Questo libro offre una ricca serie di riflessioni, pensieri, massime, brevi aneddoti raccolti in ordine alfabetico di argomento. Un testo utile per la meditazione personale e per trarne spunti di discussione e riflessione in gruppo.
Proibire l'uso del cellulare? Spegnere la TV? Limitare gli accessi internet? Difficilmente queste potranno essere soluzioni efficaci ai problemi che le tecnologie ci mettono di fronte. Andiamo verso la convergenza dei media digitali: video, telefonia, internet, televisione e fotografia nello stesso supporto portatile. Questa sarà la vera sfida sociale ed educativa dei prossimi anni. Le esigenze di tutelare i diritti dei minori, di favorire lo sviluppo di un pensiero critico, di costruire una cittadinanza attiva e consapevole diventano dunque i principali imperativi educativi. Il volume «Educare con i media» si propone di fare il punto su questi temi proponendo a insegnanti, genitori, ma anche a tutti i cittadini sensibili alle questioni che i media sollevano, alcuni spunti di riflessione ma soprattutto progetti educativi e percorsi concreti di lavoro con i media.
Chi sei?". Aiutare i giovani d'oggi a rispondere a questa domanda è un compito educativo particolarmente rilevante. Ed è il compito che l'autore di questo libro si pone nella prima parte della trattazione. Ma non basta che il giovane consapevolizzi i suoi bisogni, le sue aspirazioni, i suoi limiti. È per questo che nelle parti successive emerge chiaro l'invito a confrontarsi con il messaggio cristiano, nella Chiesa, da protagonisti. Si tratta di un cammino in stile educativo, ed essendo una proposta rivolta ai giovani è provocatoria. Dietro queste pagine scorre una grande passione per il mondo giovanile e per il Vangelo, e la convinzione che ai giovani la verità cristiana va annunciata con coraggio e con totalità. Ideale per ritiri, campi scuola, esercizi spirituali, itinerari educativi, incontri tematici...
Se hai il Pastore, hai tutto ciò che ti serve.
Commento piano e facile al Salmo 23: «Il Signore è il mio pastore, nulla mi mancherà», è dedicato un capitoletto a ogni verso. Per le citazioni bibliche viene usata la «Nuovissima versione dai testi originali».
Indice: Introduzione; Il Signore è il mio pastore; Nulla mi mancherà; In pascoli verdeggianti mi fa riposare; Verso acque tranquille mi conduce; Egli rinfranca la mia anima; Mi guida per sentieri di giustizia; In grazia del suo nome; Anche se camminassi in una valle dall’ombra di morte; Non temerei alcun male; Tu sei con me; Il tuo bastone e la tua verga, sono essi la mia difesa; Per me tu prepari una mensa di fronte ai miei avversari; Hai unto con olio il mio capo; Il mio calice è traboccante; Certo, bontà e misericordia mi accompagneranno per tutti i giorni della mia vita; Abiterò nella casa del Signore per lunghi anni; Pensieri conclusivi.
Max Lucado, ministro della Chiesa di Cristo, negli Stati Uniti è un autore assai noto, sia per le sue pubblicazioni per ragazzi sia per i suoi libri per adulti, di argomento religioso. È autore di altri due testi dell’Edizioni San Paolo: Tu sei mio e Tu sei speciale.
Un piccolo breviario di preghiere nate dalla freschezza sorgiva della spiritualità mariana tramandata lungo i secoli. L’”Ave Maria” e la “Salve Regina” levano il sipario per introdurre preghiere e laudi antiche, ricche di contenuto e raffinate nella forma: “Ricordati, o vergine Maria”, “Sotto la tua protezione”, “Ave, Stella del mare”, “Tutta bella sei, Maria” ... Conclude questa rassegna la preghiera dell’Angelus, il saluto angelico a Maria (sostituito dal Regina coeli nel tempo pasquale) che fa echeggiare le campane di tutto il mondo.
Le dolcissime immagini a colori dello scultore Yves Le Pape predispongono l’animo alla preghiera semplice e soave.
Yves Le Pape, di Tours (Francia) è uno scultore contemporaneo che lavora con diversi materiali: legno, resina, terracotta e pietra. Produce opere di gusto tradizionale e moderno di carattere per lo più religioso. Le sue statue si trovano nelle chiese, cappelle e monasteri di tutto il mondo. Sa coniugare le meraviglie del mondo materiale con quello spirituale lasciandosi ispirare in modo particolare dalla figura di Maria nella sua maternità: ella è grande perché dona il Figlio di Dio all’umanità. Le statue dello scultore Le Pape si caratterizzano per semplicità e purezza svelando di possedere un’anima.
I dialoghi più salienti tra l’amato e l’amata nel Cantico dei Cantici. Lui è chiamato con il vezzeggiativo “il mio diletto”, “l’amato mio”. Lei chiamata con gli appellativi di “fidanzata”, “sposa”, “sorella mia”. Prima di ogni altra interpretazione, il Cantico è la celebrazione dell’amore umano nelle sue varie sfaccettature.
Il libro è aggraziato dalla plastica raffinatezza delle tavole del maestro Alessandro Nastasio che lasciano trasparire il pathos del desiderio e della ricerca amorosa accanto alla serenità dei sentimenti del vivere insieme nella relazione di coppia
Alessandro Nastasio è nato a Milano nel 1934. Ha studiato con Tullio Figini e Aldo Salvatori a Milano. A Roma ha lavorato con Sarra e Purificato. Ottenuta la cattedra all’Accademia delle Belle Arti di Brera nel 1966, per trent’anni si è dedicato all’insegnamento di Educazione Artistica in diversi istituti scolastici. La sua prima mostra personale risale al 1957, alla Pinacoteca Latina. Da allora ha tenuto numerose personali in Italia e all’estero. In collaborazione con architetti di chiara fama, ha realizzato opere pubbliche e private, viaggiando in America, Asia e Oriente. Ha collaborato con parecchi editori, illustrando opere di grande pregio. Nastasio si è inserito fra i grandi maestri dell’arte contemporanea e le sue opere si sono imposte all’attenzione di gallerie e collezioni private. Vive e lavora a Milano.
Presso le Edizioni San Paolo ha illustrato Nonostante tutto osiamo dire (1990), Canto d’amore (1993), Ti chiamo Padre come Gesù ci ha insegnato (1994), Qohelet canto della vita (2006).
«L’orazione prima di tutto, sopra tutto, vita di tutto»: questo il motto che ispirò la vita e le opere di don Alberione, fondatore e beato. Sin dall’inizio delle sue fondazioni, si era proposto di “dare un’anima” ai freddi canoni giuridici e alle strutture apostoliche, con la composizione di orazioni, la cui recita «a poco a poco facesse entrare nell’animo lo spirito della congregazione». Il primo formulario, risalente al 1922, fu seguito da una ventina di edizioni, sempre curate e successivamente aggiornate dallo stesso fondatore, fino alla vigilia della morte.
Il presente volume propone una rassegna critica, e per quanto possibile completa, di tutte le formule di preghiera da lui redatte. Il testo si articola in una ventina di sezioni, in tre parti e una appendice, divise secondo le tematiche dei contenuti, che spaziano dalla pietà sacramentale alla supplica per le esigenze dell’apostolato specifico. E tutto per fomentare la vita teologale dei singoli e lo spirito apostolico delle comunità.
Giacomo Alberione nacque a San Lorenzo di Fossano (Cuneo), il 4 aprile 1884. Il 25 ottobre 1896 entrò nel seminario di Bra, dove rimase fino alla primavera del 1900; dopo sei mesi trascorsi in famiglia tra preghiera e lavoro nei campi, si trasferì nel seminario di Alba. Nella notte fra il 31 dicembre 1900 e il 1° gennaio 1901, durante l’adorazione eucaristica, ebbe l’intuizione di un cammino speciale voluto da Dio per lui e per altri. Venne ordinato sacerdote il 29 giugno 1907 e, il 9 aprile 1908, conseguì la laurea in Teologia. Il 20 agosto 1914, ad Alba, pose il primo germe della futura Congregazione, aprendo la Scuola Tipografica Piccolo Operaio. Il 5 ottobre 1921 fu costituita la Pia Società San Paolo, che il 12 marzo 1927 divenne società religiosa clericale di diritto diocesano. Il giorno successivo don Giacomo Alberione emise la professione religiosa, assumendo il nome di Giuseppe. Tra il 1915 e il 1960 fondò quattro Congregazioni femminili e diversi Istituti secolari. Nel luglio del 1936 si trasferì definitivamente a Roma, dove morì il 26 novembre 1971, confortato da una visita di Paolo VI.
In missione per conto della Regina, alla ricerca della misteriosa Essenza D’oro, l’unica medicina in grado di alleviare la sua malattia. Robin attraversa la Spagna in una avventura difficile ed eccitante e incontra malvagi frati, perfidi alchimisti, saggi saraceni e sapienti ebrei. In uno spaccato di vita del 1200, Robin viaggia con i suoi compagni nel pieno rispetto delle usanze religiose di ognuno.
Combattendo di astuzia e di spada porterà a termine la sua missione e riscatterà la sua dignità di giovane inglese.
Geoffrey Trease, quasi sconosciuto in Italia, ha pubblicato quasi 110 romanzi in lingua inglese, tutti a carattere storico e molto apprezzati da bambini e ragazzi. Morto nel 1998 continua ad ottenere grande successo come autore di narrativa adottata nelle scuole anglofone. Per San Paolo ha pubblicato Maratona (2003) e Un volo d’angeli (2005).