Papa Giovanni Paolo I è stato assassinato? Era in atto un complotto internazionale per distruggere la stabilità finanziaria del Vaticano? La liturgia cattolica è stata sabotata per privarla di verità, potere e bellezza? Nel 1975, l'allora arcivescovo Édouard Gagnon fu incaricato personalmente da papa Paolo VI di indagare sulla curia romana per scoprire l'appartenenza alla massoneria: tale indagine si concluse nel 1978, "l'anno dei tre papi". Questo libro racconta in prima persona quel che è emerso durante l'indagine papale e risponde a molte delle domande che si pongono da mezzo secolo, risultando come la più impressionante testimonianza diretta della politica vaticana postconciliare e della sovversione della Chiesa ai più alti livelli.
Questo Corso di Diritto Canonico presenta gli aspetti più importanti dell'ordinamento canonico, soprattutto di quello vigente nella Chiesa latina. Il Corso base di Diritto canonico è concepito in primo luogo come manuale sistematico per il primo ciclo di studi teologici. Il testo, pur essendo pensato per gli studenti, è utile anche a chi desideri aggiornare la propria conoscenza del Diritto della Chiesa, o acquistare una visione d'insieme dei concetti e dei contenuti fondamentali dello stesso.
Statua di San Giuseppe Dormiente in resina ; lunghezza cm 20.
La confezione è composta da una scatola in cui la statua è inserita protetta da involucro di polistirolo.
La guida contiene il cammino annuale che l’Azione cattolica propone oggi ai ragazzi dai 9 agli 11 anni, un percorso di Iniziazione cristiana approvato dall’Ufficio catechistico nazionale.
Il sussidio aiuta l’educatore nell’impegno di accompagnare i ragazzi a diventare, come protagonisti della loro crescita, discepoli missionari.
Contiene: Racconti di un pellegrino russo; La preghiera (Origene); I Padri del deserto; Gesù prega e insegna a pregare. Non è possibile analizzare razionalmente la Bibbia, ma è necessario accostarsi ad essa con grande reverenza ed umiltà; la Parola di Dio deve essere ascoltata con umile gratitudine e riconoscenza perché, attraverso di essa, Dio chiama l'uomo ad entrare in una relazione personale con Lui. Nella fede l'uomo riconosce ed accetta questa chiamata e risponde ad essa con la Preghiera.
E' stato pubblicato un altro libro di mons. Gemma: si tratta di una raccolta di preghiere di 144 pagine, tascabile e molto facile da usare.
Il materiale qui offerto è servito ad animare fervorosi gruppi di preghiera nei quali, insieme all'autore, hanno trovato conforto schiere di anime assetate di Dio e anime tribolate, in cerca di rimedio spirituale.
Si è pensato anche, per far comprendere l'origine e l'impegno dell'abbondante materiale qui raccolto, di farlo precedere da una lettera pastorale, che l'autore indirizzò alla sua diocesi: Le porte degli inferi non prevarranno, e poi ampiamente diffusa tra il popolo di Dio, grazie a riviste che l'hanno ripresa con apprezzamento.
Una seconda premessa, offre un esauriente studio su quella che è invalso chiamare "preghiera di liberazione", anche allo scopo di dissipare dubbi e ambiguità.
Si è attinto, per la pubblicazione del sussidio, alla Santa Scrittura e alla tradizione liturgica.
Dove nulla è segnato si tratta di formule ricavate dai libri liturgici, oppure composte dall'autore.
Storia Ecclesiastica, l'opera cui è legata la fama di Eusebio e alla cui stesura lo scrittore dedicò venticinque anni di instancabile lavoro, non è concepita come un'esposizione continua ed ordinata dello sviluppo della Chiesa attraverso le tappe più importanti della sua storia, ma come una raccolta di materiale dell'antichità cristiana, che Eusebio dispose secondo il criterio cronologico. Suo scopo infatti è di "mettere per iscritto le successioni dei santi apostoli, i tempi trascorsi a partire da quelli del nostro Salvatore", per tracciare - attraverso l'esposizione di questi documenti, spesso di valore inestimabile - un'apologia storica del cristianesimo, genere di cui Eusebio è considerato l'inventore. Tradotta in siriaco, armeno, copto e in latino, l'opera ha conosciuto da subito una vasta diffusione e ad essa si ispirarono, nella struttura e nel metodo, molte storie della Chiesa.
Le descrizioni di cui abbonda l'opera L'Evangelo come mi è stato rivelato, scritta da Maria Valtorta, riguardano la topografia, l'archeologia, gli usi e i costumi, i dati storici e geografici e quanto altro possa servire a raffigurarci l'ambiente e l'epoca che videro svolgersi la vicenda terrena di Gesù.
Un ingegnere in pensione, Jean Francois Lavere, ricercatore aperto ad ogni branca del sapere, ha raccolto migliaia di questi dati, li ha repertoriari e, da alcuni anni, li sta confrontando metodicamente con fonti scientifiche quali: trattati specifici, documenti di ogni epoca, scoperte archeologiche eccetera. Partito da una posizione di scetticismo, più incline a dubitare che a credere, come egli spiega molto bene nel preambolo, ha dovuto arrendersi dinanzi alla accertata veridicità delle "visioni" di Maria Valtorta.
L'attendibilità dell'Opera valtortiana è vagliata principalmente sulla sua sostanziale concordanza dottrinale con i quattro Vangeli canonici. Accertare, inoltre, che tutto il suo apparato scenografico ha un sicuro fondamento scientifico, significa rafforzare la storicità degli stessi Vangeli canonici.
Questo volume raccoglie una prima significativa parte delle ricerche di J-F Lavere. L'edizione italiana esce in contemporanea con la pubblicazione in Francia dell'edizione nella lingua originale.
Comunemente conosciuta come "Adversos haereses", ma il cui titolo completo è "Smascheramento e confutazione della falsa gnosi", l'opera di Ireneo di Lione era stata originariamente concepita in due libri. Il primo doveva esporre la dottrina degli gnostici e il secondo confutarla. La stesura definiva fu invece in cinque libri. Ireneo la compose intorno al III secolo in greco, ma l'originale è andato in buona parte perduto già in età antica ed è giunta a noi in traduzione latina e, per alcuni frammenti, in armeno e siriano. Anche se mossa da un intento polemico e non meramente scientifico, l'opera è una delle fonti più antiche e autorevoli sullo gnosticismo, di cui Ireneo si presenta come un fine conoscitore e - come Tertulliano lo definì - "un esploratore curiosissimo di tutte le dottrine". Il secondo tomo completa l'opera.
Da alcuni esorcismi di padre Pellegrino Ernetti, sconvolgenti rivelazioni del demonio per trascinare all'inferno quante più anime possibili, e l'importanza fondamentale della preghiera come unico mezzo di salvezza.