Uomini di testimonianza, di dottrina, di santità, i Padri della Chie sa hanno contribuito a formare, diffondere e trasmettere il pensiero cristiano.
Da Gerusalemme, Roma, Costantinopoli e Alessandria i Padri mossero verso l’Oriente (la Siria, la Persia e l’India) e verso l’Occidente (la Spagna, la Gallia, l’Inghilterra, l’Irlanda). Il cristianesimo si diffondeva, si inculturava e si arricchiva di una sinfonia di voci e di volti.
Il Dizionario, cui hanno collaborato i migliori specialisti (italiani e stranieri) rende conto di questa crescita avvincente. Un’opera che unisce il rigore scientifico alla passione per gli scrittori più o meno noti del primo millennio cristiano.
Angelo Di Berardino è professore di Patro logia e Patristica presso l’Istituto Augustinianum di Roma. Ha curato l’edizione italiana della Patrologia di J. Quasten.
Giorgio Fedalto è docente di storia bizantina presso l’Università degli studi di Padova. Per le edizioni San Paolo ha pubblicato Le porte del Cielo: Il cristianesimo e i segni dell’Aldilà: apparizioni, visioni, testimoni (2002) e ha curato, con R. Aubert e D. Guaglio ni, La Storia dei Concili (1995)
Manlio Simonetti, già ordinario di Storia del cristianesimo presso l’università “La Sapienza” di Roma, è attualmente docente presso l’Istituto “Augustinianum”. È curatore dell’Opera omnia di Origene.
Procedendo in ordine alfabetico, il notissimo teologo islamista presenta in modo sintetico ma puntuale il mondo musulmano: la storia (Alle origini. Maometto, Medina, Damasco Bagdad, Cairo, Istanbul. Dall'VIII secolo a oggi... ), la religione (Fonti primarie. Il Libro del Corano e la Tradizione, o Sunna; Grandi pilastri del culto. L'islam della pratica...), la società (Morale e Legge. La Sharia e le prescrizioni alimentari. Organizzazione sociale: La donna e la famiglia...), il dialogo (Rispetto del pluralismo; Organizzare la convivenza; Sfida cristiana. Discernimento teologico e impegno profetico...).
Un libro preziosissimo e di grande utilità con approfondimenti nella sezione ZIP e una dettagliata Cronologia dell'Islam.
Maurice Borrmans, nato in Francia,è sacerdote dal 1949 e appartiene alla Società dei Missionari d'Africa (Padri Bianchi). Dopo aver conseguito il dottorato alla Sorbonne (Parigi),ha vissuto vent'anni in Algeria e Tunisia, prima di spostarsi a Roma,dove ha insegnato al Pontificio Istituto di Studi Arabi e d'Islamistica (PISAI), per più di trent'anni, lingua araba, diritto islamico e spiritualità musulmana. Redattore della rivista Islamochristiana,dal 1975 al 2004,é stato consultore presso il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, con alcuni soggiorni in Medio Oriente e partecipazione a molti colloqui di dialogo islamo-cristiano.Ha pubblicato,tra altri titoli, Islam, religione e società (Radio Televisione Italiana 1980), Orientamenti per un dialogo tra Cristiani e Musulmani (Urbaniana Press 1988), Islam e Cristianesimo:le vie del dialogo (Edizioni Paoline 1993),Gesù Cristo e i Musulmani del XX secolo (San Paolo 2000).
Il contesto è il quartiere Brancaccio di Palermo, segnato dall'insidia mafiosa, ma oggi reso famoso per la forza di antidoto ivi innescata dalla presenza di un prete silenzioso ma forte, che predica parole evangeliche, prega molto, sfida il male con chiarezza, vive poveramente, sa sorridere di sé e della vita. Ma soprattutto semina speranza. A cominciare dal cuore dei ragazzini. È Padre Pino Puglisi. Il famoso "3 P", come argutamente lo chiamavano i suoi collaboratori. Questo libro è scritto proprio da suor Carolina, che narra la storia di tanti di quei ragazzi. Con i loro nomi e le loro storie.
Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, i due ultimi papi della Chiesa Cattolica hanno tanti punti in comune. Sono quasi coetanei, sono nati ambedue in Europa Centrale, su fronti opposti sono scampati alla seconda guerra mondiale, hanno partecipato insieme al Concilio ecumenico Vaticano II. Hanno poi collaborato a Roma per quasi un quarto di secolo. Gli eventi esteriori, tuttavia, non ci dicono l’essenziale: al di là della lunga collaborazione, tra il papa polacco e il prefetto della dottrina della fede si erano sviluppate stima, cordialità e amicizia come raramente capita di incontrare nella storia.
I testi di Benedetto XVI che qui vengono presentati, tratti da varie occasioni, sono una lettura privilegiata della figura e del pontificato di Giovanni Paolo II. Danno una interpretazione autorevole di alcuni eventi decisivi del pontificato, soprattutto lasciano intravedere, attraverso la commozione del ricordo il cuore del grande papa.
Per chi si aspettava un papa latino americano o addirittura africano, ecco un tedesco, nato nel 1927 nel cuore cattolico dell’Europa, la Baviera. Un uomo che, come il suo predecessore polacco, è stato segnato dal nazismo, dalla guerra, dalla Shoah e dal comunismo. Un europeo militante che ha richiamato tutti a combattere per la verità, nel nome dell’amore. Probabilmente “l’ultimo papa europeo”. Un libro illuminante per il grande pubblico.
Bernard Lecomte, giornalista prestigioso per La Croix, reporter a L’Express, capo redattore presso Figaro Magazine, é autore della recente biografia Giovanni Paolo II, Baldini & Castoldi, 2004.
Sempre maggiore è il numero dei lettori di Mons. Comastri e dei suoi libri che tracciano un segno di speranza, gioia e semplicità nel cammino della Chiesa e nel cuore dei lettori.
Il tema della Chiesa è quello della sposa di Cristo, santa e peccatrice ma sempre perdonata e sostenuta dallo Spirito nel suo cammino nel mondo. L’immagine di un cristianesimo positivo e contagioso.
Questo libro non è un trattato dottrinale, ma è la raccolta di alcune foto scattate al volto della Chiesa da varie angolature. Queste pagine vogliono, soprattutto, cantare la Chiesa: vogliono essere un umile atto di ammirazione, di gratitudine, di affetto verso di essa, con il desiderio sincero e appassionato che ognuno di noi diventi sempre più Chiesa per diventare sempre più umano e sempre più realizzato nella profondità autentica dei propri desideri.
Angelo Comastri, vicario generale di Sua San tità per la Città del Vaticano, è autore di numerosi volumi di spiritualità, liturgia e meditazione. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato Nel buio brillano le stelle (20005) e Prepara la culla: è Natale! (20005), Dov’è il tuo Dio? (20042), La firma di Dio (20042), Come andremo a finire? (20042), Dio è amore! (20053), Non uccidete la libertà! (2005) e Prega e sarai felice (2006).
Benedetto XVI non ha scritto una storia del pontificato di Giovanni Paolo II e neppure un saggio sul pensiero del suo predecessore. Con un'operazione semplice e coraggiosa il nuovo papa si colloca tra le schiere di ammiratori e fedeli desiderosi di esprimere a Giovanni Paolo II stima e affetto.
Il libro
«Sono stato spesso minacciato di morte. Devo dire che, come cristiano, non credo nella morte senza risurrezione: se mi uccidono, risusciterò nel popolo salvadoregno. Lo dico senza alcuna vanteria, con la più grande umiltà. Come pastore, sono tenuto per mandato divino a dare la vita per coloro che amo, che sono tutti i salvadoregni, anche coloro che dovessero assassinarmi. Se le minacce giungessero a realizzarsi, offro fin d'ora a Dio il mio sangue per la redenzione e la risurrezione del Salvador. Il martirio è una grazia di Dio che non credo di meritare. Ma se Dio accetta il sacrificio della mia vita, che il mio sangue sia seme di libertà e segno che la speranza diverrà presto realtà. La mia morte, se accettata da Dio, sia per la liberazione del mio popolo e sia testimonianza di speranza per il futuro. Se arrivassero a uccidermi, potete dire che perdono e benedico coloro che lo hanno fatto. Magari si convincessero così che stanno perdendo il loro tempo! Un vescovo morirà, ma la Chiesa di Dio, che è il popolo, non morirà mai» (MONSIGNOR OSCAR A. ROMERO).
«Come fratello ferito
da tanta morte fraterna,
tu sapevi piangere, da solo, nell'Orto.
Sapevi aver paura, come chi combatte.
Ma alla tua parola, libera, sapevi dare il suo timbro di
campana!
...San Romero d'America, pastore e martire nostro: nessuno farà tacere la tua ultima omelia!» (PEDRO CASALDALIGA)
Due gemelle di quindici anni, Costanza e Ginevra: i loro ricordi, le loro aspirazioni, le loro insofferenze, in un'età che somiglia alla resa dei conti. Una, Costanza, esasperata, insofferente d'esser "doppia", alla disperata ricerca di un'identità esclusiva, arriva a respingere e rinnegare tutto quello che è e che è stato, perché si è persa, non sa più chi è, non riesce a ritrovarsi e ha bisogno di aria, di spazio, di sentirsi unica e insostituibile. L'altra, Ginevra, ancora legata alla coppia, al suo adorato "doppio", alla gemella che la faceva sentire la più brillante, la più carina, la migliore delle due, non riesce a capire, non accetta di essere respinta e continuamente si chiede come mai la sorella sia tanto cambiata e perché tutto non possa essere come prima... Età di lettura: da 12 anni.
Il volume è strutturato in tre parti. La prima è di introduzione generale, mentre la seconda è dedicata all'esegesi di quattordici testi del Vangelo e delle Lettere. La terza parte, poi, approfondisce quattro temi giovannei alla luce di tutta la Scrittura: Gesù un ebreo libero e aperto, i miracoli di Gesù e quelli della tradizione rabbinica, la risurrezione dei morti e il cammino verso l'unità voluto da Gesù. Particolarmente interessanti le pagine dedicate alla risurrezione dei morti, in cui l'Autore illustra la nascita e lo sviluppo di questa riflessione che il Nuovo Testamento porta a maturazione. La duplice via di lettura esegetica e tematica risulta molto efficace e ricca, anche a livello metodologico, oltre che ermeneutico. Sia l'esegesi dei testi sia la trattazione dei temi si concludono con una breve attualizzazione, perché la Parola tocca il presente della nostra vita personale e della vita della comunità ecclesiale.
Questo volume, il terzo della serie Omelie della collana Giuseppe Dossetti, propone un'ampia scelta delle omelie pronunciate da Dossetti nel Tempo di Pasqua, cioè nei cinquanta giorni che vanno dall'Ottava di Pasqua alla Pentecoste, nell'arco di circa vent'anni (dal 1970 al 1990). Si tratta di un campione altamente significativo della predicazione pasquale di don Giuseppe: sono presenti omelie pronunciate nei giorni dell'Ottava, che a più riprese viene definita dall'omileta come un unico, grande giorno di Pasqua, omelie di tutte le domeniche del tempo pasquale, due omelie relative alla solennità dell'Ascensione, che colpiscono per la novità dell'approccio e la profondità della lettura dell'evento, e numerose omelie della solennità della Pentecoste, alcune delle quali relative alla messa vigiliare. Particolarmente incisive le omelie relative alla Pentecoste: un tema certamente caro a don Giuseppe.