Splendido album-ricordo della prima infanzia che "filma" tutti i momenti più importanti e significativi della vita del bebé da annotare e fotografare per realizzare un diario unico e insostituibile. Vengono così riportati nelle pagine compilate dai genitori, le prime parole, i giocattoli preferiti, i capricci, i primi passi, la caduta dei primi dentini, le prime malattie infantili fino alle tappe più avanzate come il primo giorno di asilo e poi il primo giorno di scuola. Età di lettura: da 0 anni.
Il libro contiene: il testo ebraico di tutti i Salmi; la traslitterazione in italiano di ogni versetto; una nuova traduzione aderente al testo originale; un'introduzione sulla lingua e la grammatica ebraica; indicazioni bibliografiche per ulteriori approfondimenti.
Tre giorni, tre punti di svolta in cui simbolicamente si compendia la vicenda politica italiana del Novecento: il 28 ottobre 1922 con la marcia su Roma, il 18 aprile 1948 con la vittoria della Democrazia cristiana sul Fronte delle sinistre; il 27 marzo 1994 con la sorprendente affermazione elettorale di Silvio Berlusconi e della sua inedita alleanza col Msi e la Lega. Con l'intelligenza tagliente che gli è propria, Galli della Loggia rilegge questi tre momenti cruciali della nostra storia mostrando quanto tormentato e difficile sia stato l'apprendistato dell'Italia alla democrazia liberale.
Ernesto Galli della Loggia insegna Storia contemporanea all'Istituto Italiano di Scienze Umane (SUM) di Firenze, ed è editorialista del "Corriere della Sera". Con il Mulino ha pubblicato "Il mondo moderno" (1982) e "L'identità italiana" (1998) nella collana omonima da lui diretta.
"Ogni giorno l’amore" parla dell’affetto tra due persone con molto realismo, senza ipocrisie e falsi moralismi; prova a percorrere la “normalità” del rapporto a due alla ricerca dei momenti che lo rendono unico; tenta di leggere, dall’attimo in cui scocca la scintilla fino agli ultimi istanti della vita insieme, il senso di un incanto che sconvolge l’esistenza. Per essere compresi e letti, quei momenti hanno bisogno di attenzione, attenzione per l’altro. Solo in questo modo non sfuggono i particolari e l’amore può attraversare il tempo con la speranza della trascendenza. Così nell’unione tra un uomo e una donna l’amore di Dio può rivelare il riflesso migliore.
Destinatari
Un libro per un ampio pubblico.
Gli autori
Pasquale Pellegrini, nato a Polignano a mare (Bari) nel 1956, laureato in Scienze geologiche e master in Comunicazione di servizio e di pubblica utilità, è giornalista e dipendente ministeriale, opera nel campo dell’informazione pubblica. Nel 1979 ha iniziato l’attività giornalistica con La voce del popolo di Torino, ha collaborato con varie testate, tra cui «Nigrizia», «In/oltre», «La Repubblica» edizione di Bari e «Airone». Attualmente scrive per Il nostro tempo, il mensile pugliese «Artventuno magazine»e la rivista di letteratura «Incroci». Si occupa, in particolare, di cultura, informazione religiosa e scientifica. Nel 2009 ha pubblicato il romanzo per ragazzi "Il mistero dei cavalieri del rombo".
Vittoria Modugno, nata a Polignano a mare (Bari) nel 1959, si è laureata in Lingue e letterature straniere con una tesi sull’opera di James G. Frazer. Ha operato a lungo nei progetti di lingue straniere per la scuola per l’infanzia: "Lingue 2000", "Il bilinguismo nella scuola elementare", "La lingua straniera nella scuola dell’infanzia", e ha al suo attivo diverse traduzioni dal francese e dall’inglese, tra cui parte dell’opera del "Folklore in the Old Testament" e alcuni articoli per la rivista "In/oltre". Ha partecipato al volume collettivo "Il nostro Novecento. Un secolo di Monopoli e di Polignano a mare" e ha curato la versione in francese e in inglese del CD-Rom "Basilicata". Volontaria della Fondazione Ant Italia per un lungo periodo, ora presta la sua attività per l’Amopuglia.
Proposta di self help spirituale sotto forma di un cammino a tappe (una per ogni mese). Un aiuto per i giovani a riprendere la propria vita spirituale, la scelta di fede, la regola della vita, la vocazione.
Con L’Età della Conquista, si inaugura un grande progetto quinquennale dal titolo I giorni di Roma teso a restituire un’idea complessiva del modo in cui Roma riuscì a elaborare il proprio linguaggio artistico a partire dalla cultura figurativa greca. Questo primo “capitolo” – pubblicato in occasione della grande mostra ai Musei Capitolini curata da Eugenio La Rocca e Claudio Parisi Presicce, con allestimento di Luca Ronconi e Margherita Palli – parte dal momento di formazione dell’Impero romano, quando Roma espande progressivamente il proprio controllo su tutto il bacino del Mediterraneo, dalla Spagna alle coste dell’Asia Minore, divenendo l’unica potenza egemone sull’intero bacino del Mediterraneo. Nel periodo successivo alle campagne di conquista in Grecia, dalla fine del III secolo alla seconda metà del I a.C, si assiste alla formazione di un linguaggio figurativo, squisitamente romano, che fa tesoro di tutta la cultura artistica greca, che nel tempo viene recepita, assorbita e modificata. È questo il periodo in cui l’élite al potere avverte, con sempre maggior consapevolezza, il consolidarsi del proprio prestigio e lo esprime attraverso l’arte, un’arte che, assorbiti gli elementi fondanti della cultura greca, costruisce su quelle solide basi un nuovo e duttile linguaggio universale, capace di adattarsi alle esigenze del nuovo impero. Tra i periodi più complessi e originali nel campo dell’arte occidentale, la formazione e la seguente supremazia di questo particolare linguaggio figurativo in tutto il bacino del Mediterraneo vengono descritte e presentate nel volume attraverso un’accurata selezione di opere d’arte – statue, cicli scultorei e rilievi in marmo, in bronzo e in terracotta, destinati a edifici pubblici e privati – provenienti dai principali musei europei. Articolato in quattro sezioni (Dèi e santuari; Monumenti onorari; Vivere alla greca; Costumi funerari), il catalogo delle opere documenta un’epoca di profondi cambiamenti nei canoni stilistici e nel gusto estetico della Roma antica. Un periodo in cui l’influenza ellenica diventa preponderante fino a coinvolgere completamente il mondo culturale romano.
La dottrina dell'infanzia spirituale di santa Teresa di Gesù Bambino forma una sintesi di ciò che insegna lo Spirito Santo nella Bibbia: ne sottolinea l'essenziale. Il Venerabile Marcello della Vergine del Carmelo lo ha compreso e ne è stato conquistato leggendo Storia di un'anima. Questi nove giorni di meditazione accompagnano il lettore lungo la "piccola via" di santa Teresa di Gesù Bambino, portandolo a riflettere su ciò che è la cosa più importante per rispondere alla chiamata di santità e agire di conseguenza: la fiducia. È essa, infatti, che unisce più velocemente all'amore.
Un libretto illustrato che permette l'accostamento dei bambini alla ricchezza dei Salmi. I testi dei Salmi sono stati adattati al linguaggio e alla quotidianità di vita dei bambini, e sono corredati dai simpatici disegni di Franca Vitali Capello e non hanno solo una funzione decorativa: sono anch'essi strumenti per comunicare il messaggio biblico.
Questo libro aiuta i bambini a scoprire o riscoprire la spontaneità e la bellezza della preghiera e l'essenziale della fede cristiana, e sollecita a superare le difficoltà che a volte rendono povero e rituale il nostro dialogo con Dio. I testi sono corredati dai simpatici disegni di Franca Vitali Capello.
Una fedele ricostruzione storica e una ricca documentazione spiegano la genesi di un’assurda rappresaglia nazifascista.
«Gli uomini nell’aia aspettavano, sottomessi e silenziosi come usano i contadini quando si sentono comandati… come bambini che avuta la colazione dalle madri, si preparano a una passeggiata campestre».
Arrigo Benedetti
Nel marzo 1944 fu condotta dalle truppe tedesche una serie di operazioni sull’Appennino reggiano-modenese, con l’appoggio di reparti della Gnr fascista nell’intento di distruggere le nascenti formazioni partigiane.
Il 18 marzo l’obiettivo fu il crinale modenese del Dragone-Secchia. Vennero attaccati i paesi di Monchio, Susano e Costrignano, mentre i reparti della divisione Hermann Göring rastrellavano il territorio uccidendo civili inermi. Le vittime furono centotrentuno.
Sul versante reggiano l’azione, condotta da altre unità della medesima divisione, prese avvio il 20 marzo. Civago e Cervarolo furono investiti da una preordinata manovra di rastrellamento. A Cervarolo vennero fucilate ven-?tiquattro persone: uomini innocenti tra i diciassette e gli ottantaquattro anni, tra cui un povero paralitico e l’anziano parroco. Dopo aver depredato il paese, i tedeschi fecero allontanare le donne e mitragliarono gli uomini, quindi incendiarono le abitazioni. Fu una strage. Solo tre persone scamparono alla morte.
Per oltre sessantacinque anni non è stato possibile determinare le responsabilità individuali del massacro. Solo dopo il 1994, con l’apertura a Roma dell’Armadio della vergogna, dove erano stati occultati negli anni Sessanta i fascicoli relativi all’inchiesta compiuta nell’immediato dopoguerra, il percorso della giustizia è stato riavviato. Le indagini condotte dalla Procura militare di La Spezia hanno portato a un processo che ha preso avvio nel novembre 2009 presso il Tribunale militare di Verona.
Massimo Storchi, storico, ha pubblicato numerose opere su guerra e resistenza, tra cui Uscire dalla guerra (Franco Angeli, 1995), Combattere si può vincere bisogna (Marsilio, 1998), Sangue al bosco del Lupo (Aliberti, 2005), Il sangue dei vincitori (Aliberti, 2008). E diversi saggi su fascismo, cooperazione, lotte politiche e sociali nel dopoguerra in Emilia Romagna. È responsabile scientifico del Polo archivistico del Comune di Reggio Emilia.
Italo Rovali, nato a Cervarolo, laureato in giurisprudenza, avvocato e insegnante, è presidente del Comitato dei famigliari delle vittime della strage di Cervarolo.