Il volume nasce dall'esperienza dei molti incontri e colloqui avuti dall'autore con i genitori in materia di educazione religiosa dei figli. Perché per i bambini è importante sperimentare che sono abbracciati da Colui che li ha creati e che Lui parla loro, che alla fine la loro vita si concluderà bene nonostante tutte le paure.
Tal como demuestran, entre otros momentos, las luchas de los pueblos indígenas y afroamericanos por el reconocimiento de sus tradiciones, la exigencia de la interculturalidad es tan antigua como la misma historia social e intelectual de América Latina. Sin embargo, ha sido muy escaso el eco que ha encontrado dicha exigencia en la filosofía latinoamericana actual. La presente obra se ocupa precisamente de los desafíos de naturaleza intercultural con los que nuestro tiempo confronta a esta filosofía, obligándola así a una labor de autocrítica.
La primera parte del libro toma como hilo conductor este desafío de la interculturalidad, el cual ha vuelto a plantearse de forma agudizada a partir de la coyuntura histórica de 1992, y examina la obra reciente de algunos de los más destacados representantes de la filosofía latinoamericana actual, mostrando las dificultades que éstos tienen para responder con coherencia al reto intercultural. Este análisis se complementa con el estudio del giro hacia la interculturalización de la filosofía en autores de la nueva generación.
En la segunda parte se documenta el comienzo del debate explícito de la «cuestión intercultural» en la filosofía latinoamericana y se recogen las respuestas de Enrique Dussel, Arturo A. Roig, Juan Carlos Scannone y Luis Villoro a las observaciones críticas hechas a sus posiciones en el análisis anterior.
Il volume offre una serie di motivazioni, indicazioni applicative ed esercitazioni, allo scopo di far decollare un nuovo tipo di riunione comunitaria. La conduzione delle riunioni di comunita sintetizza la convergenza delle abilita del leader - attraverso la capacita di coordinare le diverse volonta, aspirazioni, bisogni, progetti - verso un comune approdo. In effetti nelle riunioni di comunita il superiore confronta le ragioni carismatiche con le risorse delle persone. Non sempre tale operazione e felice. Spesso succede che si preferiscano riunioni informali e spesso inutili, invece che vere assemblee". In questo volume vengono esaminate dal versante psicologico le differenti dinamiche che scaturiscono all'interno del gruppo di riunione. Dal punto di vista teologico si evidenziano alcuni principi evangelici che sottolineano come e sempre la forza della comunione trinitaria la base dalla quale partire per affrontare ogni questione. "
Anche nelle circostanze esterne più sfavorevoli, rimane per tutti uno spazio di libertà che nessuno può violare e del quale Dio è la sorgente e il garante. L'asserzione fondamentale dell'autore è di grande portata: l'uomo conquista la sua libertà interiore nella misura in cui si fortificano in lui la fede, la speranza e l'amore. Scritto nello stile semplice e concreto che è caratteristico di Jacques Philippe, questo libro aiuterà "tutti coloro che desiderano rendersi disponibili ai meravigliosi rinnovamenti interiori che lo Spirito Santo vuole operare nei cuori, e così accedere alla gloriosa libertà dei figli di Dio". Jacques Philippe è membro della "Communauté des Béatitudes". In essa ha ricoperto importanti incarichi (consigliere generale, responsabile dei preti e dei seminaristi, incaricato della formazione dei pastori). Sacerdote dal 1985, predica ritiri spirituali in Francia e all'estero. Dello stesso autore in lingua italiana: La pace del cuore (Dehoniane, 2000); Un tempo per Dio (RnS, 2000); Affinché voi portiate molti frutti (Segno, 1998).
Un rigoroso tentativo d'avvicinamento alla figura autentica di fondatore del cristianesimo, oltre il rischio attuale che vede la riduzione di Cristo ad un compiacente personaggio umanitario, un Gesù buonista che nulla esige, che mai biasima, che in ogni cosa approva, una specie di fantasma che nulla ha a che fare con la realtà. Ratzinger non da scampo ai luoghi comuni e ai pregiudizi e indaga a fondo il dato evangelico e la tradizione della chiesa, continuando a sostenere lo sguardo anche quando la riflessione diventa scomoda e pericolosa, fino alla inevitabile ferita provocata dall'apparire inevitabile della bellezza che è la rivelazione. Joseph Ratzinger è nato nel 1927 a Marktl am Inn, un paesino della Baviera. Dopo gli studi teologici e l'ordinazione sacerdotale insegnò teologia nelle università di Monaco di Baviera, Bonn, Münster, Tübingen, Regensburg. Fu consigliere del cardinale Frings durante il concilio Vaticano II. Arcivescovo di Monaco di Baviera dal 1977, nel 1981 fu nominato prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. Numerose le sue pubblicazioni presso la San Paolo. Tra queste ricordiamo: Rapporto sulla fede (1985, 1998[3]); Svolta per l'Europa? (1992[2]); Il sale della terra (1997); La mia vita (1997); Introduzione allo spirito della liturgia (2001[3]).
Una stupefacente rielaborazione in veste poetica del salmo 51 (Miserere), che ne mette in luce alcuni nuclei emozionali riconoscibili e condivisibili da un giovane lettore. Il notissimo Miserere viene interpretato dall’autrice come la pressante richiesta di riconferma di affetto da parte di chi, dopo aver sbagliato, ha riconosciuto la sua colpa.
Testi di Giusi Quarenghi
Illustrazioni di Michele Ferri
Le meditazioni sul Vangelo contenute in queste pagine non sono state scritte per erudizione, ma sono nate nel vivo della comunicazione sacerdotale, nelle prediche al popolo, nelle meditazioni quotidiane e negli esercizi spirituali di uno dei grandi testimoni della fede del nostro tempo.
L’ esegesi vitale del Vangelo fatta da un Santo, aiuta il lettore anche a cogliere quell’impulso spirituale del “cuore senza confini perché dilatato dalla carità di Cristo” di san Luigi Orione.
“C’è in queste pagine una grande ricchezza di contenuti e ancor più di passione per Dio e per il bene” (dalla Presentazione del Card. Angelo Sodano).
Luigi Orione nacque a Pontecurone (Alessandria) il 23 giugno 1872. Infiammato precocemente da aneliti di santità e di carità, dopo una breve esperienza con Don Bosco, ancora chierico, nel 1892 fondò il primo oratorio e nel 1893 il primo collegio a Tortona. Ordinato sacerdote il 13 aprile 1895, confidando nella Divina Provvidenza, spese tutta la sua vita nelle opere di carità per la gioventù da educare, per i poveri da servire, per le anime da salvare, con l’unico fine di «unire al Papa e alla Chiesa per instaurare omnia in Christo». Fondò i Figli della Divina Provvidenza, le Piccole Suore Missionarie della Carità, coinvolse i laici nello spirito e nel progetto della Piccola Opera della Divina Provvidenza. Nei tempi moderni seppe fondere mirabilmente contemplazione e azione al fuoco di una pietà consumata nell’olocausto a Dio, alla Chiesa e alle anime. Morì a Sanremo (Imperia) nel 1940.
Dopo 40 anni di pratica, l'autore dimostra che un vero lavoro di psicoanalisi e possibile ed efficace qualunque sia il ritmo e il setting delle sedute, la durata della cura o la natura dei disturbi. Perche gli psicoanalisti sono cosi restii a rivedere la loro pratica e a considerare l'evoluzione dei costumi? Perche restano abbarbicati al divano quando si rendono conto dell'impasse di certe cure? Che cosa possono proporre a quegli uomini e a quelle donne, sempre piu numerosi, la cui vita e fatta di sofferenza e di malessere? Dopo quarant'anni di pratica, Raymond Cahn dimostra, senza concessione alcuna, che un vero lavoro di psicoanalisi e possibile ed efficace qualunque sia il ritmo e il setting delle sedute, la durata della cura o la natura dei disturbi riscontrati. E se fosse per non aver osato adattare le regole della sua arte alla realta di oggi, che la psicoanalisi fa fatica a trovare il posto che le spetta?.