Questo volume è dedicato a chi vede nel giornalismo un insostituibile strumento per la crescita della società. È dedicato a chi si accinge a sostenere l'esame professionale e a chi l'esame l'ha già dato, perché in questi anni il mondo è cambiato e diventa sempre più complesso raccontarlo nella maniera giusta, senza omissioni e senza esaltazioni. Il «Testo unico dei doveri», qui esaminato e commentato, è un punto di riferimento alto per chi voglia interpretare la professione secondo i canoni della verità, della correttezza e del rispetto delle persone. Tre principi sempre validi che non possono essere dimenticati o messi da parte in nome della concorrenza, della fretta per arrivare primi o dall'espandersi di nuove e più penetranti tecnologie. Non è un testo dato oggi e per sempre: è uno stimolo a riflettere e a interrogarsi perché in ogni momento c'è una sfida che i giornalisti devono affrontare per raccontare pezzi di quella Storia che incessantemente si costruisce attraverso i piccoli e grandi accadimenti quotidiani.
Quali sono le matrici culturali e politiche del femminismo italiano otto-novecentesco? Quali i suoi orientamenti, le protagoniste, le strutture organizzative? Questo libro si propone come la prima sintesi su quell'insieme di movimenti femminili che, sorti all'indomani dell'Unità, fiorirono in età liberale, costituendo l'anima del primo femminismo italiano. Oltre ad analizzarne le interne sfaccettature, gli obiettivi, le forme di mobilitazione e le rivendicazioni, l'autrice ne traccia il percorso complessivo nel campo dei diritti civili e politici, in uno Stato caratterizzato da un codice civile tra i più gerarchici in Europa quanto a strutture familiari e differenze di genere. Il quadro che emerge evidenzia una realtà composita, caratterizzata da orientamenti e correnti le cui differenze si fanno via via più marcate col passaggio del secolo, quando si avviano le prime vere campagne suffragiste e i primi organismi a carattere nazionale. Più che sul terreno delle riforme civili e politiche, fu in campo sociale che il primo femminismo raccolse i suoi frutti migliori, agendo come lievito per un profondo cambiamento della società e della soggettività femminile.
Questo libro dà voce, una voce intima e profonda, ai protagonisti del calcio, offrendo un'immagine assolutamente inedita di un mondo di cui conosciamo quasi soltanto i successi, le glorie, le emozioni collettive. Demoni riesce a far luce sui «fantasmi», sui moménti bui che i più celebri calciatori, allenatori e dirigenti hanno dovuto sconfiggere: l'ucraino Andriy Shevchenko, Pallone d'Oro nel 2004, racconta la sua fuga da Chernobyl; Gigi Buffon, da molti considerato il più grande portiere di sempre, la sua depressione; il burbero allenatore Sinisa Mihajlovic la guerra dei Balcani; il centrocampista Marco Verratti il terremoto dell'Aquila; il promettente giocatore senegalese Mamadou Coulibaly il suo drammatico viaggio in barcone per raggiungere l'Europa... "Demoni" ci rivela aspetti inediti e sorprendenti dei principali protagonisti dello sport più amato del mondo. Prefazione di Carlo Ancelotti.
La Costituzione non è un libro da tenere fermo su uno scaffale, ma deve essere sempre mantenuta vitale grazie all'impegno di tutti. Emma e Giovanni la studiano saltando da un articolo all'altro, da un diritto a un dovere, dai limiti alla libertà, e trovando nuove prospettive e tesori nascosti. E alla fine del libro un mazzo di carte per giocare con le parole della Costituzione. Età di lettura: da 8 anni.
La convergenza con internet e le tecnologie digitali dell'ultimo decennio non ha prodotto la tanto attesa (e paventata) fine della televisione. Al contrario, la moltiplicazione degli schermi su cui si vedono i contenuti, l'ingresso di nuovi operatori come Netflix e Amazon, l'ibridazione con il web e i social media ci stanno consegnando una nuova centralità televisiva, che ridisegna i modelli e i formati della tv tradizionale, sia in termini di offerta che di pratiche di consumo. Il medium televisivo sta perdendo la sua configurazione originaria: l'idea di flusso, che ha sorretto la televisione dei palinsesti, sta cedendo spazio alle pratiche audience-controlled, che impongono schermi e tempi di visione, promuovono la circolazione (digitale) dei contenuti, integrano l'interattività nell'esperienza televisiva. Si sta producendo un nuovo ecosistema, che possiamo ricondurre all'espressione connected viewing, nel quale i broadcaster e i nuovi player Over The Top sono chiamati a operare. In questo nuovo ecosistema cambia il modo di concepire e distribuire contenuti televisivi e cambiano i modi in cui le audience sono osservate, costruite e inserite nella catena di valore.
Gesù Re di Tutte le Nazioni si è rivelato a due donne americane dal 1988 al 1993, chiedendo che il suo regno venga ricostituito sulla terra.
La devozione a Cristo Re è conforme alle Scritture e al Magistero della Chiesa: i fedeli, infatti, hanno sempre riconosciuto e onorato Cristo come loro Re.
Il significato di queste rivelazioni è che Gesù Cristo, Re di Tutte le Nazioni, ha desiderato richiamare l’umanità in un modo straordinario al suo titolo scritturale.
Padre Pio fu un fervente devoto delle anime del Purgatorio e numerosi sono gli episodi in proposito riportati in questo libro. Ed anche gli angeli hanno popolato abitualmente tutti i luoghi della sua quotidianità conventuale, e soprattutto della sua intimità spirituale. Padre Pio ci ha reso familiare l’aldilà, insegnandoci che dovremmo colloquiare ed affidarci più spesso agli spiriti celesti.
Marcello Stanzione (Salerno, 1963) è parroco dell’Abbazia di Santa Maria Nova a Campagna (SA). Nel 2002 ha rifondato l’Associazione Cattolica Milizia di San Michele Arcangelo per la diffusione della devozione cristiana agli angeli.
Per Orwell, non si è obbligati a scrivere di politica o darsi da fare in prima persona, ma un romanziere che ignori la Storia e i fatti del mondo «di solito è un superficiale o un perfetto idiota». E dire le cose con estrema chiarezza, nella sua prosa nitida come il cristallo, era per lui un punto d'onore. Certo, se gli avessero detto che sarebbe diventato un «profeta» come minimo gli sarebbe venuto un attacco d'orticaria, eppure è successo. Oggi, nell'era delle fake news, del trumpismo, del terrorismo, la rilettura dei suoi scritti su politica, lingua, propaganda è illuminante. Nei suoi saggi sempre sobri - anche quelli di critica letteraria, che ci rivelano una formidabile immaginazione sociologica - insieme a un'intenzione dichiaratamente ribelle, da vero socialista libertario qual era, non c'è tanto paura e denuncia e protesta quanto una forma di vero amore per la vita. Lui che aveva intuito l'avvento dell'era del Grande Fratello e che si batteva contro tutti i totalitarismi, sapeva poi rallegrarsi delle semplici cose della vita come il cambio delle stagioni. E accorgersi del sommesso gracidare di un rospo che annuncia la primavera nonostante tutto l'orrore del mondo.
Magnificat es una publicación mensual. Contiene los textos de la misa diaria, meditaciones de grandes autores espirituales de todos los tiempos y la oración de la mañana y de la tarde inspiradas en la Liturgia de las Horas.
Cada mes encontraras también biografías de santos, artículos sobre temas litúrgicos, bíblicos y espirituales de destacados escritores contemporáneos, la oración de la noche, himnos para orar y la explicación de una destacada obra del arte cristiano.