I testi riportati in questo volume risalgono a un periodo tra i più fecondi della vita di Don Alberione (1884-1971): il biennio 1952-1954. Dall’immediato dopoguerra fino all’aprile del 1960, l’impegno costante del Fondatore della Famiglia Paolina fu quello di dare sistemazione organica e formulazione definita al suo pensiero, soprattutto quello concernente la fisionomia spirituale delle sue fondazioni.
In questo periodo egli detta alle comunità memorabili meditazioni sui temi centrali della sua spiritualità e missione. Qui vengono raccolti circa 140 interventi: omelie liturgiche, meditazioni, ore di adorazione commentate, ritiri, riflessioni sui misteri del Rosario o sulle stazioni della Via Crucis…
Don Alberione si esprime seguendo il metodo irrinunciabile della “integralità”, suo dono carismatico ispirato al trinomio Verità-Via-Vita e applicato alla triplice dimensione della realtà cristiana: Dottrina-Morale-Culto.
Da queste pagine traspare una proposta “integrale” e “tridimensionale” che illumina la qualità della vita cristiana e lo slancio dell’impegno di fede.
Un vademecum filosofico per orientarsi di fronte all’immenso problema della giustizia; un problema che tocca la realtà più profonda dell’esistenza umana, perché attiene alla dimensione della coesistenza, dello stare-insieme, dello stare di fronte a un altro che ci interpella e che esige di essere riconosciuto. Il libro si divide in paragrafi, ognuno dei quali spiega un termine giuridico o filosofico: filosofia e teoria del diritto, la prassi, l’etica, l’economia, la politica, la pace, la persona, l’eguaglianza, la simmetria, la violenza, la vendetta, la guerra, il processo, la punizione, la coscienza e molti altri argomenti.
Francesco D’Agostino è ordinario di Filosofia del diritto all’Università di Roma II, presidente dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani e presidente del Comitato Nazionale per la Bioetica. È autore di numerose opere: Filosofia del Diritto (Torino 2005); Parole di bioetica (Torino 2004); Una filosofia della famiglia (Milano 2003); La sanzione nell’esperienza giuridica (Torino 1999); Il diritto come problema teologico (Torino 1997). Con i tipi della San Paolo ha pubblicato: Diritto e Giustizia. Per una introduzione allo studio del diritto (20042) e diverse opere in collaborazione con altri autori: Bioetica, diritti umani e multietnicità: I. Immigrazione e sistema sanitario nazionale (2001), II. Dinamiche multiculturali e servizi sociosanitari in Italia (2003), III. Confronto interculturale: dibattiti bioetici e pratiche giuridiche (2003); Immigrazione. Fra accoglienza e rifiuto (2005). Vi sono inoltre “indicazioni di lettura” per ciascun paragrafo. Libro molto utile per chi deve bazzicare col diritto. Testo usato in qualche università, es. Lateranense.
La raccolta completa e inedita in forma di libro degli articoli e delle interviste che Divo Barsotti è andato pubblicando dagli anni ’50 fino ai nostri giorni su vari quotidiani e riviste. I testi spaziano sui grandi temi cari a Barsotti: il lavoro, i poveri, la libertà e l’obbedienza, il secolarismo e l’ateismo, il sacro, il sacerdote, l’homo religiosus dal quale guardarsi, la chiesa e la giustizia.
Divo Barsotti (Palaia, 1914 – Firenze, 2006), pochi anni dopo l’ordinazione sacerdotale, per interessamento di Giorgio La Pira si è trasferito a Firenze, dove ha iniziato la sua attività di predicatore e di scrittore. Oggi è unanimemente riconosciuto come mistico, e come uno degli scrittori di spiritualità più importanti del secolo. La sua produzione letteraria è notevolissima: più di 150 libri, molti dei quali tradotti in lingue straniere, tra cui il russo e il giapponese: diverse centinaia di articoli presso quotidiani e riviste di spiritualità. Ha scritto commenti alla Sacra Scrittura, studi su vite di santi, opere di spiritualità, diari e poesie. Tra i suoi testi più importanti: Il Mistero cristiano nell’anno liturgico, Il Signore è uno, Meditazioni sull’Esodo, La teologia spirituale di San Giovanni della Croce, La religione di Giacomo Leopardi, La fuga immobile. Ha fondato la “Comunità dei figli di Dio”, famiglia religiosa di monaci, formata da laici consacrati che vivono nel mondo e religiosi che vivono in case di vita comune; in tutto, circa duemila persone. Vicino per anni alla sensibilità del Cristianesimo orientale, Barsotti ha, tra gli altri, anche il merito di avere fatto conoscere in Italia figure di santi della Russia quali Sergio di Radonez, Serafino di Sarov, Silvano del Monte Athos, con il suo lavoro Cristianesimo russo, pubblicato quando questi santi della Chiesa orientale erano pressoché sconosciuti in Italia. Nel 1972 è stato chiamato a predicare gli Esercizi spirituali in Vaticano al Papa. Ha insegnato teologia per più di trent’anni presso la Facoltà teologica di Firenze e ha vinto diversi premi letterari come scrittore religioso. Ha predicato in tutti e cinque i continenti e ultimamente è stato inserito tra le dieci personalità religiose più eminenti del ‘900 in “Storia della spiritualità italiana”, curato da P. Zovatto (Edizioni Città nuova). È morto il 15 febbraio 2006.
Il volume raccoglie sei “meditazioni per la coppia”, che prendono spunto da altrettanti brani di Vangelo, ed è rivolto a coppie di sposi e fidanzati credenti. È un utile strumento per la meditazione e la riflessione personale e di coppia, ma può essere suggerito anche come sussidio per itinerari di catechesi o spiritualità per gruppi di sposi o fidanzati.
Don Aristide Fumagalli è sacerdote dal 1991. Ha conseguito il Dottorato in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. È Direttore di Sezione della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale nel Seminario Arcivescovile di Milano e docente di Etica Teologica, fondamentale e sessuale, presso il medesimo Seminario e presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano.
È direttore della rivista teologica La Scuola Cattolica e co-direttore della collana Questioni di Etica Teologica dell’editrice Cittadella (Assisi). Svolge inoltre attività pastorale nella cittadina di Limbiate (Milano), dove opera, in particolare, nell’ambito dei gruppi familiari e dei corsi di preparazione al matrimonio.
È autore di numerosi articoli e di alcuni volumi, tra i quali ricordiamo: Il peso delle azioni. Agire morale e opzione fondamentale secondo “L’Action” (1893) di M. Blondel (Glossa, Milano 1997), Libertà e morale (In Dialogo, Milano 1998), Azione e tempo. Il dinamismo dell’agire morale alla luce di Tommaso d’Aquino (Cittadella, Assisi 2002), Fatica e gioia della sequela. La formazione dei discepoli nel Vangelo di Marco, (Ancora, Milano 2002).
Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato: E Dio disse loro… Storie d’amore nella Bibbia (20053) e L’amore al tempo del fidanzamento. Nuove prospettive sull’etica prematrimoniale (2003).
Il periodo dai 6 ai 12 anni costituisce una tappa cruciale nello sviluppo dell’autostima. L’immagine di sé che il ragazzo vede crescere si arricchisce, dopo l’aspetto fisico ed emotivo, della dimensione intellettuale, della riflessione che lo porta ad esprimere giudizi e a collaborare nella società.
L’equipe del CHU Saint-Justine lavora in stretta collaborazione con l’esperienza clinica ospedaliera ed ha come obiettivi il miglioramento della salute dei bambini, degli adolescenti e della madri del Québec. è molto chiara la loro visione e missione: “Un Québec dove i bambini, gli adolescenti e le madri abbiano e mantengano uno dei migliori livelli di salute e sanità mondiali”.
Danielle Laporte è psicologo clinico.
Germain Duclos è psicopedagogista e ortopedagogista.
Il volume è diviso in 6 capitoli e analizza le varie componenti dell’autostima: fiducia in sé e nelle proprie capacità, sicurezza, conoscenza di se, senso di appartenenza a una comunità-gruppo-società, senso dei propri limiti e delle proprie risorse, consapevolezza e acquisizione di competenze e i meccanismi di un suo sano ed equilibrato sviluppo.
L’equipe del CHU Saint-Justine lavora in stretta collaborazione con l’esperienza clinica ospedaliera ed ha come obiettivi il miglioramento della salute dei bambini, degli adolescenti e della madri del Québec. è molto chiara la loro visione e missione: “Un Québec dove i bambini, gli adolescenti e le madri abbiano e mantengano uno dei migliori livelli di salute e sanità mondiali”.
Danielle Laporte è psicologo clinico.
Germain Duclos è psicopedagogista e ortopedagogista.