Già deputato popolare, perseguitato e incarcerato dal regime fascista, senza un impiego stabile, nel 1929 De Gasperi fu assunto come bibliotecario nella Biblioteca Apostolica Vaticana. Lì, in una sorta di esilio interno, trascorse gli anni della dittatura, durante i quali tenne in un suo quaderno segreto il diario che vede oggi la luce. Non un diario intimo ma, dall'osservatorio privilegiato del Vaticano, riflessioni e note sulle relazioni fra la Chiesa e lo Stato fascista, la situazione dei cattolici in Italia e nella Germania nazista, più tardi sugli albori della Democrazia cristiana. Si tratta di pagine assai rilevanti per il loro valore storico e documentale, che gettano luce sul percorso intellettuale di De Gasperi ma anche sull'evoluzione della politica cattolica durante il pontificato di Pio XI e Pio XII.
A cinquant'anni dalla morte, la riflessione dell'italo-tedesco Romano Guardini, figura chiave per il pensiero di Jorge Mario Bergoglio, ritorna a nuova attualità. Il volume rilegge il cuore della filosofia guardiniana, la sua dottrina dell'opposizione polare, alla luce degli scritti inediti pubblicati negli ultimi anni. La teoria della polarità appare, così, come una pagina radicata nella biografia del filosofo e, al contempo, come un tentativo di risposta alle dilacerazioni storico-esistenziali provocate dalla Grande Guerra. Il risultato è un pensiero antinomico, teso tra unità e distinzione, il cui scopo è riconciliare soggetto e oggetto, libertà e verità, modernità e religione. Fedele alla lezione di Max Scheler, Guardini persegue, attraverso l'incontro con Agostino e Bonaventura, un conoscere affettivo capace di unire cuore e ragione, intuizione e concetto. Un contributo ancora oggi di grande rilievo in un contesto internazionale fortemente polarizzato. Come scriveva Guardini nel 1964: «La teoria degli opposti è la teoria del confronto, che non avviene come lotta contro un nemico, ma come sintesi di una tensione feconda, cioè come costruzione dell'unità concreta».
Il ’68 nell’analisi di una testimone d’eccezione: repubblicana, democratica radicale e anticonformista per natura, dopo il trauma della fuga dalla Germania nazionalsocialista e la riflessione sul totalitarismo, negli anni Sessanta Arendt guarda con favore la contestazione giovanile che rianima i «diritti costituzionali popolari» e reclama la potestas popolare riducendo il «sistema dei partiti» a un «fastidioso impedimento». Contro il conformismo della middle class e l’anonima tirannia delle burocrazie, che frustrano il sacrosanto desiderio di agire ed esprimersi pubblicamente, il ’68 riscopre che «agire è divertente». E se la ribellione violenta è inaccettabile, non è tuttavia incomprensibile. L’unico antidoto alla disperazione generata dall’impotenza e dalla frustrazione, infatti, è la libertà di partecipare al mondo comune: questo il messaggio che Arendt lascia alla società futura, la nostra.
Integrato con le norme previste dal decreto di adeguamento della normativa nazionale alla normativa europea D.Lgs. 10 agosto 2018, n. 101
Il Regolamento Generale in materia di protezione dei dati personali (c.d. GDPR) costituisce, a partire dal 25 maggio 2018, il regime primario interno in materia di trattamento e libera circolazione dei dati delle persone fisiche. A questo si aggiunge il D.Lgs. 10 agosto 2018, n. 101 (pubblicato sulla G.U. n. 205 del 4 settembre 2018), che ha modificato il Codice privacy per adeguare la normativa nazionale alla normativa europea.
Il volume, ad opera di avvocati, funzionari del Garante e accademici commenta i singoli articoli del Regolamento, integrati con le norme del decreto di adeguamento della normativa nazionale.
Vengono analizzate tutte le novità della disciplina:
- i principi di responsabilizzazione (accountability) e di data protection-by-design e by-default
- il diritto alla portabilità dei dati personali
- la figura del subresponsabile
- il data protection officer (DPO)
- la valutazione d'impatto privacy (DPIA)
- l'obbligo generale di notificazione e comunicazione di violazioni dei dati
- il quadro sanzionatorio.
Il decreto di adeguamento della normativa nazionale (D.Lgs. n.101/2018) ha novellato il Codice della privacy esistente, garantendone, nel contempo, la continuità, facendo salvi per un periodo transitorio i provvedimenti del Garante e le autorizzazioni, che saranno oggetto di successivo riesame, nonché i Codici deontologici vigenti.
Inoltre, ha previsto:
- che il Garante promuova modalità semplificate di adempimento degli obblighi del titolare del trattamento per le micro, piccole e medie imprese
- l’adozione di disposizioni specifiche per la disciplina dei dati relativi alla salute, demandate, anche qui, ai provvedimenti del Garante:
- alcune fattispecie penali, in caso di comunicazione e diffusione illecita di dati riferibili a un numero rilevante di persone e di acquisizione fraudolenta di dati.
In Appendice, il testo integrale del decreto di adeguamento n. 101/2018 e del Codice della privacy aggiornato.
Novità! Compreso nel prezzo anche il Corso eLearning "Il Regolamento Privacy 2016/679 (GDPR): il trattamento dei dati, i soggetti interessati, le misure di sicurezza e le sanzioni" Accreditato dal CNF.
A chi si rivolge il volume?
Avvocati
Giuristi d'impresa
DPO
Compliance manager
P.A. ed enti locali
Magistrati
Consulenti d’azienda
PIANO DELL'OPERA
Articolo 1 - Oggetto e finalità
Articolo 2 - Ambito di applicazione materiale
Articolo 3 - Ambito di applicazione territoriale
Articolo 4 - Definizioni
Articolo 5 - Principi applicabili al trattamento di dati personali
Articolo 6 - Liceità del trattamento
Articolo 7 - Condizioni per il consenso
Articolo 8 - Condizioni applicabili al consenso dei minori in relazione ai servizi della società dell'informazione
Articolo 9 - Trattamento di categorie particolari di dati personali
Articolo 10 - Trattamento dei dati personali relativi a condanne penali e reati
Articolo 11 - Trattamento che non richiede l'identificazione
Articolo 12 - Informazioni, comunicazioni e modalità trasparenti per l'esercizio dei diritti dell'interessato
Articolo 13 - Informazioni da fornire qualora i dati personali siano raccolti presso l'interessato
Articolo 14 - Informazioni da fornire qualora i dati personali non siano stati ottenuti presso l'interessato
Articolo 15 - Diritto di accesso dell'interessato
Articolo 16 - Diritto di rettifica
Articolo 17 - Diritto alla cancellazione ('diritto all'oblio')
Articolo 18 - Diritto di limitazione di trattamento
Articolo 19 - Obbligo di notifica in caso di rettifica o cancellazione dei dati personali o limitazione del trattamento
Articolo 20 - Diritto alla portabilità dei dati
Articolo 21 - Diritto di opposizione
Articolo 22 - Processo decisionale automatizzato relativo alle persone fisiche, compresa la profilazione
Articolo 23 - Limitazioni
Articolo 24 - Responsabilità del titolare del trattamento
Articolo 25 - Protezione dei dati fin dalla progettazione e protezione per impostazione predefinita
Articolo 26 - Contitolari del trattamento
Articolo 27 - Rappresentanti di titolari del trattamento o dei responsabili del trattamento non stabiliti nell'Unione
Articolo 28 - Responsabile del trattamento
Articolo 29 - Trattamento sotto l'autorità del titolare del trattamento o del responsabile del trattamento
Articolo 30 - Registri delle attività di trattamento
Articolo 31 - Cooperazione con l'autorità di controllo
Articolo 32 - Sicurezza del trattamento
Articolo 33 - Notifica di una violazione dei dati personali all'autorità di controllo
Articolo 34 - Comunicazione di una violazione dei dati personali all'interessato
Articolo 35 - Valutazione d'impatto sulla protezione dei dati
Articolo 36 - Consultazione preventiva
Articolo 37 - Designazione del responsabile della protezione dei dati
Articolo 38 - Posizione del responsabile della protezione dei dati
Articolo 39 - Compiti del responsabile della protezione dei dati
Articolo 40 - Codici di condotta
Articolo 41 - Monitoraggio dei codici di condotta approvati
Articolo 42 - Certificazione
Articolo 43 - Organismi di certificazione
Articolo 44 - Principio generale per il trasferimento
Articolo 45 - Trasferimento sulla base di una decisione di adeguatezza
Articolo 46 -Trasferimento soggetto a garanzie adeguate
Articolo 47 - Norme vincolanti d'impresa
Articolo 48 - Trasferimento o comunicazione non autorizzati dal diritto dell'Unione
Articolo 49 - Deroghe in specifiche situazioni
Articolo 50 - Cooperazione internazionale per la protezione dei dati personali
Articolo 51 - Autorità di controllo
Articolo 52 - Indipendenza
Articolo 53 - Condizioni generali per i membri dell'autorità di controllo
Articolo 54 - Norme sull'istituzione dell'autorità di controllo
Articolo 55 - Competenza
Articolo 56 - Competenza dell'autorità di controllo capofila
Articolo 57 - Compiti
Articolo 58 - Poteri
Articolo 59 - Relazioni di attività
Articolo 60 - Cooperazione tra l'autorità di controllo capofila e le altre autorità di controllo interessate
Articolo 61 - Assistenza reciproca
Articolo 62 - Operazioni congiunte delle autorità di controllo
Articolo 63 - Meccanismo di coerenza
Articolo 64 - Parere del comitato europeo per la protezione dei dati
Articolo 65 - Composizione delle controversie da parte del comitato
Articolo 66 - Procedura d'urgenza
Articolo 67 - Scambio di informazioni
Articolo 68 - Comitato europeo per la protezione dei dati
Articolo 69 - Indipendenza
Articolo 70 - Compiti del comitato
Articolo 71 - Relazioni
Articolo 72 - - Procedura
Articolo 73 - Presidente
Articolo 74 - Compiti del presidente
Articolo 75 - Segreteria
Articolo 76 - Riservatezza
Articolo 77 - Diritto di proporre reclamo all'autorità di controllo
Articolo 78 - Diritto a un ricorso giurisdizionale effettivo nei confronti dell'autorità di controllo
Articolo 79 - Diritto a un ricorso giurisdizionale effettivo nei confronti del titolare del trattamento o del responsabile del trattamento
Articolo 80 - Rappresentanza degli interessati
Articolo 81 - Sospensione delle azioni
Articolo 82 - Diritto al risarcimento e responsabilità
Articolo 83 - Condizioni generali per infliggere sanzioni amministrative pecuniarie
Articolo 84 - Sanzioni
Articolo 85 - Trattamento e libertà d'espressione e di informazione
Articolo 86 - Trattamento e accesso del pubblico ai documenti ufficiali
Articolo 87 - Trattamento del numero di identificazione nazionale
Articolo 88 - Trattamento dei dati nell'ambito dei rapporti di lavoro
Articolo 89 - Garanzie e deroghe relative al trattamento a fini di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica o a fini statistici
Articolo 90 - Obblighi di segretezza
Articolo 91 - Norme di protezione dei dati vigenti presso chiese e associazioni religiose
Articolo 92 - Esercizio della delega
Articolo 93 - Procedura di comitato
Articolo 94 - Abrogazione della direttiva 95/46/CE
Articolo 95 - Rapporto con la direttiva 2002/58/CE
Articolo 96 - Rapporto con accordi precedentemente conclusi
Articolo 97 - Relazioni della Commissione
Articolo 98 - Riesame di altri atti legislativi dell'Unione in materia di protezione dei dati
Articolo 99 - Entrata in vigore e applicazione
Suicidio. Questo sostiene la polizia. Ma la vittima, Ian Druitt, diacono della cittadina medioevale di Ludlow, è deceduta mentre era sotto custodia cautelare con l'accusa di un crimine vergognoso. Quando anche l'inchiesta degli Affari Interni conferma che non c'è nulla di sospetto in quanto accaduto, il caso sembra chiuso. Ma la famiglia della vittima non accetta questa versione dei fatti. E ha conoscenze tali da riuscire a far riaprire il caso. Quando il sergente Barbara Havers arriva a Ludlow e inizia a indagare sulla catena di eventi che hanno portato alla morte di Ian Druitt, tutto sembra confermare che si sia tolto la vita. Ma una sensazione che non riesce a scrollarsi di dosso le dice che le cose non sono quelle che sembrano. Decide così di osservare più da vicino gli abitanti apparentemente insospettabili, in gran parte pensionati e studenti, e scopre che quasi tutti hanno qualcosa da nascondere... La verità verrà a galla solo con l'arrivo in paese dell'unico investigatore della Metropolitan Police sufficientemente lucido e indipendente da poter mettere in dubbio l'operato dei colleghi, e svelare le corruttele e connivenze che hanno portato alcuni poliziotti a celare la verità. Questo investigatore è Thomas Lynley.
Come siamo arrivati ad avere una mente? Anche se la nostra comprensione dei meccanismi interni delle proteine, dei neuroni e del DNAsi è approfondita in misura notevole, la questione dell'origine della mente è ancora in gran parte un mistero. La situazione sta cambiando, afferma Daniel Dennett. In Dai batteri a Bach, la sua esplorazione finora più esauriente del pensiero evoluzionistico, sviluppa idee dell'informatica e della biologia per mostrare come una mente capace di comprendere possa effettivamente essere emersa dai processi non intenzionali della selezione naturale. In parte thriller filosofico e in parte audace congettura scientifica, questa pietra miliare amplia temi che hanno sostenuto la leggendaria carriera di Dennett in posizione di primo piano nel pensiero filosofico.
"Ti parlo di noi" è il racconto di una storia vera, di una vicenda dolorosa che ha attraversato una famiglia ma che, in un periodo drammatico per una intera generazione, ha cambiato il corso degli eventi e tolto serenità a tante famiglie italiane. È la storia umana di una famiglia per bene e che, in particolare, coinvolge due fratelli. Il più piccolo vittima della droga e della dipendenza, il maggiore impegnato a proteggerlo da quel "dolore evitabile". Un racconto che fotografa anche l'atmosfera di quegli anni, in cui le droghe dilagavano con un'impressionante facilità. Anni di quella che oggi viene definita una "generazione scomparsa". Studenti, adolescenti, operai, impiegati, nessuno sembrava immune dal consumo di sostanze che diventavano sempre più letali. Anni in cui migliaia di persone contrassero un nuovo e devastante virus, l'Hiv che causava l'Aids, la peste del ventesimo secolo. Anni segnati soprattutto dall'impotenza di fronte a un fenomeno, gestito molto lucrosamente da organizzazioni criminali, che ha fiaccato l'intera società colpendo la sua parte più sana e vigorosa: i giovani.
Traduzione di Giuliana Olivero
Millenarismi, profezie, utopie, speranze e apprensioni: oggi nell’aria c’è una sensazione condivisa di precarietà. Il mondo sembra trovarsi in un momento di svolta senza precedenti, alle soglie di un grande e radicale cambiamento. La vita alla quale eravamo abituati sbiadisce ormai nel passato e non è destinata a tornare, mentre il mondo di domani si annuncia estremamente diverso da quello che conosciamo. I nostri nipoti e pronipoti si troveranno con ogni probabilità a vivere in un contesto così differente dal nostro che facciamo fatica a immaginarlo. Sembra però scontato che le generazioni future si differenzieranno dalle precedenti in maniera ben più marcata di quanto sia storicamente avvenuto finora.
In effetti anche i nostri nonni sono stati testimoni di enormi cambiamenti: sono nati con le prime automobili e il grammofono, e nella loro vita hanno visto nascere la televisione, l’avvento degli antibiotici, il nucleare, la conquista della Luna, la plastica, Internet, la pillola contraccettiva, l’esplosione demografica e la telefonia mobile; per non citare che poche rivoluzioni. Ma il futuro che verrà, da adesso in poi, appare molto più accelerato di così.
Di cosa saranno testimoni, allora, quelli che verranno dopo di noi? Jim Al-Khalili ha raccolto le voci degli scienziati più autorevoli e ha chiesto loro, a ciascuno per la parte che gli compete, di fare delle stime realistiche. Non è più il tempo dell’ottimismo tecnologico a tutti i costi, per cui in questo volume troverete un paesaggio dipinto a tinte alterne, alcune più ottimiste, altre decisamente meno. Demografia, biosfera, cambiamento climatico, ingegneria genetica, biologia sintetica, intelligenza artificiale, robotica, computazione quantistica e finanche viaggi nel tempo: possiamo aspettarci tutto questo e altro ancora in un futuro che in parte è già a portata di mano e in parte, forse, vedrà la luce tra qualche secolo. Vale comunque la pena di fantasticare un po’ e allenare la mente al futuro, guidati dalle migliori firme della divulgazione scientifica.
Il volume, che raccoglie saggi composti nel corso di tre decenni, affronta le principali questioni connesse all'interpretazione del pensiero di Platone, a cominciare dal ruolo della scrittura nella costruzione della filosofia. Al centro dell’attenzione vengono posti temi quali lo statuto dell’utopia e la sua funzione nell'ambito del progetto politico platonico, la celebre e misteriosa concezione dell’idea del Buono, il legame tra essere, verità e conoscenza e infine il problema dell’immortalità dell’anima, di cui viene fornita un’interpretazione radicalmente innovativa.
Falsi vangeli, false lettere, false apocalissi, anche fra i libri del Nuovo Testamento, impiegati come armi per affermare alcune convinzioni religiose o per contrastarne altre. In questo nuovo libro, per mesi in cima alle classifiche americane, Bart D. Ehrman ci conduce in un viaggio nei primi quattro secoli dell’era cristiana, mettendo in luce un altro aspetto di quella «battaglia per le Sacre Scritture», di cui aveva già delineato i contorni nei Cristianesimi perduti: la pratica della contraffazione. Una storia di fede, dunque, ma soprattutto di libri falsi e di falsi apostoli, di imposture patenti e di mezze verità sullo sfondo turbolento e affascinante dei primi secoli cristiani.
Avete il mondo in mano. Abbiamo sintetizzato per voi 40 anni di esperienze di viaggio nella prima guida all'intero pianeta. In questa enciclopedia dalla A alla Z, per ogni paese troverete una cartina dettagliata, informazioni essenziali, immagini stimolanti e attrattive da non perdere. D'ora in poi, ogni vostro viaggio partirà da qui.
Da non perdere. Tutti i luoghi da vedere e i consigli degli esperti per rendere il vostro viaggio indimenticabile. Vita in città. Scoprite i segreti della città con una guida alle zone più amate dagli abitanti. Il meglio di Roma. Itinerari a piedi, cibo, arte, shopping, panorami, vita notturna e altro.