Centoquaranta silenziosi testimoni: tanti sono i santi e le sante raffigurati dalle statue di marmo collocate sopra il colonnato del Bernini, che cinge piazza San Pietro. Dalla loro balconata che, come due braccia, si protende sul «teatro del mondo», osservano le vicende umane, le commentano, parlano della loro esperienza e lanciano un messaggio ai cristiani di oggi. Il presente «dialogo», costruito sulla base degli scritti e delle biografie di questi santi e sante, intende liberarli dall'anonimato e regalare a noi tanti fratelli e sorelle «maggiori» per incamminarsi con fiducia verso il futuro.
Destinatari
Tutti
Autore
LUIGI PADOVESE, religioso cappuccino, è stato professore ordinario di patristica e ha insegnato all'Istituto francescano di spiritualità del Pontificio ateneo Antonianum dove era preside, alla Pontifica università Gregoriana e alla Pontifica accademia Alfonsianum. Lo scorso 7 novembre nella cattedrale di Iskenderun ' l'antica Alessandretta, nel sud della Turchia ' mons. Padovese è stato ordinato vescovo e nominato vicario Apostolico dell'Anatolia. Tra le sue pubblicazioni più importanti segnaliamo: Turchia. I luoghi delle origini cristiane (1987); Lo scandalo della croce. La polemica anticristiana nei primi secoli (1988); Massimo da Torino. Sermoni (1989); Agostino di Ippona. Sermoni per i tempi liturgici (1994); Il problema della politica nelle prime comunità cristiane (1998).
La celebrazione della Via lucis sta diffondendosi nelle comunità parrocchiali e religiose come una forma particolare di contemplazione-meditazione sull'evento fondamentale della fede cristiana: la risurrezione di Gesù Cristo. In quattordici «stazioni», precedute da un breve momento introduttivo e concluse dal rito di congedo, questa Via lucis permette di assimilare il messaggio pasquale e di tradurlo nella vita come itinerario di gioia. Può essere utilmente celebrata nelle domeniche dopo la Pasqua, in preparazione della Pentecoste o in altri momenti, come ritiri spirituali, incontri di gruppo, di catechesi e in tutte quelle occasioni che una attenta cura pastorale può inventare.
Destinatari
Il sussidio è di pratica utilizzazione per le parrocchie, le comunità religiose, i gruppi giovanili.
Autore
SABINO PALUMBIERI, salesiano, è professore ordinario di Filosofia dell'uomo presso l'Università pontificia salesiana di Roma. Autore di numerosi studi, svolge una intensa attività di conferenziere. Per la sua capacità comunicativa, è spesso chiamato a collaborare nelle trasmissioni di Radio Vaticana e di Radio Maria.
Il volume raccoglie alcuni discorsi e omelie di fra Giacomo Bini rivolti alle clarisse in occasione delle sue visite alle Federazioni delle clarisse o alle province dei Frati minori d'Italia. Pur in tempi e in luoghi diversi, fra Giacomo ha offerto aspetti inediti sulla formazione, sulla contemplazione, sull'itineranza, sui voti, sulle strutture, sulla complementarietà tra il primo e il secondo Ordine, sui rapporti intergenerazionali, sulla formazione alla relazione, su Maria, sulla missione nella chiesa per il mondo. Questo libro offre l'opportunità di entrare nel mondo delle contemplative e condividere con loro la continua ricerca di Dio nella propria vita e nell'oggi della storia.
Destinatari
Per chi vuole approfondire il carisma di Francesco e del movimento che da lui ha preso avvio e per chi intende rivivere gli autentici valori delle origini.
Autore
GIACOMO BINI è entrato nell'ordine francescano nel 1956 ed è stato consacrato presbitero nel 1964. Dal 1969 gli sono stati affidati vari incarichi: insegnante di liturgia presso il Seminario regionale di Fano, maestro dei novizi, definitore e vicario provinciale delle Marche, guardiano e parroco in Urbino. Nel 1982 partecipa al progetto Africa. È stato maestro dei giovani in formazione in Rwanda e Tanzania e, in seguito, ministro provinciale. Nel 1997 è stato richiamato per ricoprire la carica di ministro generale dell'Ordine fino al 2003.
Un testo che può essere compreso meglio da chi ha già una certa conoscenza della tradizione grafologica tedesca, ma che alla fine si rivela idoneo per un primo approccio alla grafologia o psicologia del gesto grafico. Gli studiosi, in base all'esperienza, si erano già resi conto della complessità semantica delle specie o dei segni grafologici e che era dunque necessario individuare un criterio di precomprensione che avrebbe permesso di cogliere l'unicità individuale del gesto grafico e, in base al suo valore, orientare a un'interpretazione dei segni in negativo o positivo. Robert Heiss propone in alternativa tre criteri di precomprensione (movimento, spazio e forma), il cui significato generale informa il senso dei singoli gesti che ad essi si riconducono. Con la pubblicazione di questo lavoro si intende fornire agli studiosi italiani un ulteriore arricchimento per la conoscenza della grafologia tedesca.
Destinatari
Il lavoro è rivolto soprattutto ai grafologi. Esso può indurre a una valutazione più obiettiva quanti in Italia guardano ancora alla grafologia con pregiudizi dai più ormai superati.
Autore
ROBERT HEISS (1903-1974) nel 1943 divenne direttore dell'Istituto di psicologia e caratterologia dell'Università di Friburgo. Innumerevoli le sue pubblicazioni di carattere filosofico, psicologico e grafologico. Questa è una delle sue opere migliori.
Con l'espressione «profeti minori» si indicano dodici profeti così designati non per la secondarietà del loro messaggio ma per la brevità dei loro scritti. Vengono proposti in questo libro secondo l'ordine che hanno nella Bibbia di Gerusalemme. Ad Amos e Osea è dedicato un altro volume di questa stessa collana. Per facilitarne la comprensione vengono proposti alcuni schemi di lettura che riguardano il contesto storico dell'Antico Oriente e della storia di Israele in cui sono vissuti e servono a collocare i profeti nel tempo. Un piccolo lessico sintetizza temi importanti presenti nell'uno o nell'altro o anche in più d'uno di questi profeti. Particolarmente utile risulta il paragrafo intitolato «applicare», un ausilio ad attualizzare il messaggio del brano profetico preso in considerazione.
Destinatari
Il volume è rivolto a chi ama meditare i Testi sacri, ai gruppi di Lectio divina, alle comunità.
Autore
MARIO MASINI, docente di esegesi biblica alla Pontificia facoltà teologica «Marianum» di Roma, è autore di numerosi testi dedicati allo studio e al commento delle Sacre Scritture. Collabora con le riviste: «Theotokos» e «Marianum». Per le Edizioni Messaggero ha pubblicato: Lectio divina del libro di Ruth (1994); Iniziazione alla lectio divina (1995); Ascolta la Parola. Lectio divina per la liturgia domenicale e festiva, 13 voll. (1994). Tra le ultime pubblicazioni ricordiamo: Avvento. Natale. Epifania. Anni A-B-C (1998-2000); Quaresima. Pasqua. Pentecoste. Anni A-B-C (1999-2001); Spiritualità Biblica (2000); La lectio divina. Teologia, spiritualità, metodo, s. Paolo (2000); Atti degli Apostoli (2001); Le feste di Maria. Lectio divina (2001).
Notevole è l'interesse suscitato dalla lettera ai Galati: essa ci fa conoscere un momento della vita delle comunità della missione paolina conflittuale e allo stesso tempo benefico, che ha causato la formulazione da parte di Paolo di concetti assolutamente fondanti per la nostra fede. Come risposta a sostenitori della necessità della circoncisione in comunità di fedeli provenienti dal paganesimo, infatti, Paolo esprime qui con vigore la centralità della fede in Cristo per la nostra giustificazione, ossia per vivere in un rapporto giusto con Dio. Dio, in Cristo, instaura con gli individui un rapporto basato non sulle loro capacità, bravure o quant'altro, bensì solamente sulla propria gratuità. Al contempo si trova nella necessità di esplorare la relazione dialettica tra tale convinzione e la testimonianza dell'Antico Testamento. Il presente commento, prestando attenzione allo sviluppo letterario/retorico della lettera e dei suoi ragionamenti a volte complessi, intende guidare il lettore per fargli percepire la sua perenne e feconda attualità.
Destinatari
Opera destinata a chi pratica la lectio divina, in gruppi o comunità, o in forma individuale. Utile anche per lo studio e l'approfondimento del testo biblico.
Autore
STEFANO ROMANELLO è presbitero dell'Arcidiocesi di Udine. Licenziato in esegesi biblica al Pontificio Istituto Biblico di Roma nel 1994 e dottorato in Teologia biblica alla Pontificia Università Gregoriana di Roma nel 1998, insegna esegesi e teologia biblica alla Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale di Milano, allo Studio Teologico Interdiocesano di Udine ' Gorizia ' Trieste (affiliato alla Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale) e agli ISSR di Udine e Portogruaro. Oltre a diversi articoli, ha pubblicato i volumi Una legge buona ma impotente. Analisi retorico-letteraria di Rm 7,7-25 nel suo contesto (Bologna 2000) e La lettera agli Efesini (Milano 2003).
La Prima lettera ai Corinzi offre al lettore il ritratto vivo di una chiesa nascente, ben più di ogni altro scritto di Paolo. Da Paolo, pastore e padre di credenti in Cristo, si apprendono gli atteggiamenti di rispetto, stima e orientamento per tutto quanto c'è di positivo, di dono ricevuto (charisma) e di proveniente dallo Spirito del Signore nei membri della chiesa, anche se ancora sono necessarie correzioni di rotta e conversioni alla novità del vangelo. Risaltano nell'argomentare paolino le motivazioni di uno stile di vita rifatto: la centralità del riferimento a Cristo; la carità che mira all'edificazione; una comunione fraterna che trae senso e criteri dalla celebrazione della cena del Signore; la ricerca della gloria di Dio. L'intervenire di Paolo nei confronti dei cristiani di Corinto ' nella prima come nella Seconda lettera ' manifesta, accanto all'autorevolezza dell'apostolo, l'amore del padre e la credibilità del testimone.
Destinatari
Gruppi biblici e di ascolto della Parola di Dio; movimenti e associazioni ecclesiali. Di grande utilità anche per la meditazione individuale.
Autore
ANTONIO MARANGON è docente di Sacra Scrittura presso lo Studio teologico interdiocesano di Treviso e Vittorio Veneto, oltre che nell'Istituto di liturgia pastorale «Santa Giustina» (Padova). Collabora con varie riviste di carattere biblico e con alcune case editrici italiane per la pubblicazione di sussidi liturgici.
La lettera di Giacomo, la seconda lettera di Pietro e la lettera di Giuda fanno parte di quegli scritti che la tradizione ecclesiale ha denominato lettere cattoliche. Esse sono state chiamate così perché sembrano missive inviate non a comunità particolari, ma testi circolari indirizzati a molte o a tutte le chiese. Oggi si è del parere che la mancata menzione esplicita dei destinatari voglia dire che i nomi di queste chiese sono stati perduti oppure non erano stati indicati nel testo originale. Sembra infatti che in queste epistole si trattino questioni particolari che hanno interessato e coinvolto credenti che hanno vissuto la loro esperienza di fede in Gesù Cristo non in chiese allo stato nascente, ma in comunità della seconda e terza generazione cristiana.
Destinatari
Chi pratica la lectio divina, in gruppi o comunità o in forma individuale. Il volume risulterà utile anche per lo studio e l'approfondimento del testo biblico.
Autore
SANTI GRASSO, nato a Udine nel 1961, è presbitero della diocesi di Gorizia. Ha conseguito il dottorato in Sacra Scrittura presso il Pontificio istituto biblico nel 1991 ed è professore di esegesi del Nuovo Testamento nel Seminario interdiocesano di Gorizia-Trieste-Udine, nell'Istituto superiore di scienze religiose di Gorizia e di Udine e presso la Pontifica università della Santa Croce a Roma. È autore di diverse pubblicazioni. Presso le Edizioni Messaggero ha pubblicato Lectio divina delle parabole di Gesù (Padova 1998). Collabora anche a diverse riviste con articoli e contributi scientifici.
Gli esercizi spirituali, forte esperienza di Dio, occasione privilegiata offerta agli uomini, consentono un momento di pausa, di recupero spirituale, di rinvigorimento nella fede e nell'amore. L'opera di padre Giulio Cesare Federici, frutto di una lunga esperienza e riflessione, riesce ottimamente a presentare un cammino percorribile da chiunque lo desideri, e raccoglie le Istruzioni e Meditazioni come ampia dinamica metodologica per la conduzione degli esercizi spirituali, oltre a offrire profonda materia di riflessione. Nella stesura del volume, l'Autore ha seguito fedelmente lo schema di Ignazio di Loyola ed è una proposta di riflessione e di preghiera, che riesce a comunicare il gusto per la Parola di Dio, ad acuirne il desiderio e a cercarne il confronto continuo.
Destinatari
Persone disposte a compiere un cammino di crescita nella fede attraverso la meditazione e la preghiera. Si offrono anche spunti metodologici per condurre un corso di esercizi spirituali.
Autore
Giulio Cesare Federici è stato autore di numerosi articoli di spiritualità ignaziana e, da vero gesuita, esperto nella guida degli esercizi spirituali. Tra le sue opere: Il principio animatore della filosofia vichiana; La breve storia di un giovane gesuita, P. Sergio Tognozzi S.I.; Religione e cristianesimo; Ignazio di Loyola. Esercizi spirituali, EMP 1987.
Questo volume approfondisce gli argomenti di storia della legislazione propria francescana più dibattuti o poco affrontati dalla manualistica tradizionale e consente di raccogliere e studiare materiale di difficile reperimento, altrove spesso disomogeneo o incompleto. Si sono individuati, nell'ambito di «aree tematiche» corrispondenti in definitiva ai Tre Ordini Francescani, quegli argomenti di maggiore interesse e di più spiccata valenza paradigmatica (legislativa, dottrinale e storica), affrontandoli in forma sintetica e, nei limiti del possibile, esaustiva. Ne viene fuori la storia giuridica dell'evoluzione subita dai Tre Ordini di san Francesco, la consapevolezza che se ne ebbe, ma anche la sofferta ricerca di una ridefinizione della propria identità, così come esigevano le nuove condizioni vissute dai Francescani.
Destinatari
Interessati a temi francescani che vogliano approfondire argomenti di storia della legislazione propria dei Tre Ordini.
Autore
PRIAMO ETZI, francescano, è docente di diritto canonico all'Antonianum di Roma. Oltre a numerosi articoli apparsi su riviste scientifiche e a contributi per opere in collaborazione, ha pubblicato: La cura spirituale dell'Ordine Francescano Secolare, S. Maria degli Angeli-Assisi 1996; Attività di governo e prassi della consultazione negli Istituti di Vita Consacrata, Roma 2001.
Nella vasta produzione di Delumeau vi è anche un notevole filone di libri di riflessione sui principali problemi del cristianesimo attuale. Tra questi rientra il presente volume, che riprende, aggiorna e mette meglio a fuoco le posizioni dell'autore, spesso originali e provocatorie, su alcuni temi come: il rapporto con la scienza, specialmente riguardo all'origine del mondo (caso, creazione, evoluzione) e alla bioetica; il peccato originale e il problema del male; la storicità dei vangeli; il dialogo ecumenico interreligioso e altro; L'intento fondamentale è quello di mostrare come le critiche al cristianesimo, e al cattolicesimo in particolare, siano spesso ingiustificate e ingiuste. Questo però lontano da ogni spirito apologetico, senza falsi compiacimenti o indulgenze.
Destinatari
Il volume è rivolto a chi cerca un aiuto per rispondere a interrogativi su temi quali l'origine del mondo, la presenza del male, la storicità dei vangeli, il dialogo ecumenico.
Autore
Jean Delumeau ha insegnato storia moderna fino al 1970. Direttore dell'École Pratique des Hautes Études fino al 1974, è professore onorario al Collège de France. Durante la sua lunga carriera, è stato insignito della Legion d'onore e del dottorato honoris causa dalle università di Porto, Liegi e Bilbao. È tra i più noti studiosi della storia del cristianesimo.
Il metodo teologico caratteristico di Avery Dulles viene applicato in quest'opera in modo rigoroso e sistematico, identificando cinque modelli fondamentali di ecclesiologia: la chiesa è vista come istituzione, comunione mistica, sacramento, annunciatrice della parola, a servizio del mondo. Di ogni modello Dulles ricerca il fondamento biblico, l'aderenza alla realtà storica e la dimensione ecumenica, mostrando così la necessità di una visione della chiesa che bilanci e tenga conto delle varie prospettive, poiché nessun modello preso isolatamente potrebbe dar ragione del «mistero» della chiesa. Infine, senza opporsi ai cinque modelli descritti, Dulles ne introduce un sesto, la comunità dei discepoli, che insiste sul tema della sequela di Gesù, come chiave per comprendere dal di dentro le vitalità sempre rinnovatesi della chiesa. Per la precisione analitica con cui esprime il suo pensiero e quello dei vari autori esaminati, il libro è un ottimo esempio di quella «balanced theology» che aiuta i credenti a vivere la fede da cristiani adulti.
Destinatari
Quanti, religiosi e laici, desiderano capire le ragioni della propria fede e viverla da cristiani veri.
Autore
AVERY DULLES, si convertì al cattolicesimo nel 1940 e, dopo la guerra, divenne gesuita conseguendo il dottorato in Teologia dogmatica alla Gregoriana di Roma. È il primo teologo americano creato cardinale da Giovanni Paolo II in riconoscimento dei suoi grandi meriti accademici. È autore di numerosissime pubblicazioni.