L'autore
Mons. PASQUALE MARIA MAINOLFI, è nato a Cervinara, provincia di Avellino e arcidiocesi dì Benevento, nel 1958, quinto di sette figli. E’ sacerdote dal 1983. Ha conseguito la Licenza in Teologia con Specializzazione in Morale, il Dottorato in Teologia e la Laurea in Pedagogia con lode. E’ giornalista, scrittore, editorialista e conferenziere. Tiene corsi di aggiornamento e di esercizi spirituali a sacerdoti, religiosi e laici in diverse diocesi italiane. Ordinario di Teologia Morale e Dogmatica e Direttore dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose "Redemptor Hominis" di Benevento.
Il libro
"...Il Vangelo possiede la forza di cambiare la vita dei cristiani. Gesù Cristo, il Crocefisso, è Risorto e può rigenerare il vissuto nella sua dimensione quotidiana. Nell'epoca della complessità, la presenza dei cristiani, nel momento storico attraversato dal nostro Paese, deve favorire un impegno forte, capace di generare speranza per tutti...
A quarant'anni dalla conclusione del Concilio Vaticano II dobbiamo riprenderne gli intenti e lo slancio per annunciare a tutti il Vangelo della speranza. La speranza viva, quella che non delude, affonda le sue radici nella fede e rafforza in ogni tempo lo slancio della carità... Ho tenuto in Italia e all'estero corsi di esercizi spirituali per vescovi, sacerdoti, religiose, famiglie e laici consacrati o pastoralmente impegnati, sulle tematiche che propongo nel presente volume. Queste meditazioni vogliono offrire un itinerario essenziale ma completo per incontrare Dio Padre misericordioso e diventare, con la grazia dello Spirito Santo, coraggiosi e generosi testimoni di Cristo nostra speranza» (dalla Presentazione).
Un testo sul transfert in psicoanalisi. Il transfert, che cos'e per il profano? Generalmente e il fatto che il paziente assimila (attraverso una mesalliance") il padre, la madre alla persona dell'analista, rivive l'amore o il non-amore che ha ricevuto dai suoi genitori o che ha dato loro. Come tutte le idee correnti, questa idea non e falsa. Ma essa nasconde quel che c'e di strano e di estraneo nel transfert, la sua "follia", in analisi. Un'altra idea corrente nasconde la follia della teoria: la psicoanalisi sarebbe - il dibattito non e nuovo - o una scienza o un'arte. Ora, il transfert fa della psicoanalisi una categoria anomala del sapere, crea un autentico paradigma a parte nel campo della conoscenza. Nella cura, due persone si parlano: questo apre a tutt'altra cosa che a un dialogo... "
I commentari ai profeti sono molto attesi in diversi ambiti. E questa volta la collana i I Libri Biblici pubblica il commentario a quattro profeti minori: Abdia - Naum - Abacuc - Sofonia. Gli scritti di Abdia - Naum - Abacuc - Sofonia, inseriti in vario ordine nel canone biblico dei dodici profeti, ci presentano una tale omogeneità di visuali, da potersi considerare come l'espressione di un medesimo progetto del Dio dell'alleanza. Lo stile di G. Savoca, che predilige la lettura strutturale delle unità fa un affondo nella storia dell'interpretazione del secolo XIX, per arrivare fino ai nostri giorni
Anche in questo testo, V. Albisetti esprime la sua passione per la vita e i suoi valori. Con l'abituale stile confidenziale, egli, partendo dalla recente esperienza di un malessere cardiaco che lo ha colto di sorpresa, fa riflessioni variegate sulla vita, l'amore, la sessualità, il celibato, la malattia e il coraggio di affrontarla, la morte e la speranza cristiana nell'aldilà?Il tema della morte ritorna spesso nel libro, ma come realtà della vita. Per questo l'Autore suggerisce, a chi "rimane" come elaborare il lutto, per continuare a vivere cogliendo dalla vita aspetti nuovi e forse inattesi che la nuova esperienza può offrire. Alcuni temi, pur ricorrenti nei testi di Albisetti, sono espressi in modo inedito, affascinante. Come risulta sempre interessante il particolare modo di raccontarsi che questo Autore ha.
Lo scenario dal quale prendono le mosse le riflessioni contenute in questo documento (CEI Ufficio per l'educazione, la scuola e l'università - Ufficio per i problemi sociali e il lavoro) è costituito dalla diffusa consapevolezza che la qualificazione del sistema educativo di istruzione e di formazione è un fattore sempre più decisivo non solo ai fini della crescita e della valorizzazione della personalità dei giovani, ma anche dello sviluppo complessivo del Paese. Il presente sussidio intende segnalare all'attenzione della comunità cristiana due punti chiave del processo di riforma avviato anche nel nostro Paese. Essi devono essere considerati nel loro insieme e nella loro relazione: l'autonomia e l'integrazione dei percorsi formativi.
L’Autore racconta la storia della felicità nel cristianesimo e mostra quello che il pensiero religioso e le odierne concezioni della felicità hanno da dirsi. Un libro per mettere in discussione quello che uomini e donne intendono quando parlano di “felicità”.
Dalla quarta di copertina:
L’atteggiamento scettico verso la felicità terrena sembra essere una parte costitutiva tradizionale del cristianesimo. E tuttavia una lunga serie di pensatori cristiani si è costantemente occupata della questione della felicità. Di essi si occupa la prima parte del libro: in essa si mostra come da Gesù fino a Kant la felicità sia nel cristianesimo una questione, a cui non si cercano risposte soltanto in un aldilà, nel paradiso.
Ma le concezioni della teologia in fatto di felicità sono ancora oggi utili? A questa domanda cerca di rispondere la seconda parte dell’opera: essa svolge in modo sistematico, con riferimento alle moderne elaborazioni culturali del tema della felicità, una visione teologica della felicità. Una visione, secondo la quale l’uomo e la donna trovano liberamente e con serenità il coraggio e la fiducia in qualcosa di smisurato: impegnarsi per la propria felicità.
L’Autore racconta la storia della felicità nel cristianesimo e mostra quello che il pensiero religioso e le odierne concezioni della felicità hanno da dirsi.
«Si dice che compito della religione sarebbe quello di ridurre la complessità della realtà per permettere all’uomo di farsene un’idea. Nel caso del nesso esistente tra Dio e la felicità bisognerebbe argomentare in senso inverso: la religione aumenta la complessità della felicità per mettere in discussione quello che uomini e donne intendono per felicità. Nella felicità l’uomo e la donna incontrano un eccesso di realtà e un plusvalore della vita, che fanno loro presagire che tale felicità non è solo di questo mondo».
Il libro cerca di mettere dialogicamente a confronto le due parti dell'unica e duplice Bibbia cristiana dal punto di vista della teologia della creazione.
«Sulla base di una profonda conoscenza esegetica, l’autore illustra essenzialmente la figura e il messaggio di Gesù nel confronto con le domande del presente». (Benedetto XVI, Gesù di Nazaret, p. 410)
Questo libro è destinato a trasformarsi in una sfida per cristiani e scettici: una sfida a occuparsi in modo totalmente nuovo del personaggio chiave del cristianesimo, Gesù, e a sottoporre il suo messaggio di speranza alle innumerevoli domande che sorgono dalla storia dell’umanità.
Dalla quarta di copertina:
Per tutta una vita Klaus Berger, teologo di Heidelberg, ha condotto le sue ricerche su ‘Gesù’. In questo libro presenta la ricca summa delle sue conoscenze, per dire ancora e di nuovo, agli uomini e alle donne d’oggi, perché Gesù è importante e per dare risposte alle persone che chiedono a ragione se Gesù possa anche oggi significare qualcosa per loro.
Berger traccia un quadro di Gesù pieno di forza esplosiva: grande e provocatorio, il Gesù di Galilea si staglia sulla nostra epoca, non schiacciato da sistemi di regole interpretative, non passato attraverso filtri ideologici, non subordinato a modelli psicologici o a ipotesi sociologiche precostituite. Piuttosto, il Gesù dei vangeli viene posto di fronte alle innumerevoli domande che nascono dagli uomini e dalla loro storia. Del testo evangelico l’Autore cerca di afferrare la logica semplice e la drammaticità interna, si sforza soprattutto di ascoltarlo in profondità per trarne risposte e orientamenti.
Questo libro sarà una sfida per cristiani e scettici a occuparsi in modo totalmente nuovo del personaggio chiave del cristianesimo e del suo messaggio di speranza.
Introduzione all’edizione italiana del biblista Rinaldo Fabris.
Il quaderno offre ai ragazzi un cammino di iniziazione cristiana, per accompagnarli alla fede e alla vita dentro una comunita.
La presente guida integra il Quaderno attivo dei ragazzi n. 1 Gesu ci chiama e ci parla"." Il volume sussidia il primo tempo dell'itinerario di tipo catecumenale per l'iniziazione cristiana del ragazzi: la prima evangelizzazione (tre fasi della durata di un biennio). Esso contiene la guida per gli accompagnatori e le schede per le attivita con il gruppo dei genitori. Alla fine della guida sono infine suggeriti cinque incontri da tenersi con il gruppo dei formatori nella fase preparatoria dell'itinerario.