sulla croce? O solo un ingenuo, che non ha saputo salvarsi di fronte a Pilato? Attraverso le esperienze dei protagonisti, emergono il senso profondo del perdono e dell'amore, il rifiuto dell'utilitarismo e l'importanza di una scelta di condivisione e di comunione nella diversità, anche in materia di dialogo interreligioso.
Nel finale è l'annuncio della risurrezione, la certezza della presenza di Gesù in mezzo agli uomini, la vera speranza.
È una proposta indirizzata a tutti i gruppi giovanili per riflettere, in modo creativo e coinvolgente, sui temi della fede e sul messaggio cristiano.
Canzoni: Benvenuti alla locanda - Fa più rumore - Il mondo è dei furbi - Non è facile perdonare - Quel mattino - Se accoglierete - Questa è la guerra - Il Signore è vivo.
Il trattato completo di Cristologia per lo studio. Suddiviso nei tre grandi ambiti, biblico, storico e sistematico, lo studio fa emergere e riempie di contenuto i titoli con i quali i credenti hanno riconosciuto e chiamato Gesù di Nazareth: Messia di Israele, Salvatore del mondo, Signore della chiesa e del cosmo, Figlio di Dio. Da rilevare la particolare attenzione dell’autore nell’associare il dato positivo alla riflessione teorica, la tradizione secolare all’innovazione attuale, il rigore accademico e l’approfondimento spirituale.
Olegario Gonzàlez Decardedal, sacerdote spagnolo (Lastra del Cano, Àvila, 1934), ha studiato a Monaco di Baviera, Oxford e Washington. Già membro della Commissione Teologica Internazionale, attualmente è professore alla Pontificia Università di Salamanca e alla Reale Accademia di Scienze morali e politiche di Madrid. Tra le sue recenti pubblicazioni: Jesús de Nazaret. Aproximación a la cristología (19933); Raíz de la esperanza (19962); Cuatro poetas desde la otra ladera. Prolegómenos para una cristología (1996); La entraña del cristianismo (20003); La palabra y la paz: 1975-2000 (2000); Fundamentos de cristología (2001).
Big Big, decide di andare a Pechino per vedere la preziosa statuetta di un elefantino di giada.
Ma la statuetta è stata rubata e Big Big attraversa la Cina sulle tracce dei ladri…
La sintesi del pensiero di uno dei maggiori teologi contemporanei sulle radici della Chiesa e sui suoi compiti nel mondo contemporaneo. Un saggio storico teologico di alto livello sulla identità e il valore della comunità, sulle fonti della Bibbia e della Tradizione apostolica, sul ruolo dei laici e dei sacerdoti, nella fedeltà al Concilio Vaticano II e, in particolare alla Costituzione Apostolica Lumen Gentium. Joseph Ratzinger è nato nel 1927 a Marktl am Inn, un paesino della Baviera. Dopo gli studi teologici e l'ordinazione sacerdotale insegnò teologia nelle università di Monaco di Baviera, Bonn, Münster, Tübingen, Regensburg. Fu consigliere del cardinale Frings durante il concilio Vaticano II. Arcivescovo di Monaco di Baviera dal 1977, nel 1981 fu nominato prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. Numerose le sue pubblicazioni presso la San Paolo. Tra queste ricordiamo: Rapporto sulla fede (1985, 1998[3]); Svolta per l'Europa? (1992[2]); Il sale della terra (1997); La mia vita (1997); Introduzione allo spirito della liturgia (2001[3]).
Il cardinale François-Xavier Nguyen Van Thuan (1928-2002) è stato per lungo tempo una figura carismatica per i vietnamiti in lotta per l’indipendenza. Perseguitato dal governo comunista, trascorse tredici anni in carcere e al confino per la sua fede e per la sua attività pastorale. Rimesso in libertà, fu costretto a lasciare il paese e a rifugiarsi in Vaticano. Qui divenne testimone della speranza e fu nominato cardinale. Il volume è un resoconto della vita e dell’opera di Van Thuan, scritto da un amico di lunga data.
“Van Thuan è sopravvissuto a un incubo della storia umana e lo ha trasformato in un sogno per il futuro della Chiesa e dell’umanità. Una storia incredibilmente complessa, un messaggio incredibilmente semplice: la viva speranza di una persona può cambiare il mondo” (Helen Prejean, autrice di Dead Man Walking)
André Nguyen Van Chau è nato a Hue, nel Vietnam centrale. Dopo aver conseguito un dottorato in lettere alla Sorbona, a Parigi, ha insegnato letteratura e scrittura creativa in diverse università del Vietnam per 12 anni. Dal 1975 ha lavorato a favore di migranti e profughi nel mondo per 25 anni, dieci dei quali come capo della Commissione cattolica internazionale delle migrazioni, la cui sede centrale è a Ginevra, in Svizzera.
La passione del Signore – secondo le visioni di A.K. Emmerick (prossimamente beata) e con il racconto curato da un valente scrittore quale fu Clemens Brentano – si snoda visivamente davanti agli occhi del lettore come in un film, seguendo fedelmente il racconto evangelico.
I personaggi che vi appaiono, da Gesù Cristo a Maria… a Pilato, risultano vivi e realistici. – Chi è il vero autore di questo racconto? La questione critica non è ancora risolta e forse non lo sarà mai. In genere gli studiosi attribuiscono una parte importante alla penna e all’arte di Brentano; e tuttavia alla base di tutto ammettono l’umile monaca e mistica A.K. Emmerick.
Anna Katharina Emmerick nacque nel 1774 a Flamske (o Flamschen), presso Münster, in Germania, e fin da giovane manifestò una particolare devozione alla passione del Signore. Entrata nel 1802 fra le agostiniane di Agnetenberg, subì non pochi contrasti a motivo degli speciali doni soprannaturali di cui era favorita. Quando, nel 1811, le leggi napoleoniche soppressero il convento, venne accolta in una casa privata a Dülmen. Nel 1812 ricevette le stimmate ai piedi e alle mani. Costretta sempre a letto dalle malattie e da una debolezza continua, conobbe nel 1818 Clemens Brentano, che prese a registrare le visioni-contemplazioni della passione del Signore, di cui la Emmerick, in mezzo a gravi sofferenze, fu a lungo favorita. Morì il 9 febbraio 1824.
Un personaggio misterioso, il Piccolo Saggio, comunica parole capaci di infondere luce e conforto. Quando la vita ci mette alla prova o quando il ritmo frenetico dell’esistenza quotidiana ci allontana dalle nostre priorità, cerchiamo spesso delle soluzioni per ritrovare il nostro equilibrio. Questo libro risponde a tale bisogno con una meravigliosa selezione di pensieri, di riflessioni e di testimonianze: per avere stima di sé, per essere capaci di perdonare, per arricchire le nostre relazioni e imparare l’arte dell’educare.
François Gervais, criminologo e teologo, ha lavorato in un penitenziario prima d’impegnarsi con i giovani, dapprima alla J.É.C. (Gioventù Studentesca Cristiana), poi come animatore di pastorale ed educatore nell’ambito della tossicomania in una scuola secondaria del nord di Montréal, in Canada. Da più di diciassette anni François Gervais assiste giovani e adulti in cerca di speranza. Ha pubblicato numerosi articoli in alcune riviste e diversi libri per vari editori. È anche autore di Grandir dans l’espérance e di Oser dans la solidarieté (Éditions Médiaspaul).
L’ingegnere Alberto Marvelli, nel periodo bellico e post-bellico della seconda guerra mondiale, nella Rimini martoriata e distrutta dai bombardamenti, fu figura di grande rilievo, non solo per l’integrità di vita, ma anche per l’impegno sociale e politico. Visse da protagonista i grandi avvenimenti storici dell’epoca, anticipando profeticamente il ruolo e la vocazione del laico cristiano proposti poi dal Concilio Vaticano II.
Cattolico fervente, uomo di fede e di profonda interiorità, si dedicò alla costruzione della «città terrena» con competenza, onestà, rettitudine, impegnandosi a fondo soprattutto nel servizio dei poveri e dei bisognosi.
Scomparso a soli 28 anni in un incidente stradale, è in corso il processo di beatificazione.
Fausto Lanfranchi, nato a Rimini il 31 maggio 1926, si è laureato in lettere e filosofia presso l’Università di Bologna. Dopo alcuni anni di insegnamento, ha iniziato gli studi teologici presso il Seminario Diocesano di Rimini ed è stato ordinato sacerdote nel 1959. Ha conosciuto personalmente Alberto Marvelli: legato a lui da sincera amicizia, ne ha condiviso gli ideali e l’impegno laicale nelle sue molteplici iniziative. Attualmente è vice postulatore nella causa di beatificazione, prevista nel 2004.
Un testo sulla liberta e la liberazione nella Bibbia. Piano generale dell'opera: - Liberati dal peccato e fatti servi di Dio (S.A.Panimolle). - Liberta e liberazione nell'Antico Testamento (P.Bovati). - La liberta nei testi apocrifi e negli scritti di Qumran (F.Bianchi). - Liberta e liberazione nel Nuovo Testamento (S.A.Panimolle).