Il volume presenta una proposta di intervento formativo denominata Percorsi di Promozione e Arricchimento del Legame Genitoriale, centrata sul potenziamento delle risorse intrinseche alla famiglia. È rivolto a tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza degli interventi preventivi per la famiglia e la comunità e agli operatori che si occupano a diversi livelli della formazione dei genitori. A partire da un solido assetto teorico e metodologico - integrato e valorizzato dalla concreta esperienza formativa -, viene offerto al lettore un modello di intervento finalizzato a una riflessione e a un confronto sull'essere genitori in termini di identità e di competenze, e vengono presi in esame alcuni aspetti fondamentali del legame familiare quali le relazioni intergenerazionali, la storia familiare, la cura responsabile, la comunicazione e il conflitto genitori-figli. Lungi dal considerare i genitori soggetti passivi da "istruire", l'obiettivo è quello di sostenerne e potenziarne le competenze e le risorse, per incrementare i processi generativi nei legami familiari e sociali, anche grazie alla valorizzazione della relazione tra famiglia e comunità e all'attivazione di reti tra genitori e territorio.
Sono passati trent'anni dall'approvazione della legge 517 del 1977, che qualificò il contesto italiano come precursore a livello internazionale della full inclusion. Fu una scelta coraggiosa, da alcuni anche criticata come azzardata e precipitosa, che motivò, e per certi versi costrinse, la realtà scolastica italiana a rimboccarsi le maniche, elaborando e approfondendo analisi teoriche, prassi e strategie operative, modelli di intervento e di collaborazione, percorsi di formazione. Questo volume vuole fare il punto della situazione, per vedere cosa è cambiato e cosa si può ancora cambiare per migliorare la qualità della vita degli alunni con disabilità. Si tratta di un progetto che si avvale di contributi e orizzonti molteplici, così com'è, da un lato, sfaccettata l'esperienza di vita delle persone con disabilità e, dall'altro, complessa e ricca di contaminazioni la riflessione e l'operatività di quella disciplina di confine che è la pedagogia speciale. Vengono affrontati i temi della legittimazione teorica della pedagogia speciale, della fondazione giuridica ed etica dell'integrazione, verrà ripercorsa e analizzata la storia legislativa e culturale della scelta inclusiva italiana, confrontandola con le esperienze internazionali. Sono oggetto di approfondimento anche le altre dimensioni esistenziali (il contesto familiare, il gioco, la sessualità, la collaborazione con le altre figure di cura) e l'integrazione sociale più in generale, in un'ottica di progetto di vita.
Premessa. – I. Costituzione e costituzionalismo. – II. Il costituzionalismo inglese. – III. Il costituzionalismo americano. – IV. Il costituzionalismo francese. – V. Le Carte della Restaurazione francese. – VI. Il costituzionalismo in Italia. – VII. Il costituzionalismo nel XX secolo. – Fonti. – Riferimenti bibliografici.
L'Italia è un paese di eccezionale varietà linguistica, cui contribuiscono l'italiano standard (con le sue diverse colorazioni regionali), i dialetti e le minoranze linguistiche. Completano il quadro i dialetti parlati fuori della penisola, in aree prossime o, talvolta, in terre assai lontane. Questo libro descrive, secondo varie prospettive, la situazione del dialetto - con le sue qualificazioni più correnti: arcaico, schietto, locale, rustico, urbano -, ciò che si pensa del (proprio) dialetto, il rapporto con l'italiano e le sue varietà, le diverse forme di documentazione (vocabolari, grammatiche, atlanti linguistici), i gruppi dialettali. La nuova edizione è stata rivista sulla scorta dell'esperienza dell'uso didattico e contiene i necessari aggiornamenti bibliografici, così come aggiornato risulta anche l'apparato cartografico.
Il volume illustra l'evoluzione, i caratteri, le regole, gli organi e le attività del sistema italiano di governo locale. Un sistema che, a partire dagli anni '90, ha conosciuto trasformazioni profonde: si pensi alla legge di riforma dell'ordinamento locale n. 142 del 1990, alla legge n. 81 del 1993 sull'elezione diretta del sindaco, alla serie di provvedimenti tesi a realizzare, tra il 1997 e il 1999, un ambizioso processo di decentramento, fino al testo unico che, nel 2000, ha coordinato le varie disposizioni sugli enti locali in un organico corpo normativo. La riforma costituzionale del 2001, nell'ampliare significativamente le competenze legislative delle Regioni delineava un nuovo ruolo per le autonomie locali, perno delle funzioni amministrative in base al principio di sussidiarietà. A lungo inattuata, tale riforma ha lasciato aperta un'esigenza di complessivo ripensamento dell'ordinamento locale cui ora intende far fronte, a partire da un impianto profondamente rinnovato, il disegno di legge presentato dal Governo nel 2007.
Dal Maestro dell'Osservanza, attivo nella Siena del '400, ai caravaggeschi Orazio Borgianni e Carlo Saraceni; da Guercino a Mario Ceroli, dalla critica di Libero de Libero al cosiddetto 'Ciborio di Sisto IV"; da Rutilio Manetti alle questioni lessicali delle 'Vite" del Baglione; dall'analisi delle strutture linguistiche e retoriche sottese al metodo compositivo di Giorgio de Chirico al riesame della 'disputa critica del Barocco"; dalla ricognizione del pensiero di Lionello Venturi sul ritratto antico all'indagine sul processo d'informatizzazione di Iconclass; dalla cultura domenicana di Caterina da Siena, a quella francescana e al suo profondo amore per la Creatura; dalla contemplatività di san Girolamo al carisma profetico di Giobbe; dalla revisione ideologica imposta alla figura di san Carlo Borromeo alla mariologia di sant'Ambrogio; dall'iconografia alla filologia, dalla ricerca archivistica all'iconologia. I saggi di questa raccolta, scritti fra il 1997 e il 2006, sono collegati dall'idea della profonda continuità della Tradizione, che vige anche al di là delle fratture e delle discontinuità, e che ancora in questi tempi, nascostamente, mantiene viva la nostra identità.
I disturbi dell'apprendimento rappresentano oggigiorno uno dei problemi più rilevanti sia in ambito scolastico sia in ambito medico-pediatrico. Sintomi come le difficoltà di lettura e scrittura, il disturbo dell'attenzione, le difficoltà nella prove matematiche sono largamente diffusi e rivelano un disadattamento con risvolti emotivi, cognitivi e sociali di notevole portata. Questo volume affronta i principali disturbi dell'apprendimento considerandone gli aspetti neuropsicologici e cognitivi e le relative conseguenze a livello motivazionale nel contesto scolastico. Negli ultimi anni le scoperte in questo ambito, i criteri diagnostici e le strategie riabilitative hanno visto l'emergere di sempre nuovi dati e modelli di interpretazione e di intervento; il volume si presenta pertanto in una veste non solo profondamente aggiornata, ma anche completamente riorganizzata rispetto ai principali temi e alle nuove difficoltà che bambini, familiari, docenti, educatori e psicologi scolastici si trovano ad affrontare. Un testo utile a tutti coloro che a diverso titolo si trovano a operare nella riabilitazione e nell'inserimento di bambini con difficoltà di apprendimento.
Condividere significa dividere con altri, partecipando a un bene comune. Il legame fra l'orizzontalità delle forme storiche della convivenza e la verticalità del bene che accomuna aiuta a rileggere in un orizzonte più ampio l'intera trama delle relazioni di reciprocità. Il volume, frutto di un'esperienza di ricerca realmente condivisa, ripensa i temi della persona e del mondo della vita, dell'ospitalità e della cittadinanza, dell'amore fraterno e della vita virtuosa, all'incrocio tra prossimità e partecipazione comunitaria. L'attenzione si sposta quindi lungo quel complesso crinale in cui s'incontrano etica pubblica, politica e religione. La distinzione tra pubblico e privato nel mondo classico e nella modernità aiuta a rileggere alcuni cruciali nodi tematici: individualismo, pluralismo e democrazia; secolarizzazione, laicità e religione civile. Un contributo attuale, nel segno di un "ethos" della convivenza che oppone alle pulsioni dell'atomismo sociale le ragioni del bene comune condiviso.
In questo libro, che inaugura una nuova collana di manuali "di base" in ambito psicologico, gli autori offrono una descrizione degli strumenti statistici che possono aiutare studiosi e professionisti ad affrontare alcuni problemi ricorrenti nella ricerca in psicologia. L'attenzione è rivolta alla ricerca diagnostica, alla fase di diagnosi clinica, alla valutazione dell'efficacia degli interventi e ai modelli di analisi dei dati applicabili in diversi contesti, con esempi di applicazione del package statistico SPSS.
Un manuale per coloro che vogliono diventare giornalisti, ma in realtà espressamente rivolto ai lettori di giornali. Il protagonista immaginario è un Giovane Redattore al quale vengono spiegate le regole che governano la vita quotidiana di tutti i giornali italiani e che si possono riassumere nella Norma Generale del Giornalismo Universale e nelle 15 Leggi Generali della Redazione. Un viaggio nel cuore della vita di una redazione che spiega che cosa succede veramente in una riunione di redazione, che cosa è un "Viaggio merenda" (e perché i giornalisti vi sono invitati) o una "marchetta" (della quale l'autore stila una scientifica e sarcastica classificazione, da quella politica a quella pubblicitaria, fino alla più misteriosa "marchetta rotante"), come gli uffici stampa riescono a influenzare le scelte di un giornale e come sia possibile che le interviste siano tutte, contemporaneamente, un po' vere e un po' false. L'autore è un giornalista milanese di ventennale esperienza e lavora in uno dei più diffusi giornali italiani.
Con un bilancio di 280 miliardi di dollari e più di 10.000 dipendenti, la Banca mondiale è l'istituzione leader nella lotta alla povertà, eppure molti la accusano di aggravare il divario tra paesi ricchi e paesi poveri. Poche istituzioni scontano una percezione pubblica così distante dalla loro "missione". A cosa si deve questo scarto? Alla mancanza di informazione sul suo operato? All'inadeguatezza della Banca di fronte a un contesto mondiale in rapida evoluzione? O al prevalere, nella sua agenda, di interessi diversi da quelli dei paesi più poveri? In questo volume la storia, gli obiettivi, il funzionamento, e - attraverso esempi concreti - i successi, i limiti, le ipotesi di riforma della principale istituzione internazionale nel campo dello sviluppo.