Viene qui proposto il testo integrale del diario spirituale di don Giuseppe Tomaselli, grande sacerdote salesiano, esorcista, confessore e direttore spirituale dai particolari doni carismatici. Un diario segreto scritto “per ubbidire all’espresso ordine di Gesù”, destinato a essere letto solo dopo la sua morte, come annota lo stesso Tomaselli, per portare giovamento a “qualche anima, specialmente sacerdotale”.
Giuseppe Portale, giornalista e scrittore, è nato nel 1956 a Randazzo (CT), dove risiede e lavora come Addetto Stampa del Comune. Svolge attività di corrispondente e notista per diversi giornali, radio e televisioni ed è direttore responsabile di testate giornalistiche. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni come autore e curatore.
Con quest’opera l’autore pone finalmente termine ad una ricerca che dura da quasi 500 anni: quella sulla reale natura degli avvenimenti descritti dalle Centurie di Nostradamus, sulla loro estensione temporale e sulla corretta successione delle quartine. Il libro fornisce inoltre molte notizie sulla vita del veggente e sull’ambiente in cui egli operò, dai principali avvenimenti politici europei alle biografie dei più influenti personaggi della corte francese, dalle profezie più diffuse tra il popolo ai movimenti culturali più misteriosi ed esoterici, cui probabilmente Nostradamus aderì. In questo modo i lettori comprenderanno le ragioni che lo spinsero ad intraprendere la sua particolare professione e disporranno di tutti gli elementi per capire come un medico ordinario e astrologo mediocre sia potuto diventare il più famoso e controverso veggente dell’età moderna.
Note sull'autore
Flavio Ceradini è nato a Bussolengo (Verona) nel 1966 e risiede a San Bonifacio. Diplomatosi in ragioneria, coltiva numerose passioni, tra cui la pittura e la musica, ma soprattutto la scrittura, in particolare nell’ambito del mistero e dell’occulto. Ha esordito nel 1994 con Il futuro dell’umanità secondo Nostradamus (Demetra); nel 1997 ha pubblicato La maschera di ferro (La Rosa Editrice) e, nel 2010, 2062-2106, la terza guerra mondiale secondo Nostradamus (Runde Taarn-gruppo Silele). Nel 2011 è la volta di 2012: mistificazione o svolta epocale? (Fabbroni) e infine Il grande sfidante (Lulu Edizioni), opera teatrale di carattere storico.
L’agenda 2019 di Paulo Coelho, rappresenta un vero e proprio cammino lungo 12 mesi, che accompagna il lettore fra citazioni, frasi, suggestioni e pensieri, scritti e selezionati da una delle voci più importanti della letteratura mondiale.
La figlia del grande autore italo-ucraino racconta qui, sotto forma di biografia, la storia del padre: da prima che lui nascesse, in Ucraina, quando la Rivoluzione causa la separazione dei suoi genitori, fino al 1960 italiano. La figura di Scerbanenco emerge nella sua complessità, tanto di scrittore quanto umana. Se la sua opera, infatti, ha spaziato dal genere noir al romanzo popolare, passando attraverso i nuovi mezzi di comunicazione (famosi i suoi radiodrammi), e ancora le riviste, la collaborazione con Zavattini, il legame con il cinema, non meno frastagliata è stata la sua vita personale, oggetto sempre di curiosità e materia per pettegolezzi. La voce della figlia non risparmia niente: la sessualità e la moralità, il conflitto tra bene e male, tra giusto e ingiusto, tra ideali e realtà. Il tutto corredato da una fitta documentazione - lettere, articoli, opere, materiali editi e inediti - grazie ai quali lo scrittore emerge, vivido e attuale, come padre e come intellettuale.
L'audiocorso d'inglese di John Peter Sloan vi offre una novità assoluta: per la prima volta imparerete divertendovi, finalmente liberi dallo spiacevole "complesso dell'inglese" e dall'odiosa paura di fare figuracce. Senza perdere tempo a memorizzare vocaboli o espressioni inutili, grazie al metodo Sloan capire e farvi capire sarà una passeggiata. Dopo una carriera come cantante John Peter Sloan, deluso dai noiosi corsi di inglese, ha creato un nuovo modo di insegnare. Le sue lezioni hanno avuto un successo tale da diventare un vero e proprio spettacolo teatrale.
Calendario a strappo con le frasi della Liturgia del giorno e la relativa riflessione; 28° edizione. È un piccolo dono da fare ad amici, parenti e/o colleghi per farsi ricordare tutto l'anno; lo stimolo per una riflessione, che aiuta a vivere più serenamente la giornata: è il regalo ideale per far giungere la Parola di Dio a tutti.
Un classico di Sergio Finzi che parte dal paradosso di trovarsi in analisi soggetti la cui esperienza psichica si presenta tramata dai segni di un tempo di guerra mentre tutt'intorno c'è un tempo di pace. Il "tracciare" questi segni condurrà il lettore dentro una specie di thriller psicoanalitico che vedrà affiorare nella psiche umana configurazioni di colori, macchie, strisce che giocano un ruolo decisivo sull'esito di un'analisi. La nevrosi di guerra non colpisce combattenti o ex-combattenti, ma i loro discendenti, anche a decenni dal conflitto. Tuttavia è sempre un trauma che anziché connettersi a eventi bellici, si definisce rispetto al padre per sottolinearne le implicazioni sessuali. Il tratto originale e determinante del libro, oltre i sogni dei pazienti, rivela una lettura specifica dell'opera di Darwin. Punto di partenza (o di arrivo) sarà la scoperta della continuità tra forme della natura, animale, vegetale, ma anche minerale, e forme del soggetto. Lo schema dell'origine e della discesa dell'uomo aiuta a rilevare le corrispondenze con le tappe del soggetto in psicoanalisi.
Forse la verità più straordinaria dell'età moderna è che certi tipi di tecnologia avanzano non in modo lineare, ma su curve esponenziali. Ogni anno una parte sempre più ampia del mondo della tecnica viene risucchiato in queste curve esponenziali. A grandi linee, ciò significa che ogni anno vede più innovazione rispetto a tutti gli anni prima messi insieme. Ciò implica che i prossimi vent'anni presenteranno cambiamenti tecnologici così profondi da rendere quasi irrilevante tutto ciò che è venuto prima. Questa velocità ci interroga e lo scenario diviene così complesso che sfida la nostra capacità di comprendere la tecnologia e i suoi prodigi. Questo testo prova a far risuonare alcune di queste domande.
Dare un placebo significa consegnare un involucro senza contenuto, ma la scatola vuota agisce sulla mente del paziente, proprio come farebbe un farmaco, attivando o inibendo sinapsi, alterando le quantità di neurotrasmettitore in specifiche aree del cervello e modificando l’attività cerebrale in modi oggi facilmente accessibili all’indagine scientifica.
I placebo non sono soltanto pillole di zucchero ma possono essere qualcosa con il potere di agire sulle aspettative del paziente. I placebo sono fatti di parole, simboli, rituali, significati, la cosa importante non è il mezzo usato ma i cambiamenti che induce nell’attività neurale e come questi cambiamenti si ripercuotono sulle funzioni psicologiche e corporee.
I placebo modulano le stesse vie biochimiche sulle quali agiscono i farmaci della pratica medica routinaria. Ma questa considerazione dovrebbe essere capovolta. Infatti sarebbe più appropriato dire che i farmaci utilizzano le stesse vie biochimiche di parole, simboli, rituali e significati dato che questi sono molto più antichi dei farmaci.
Questo libro presenta un modello originale di terapia di coppia che integra idee provenienti dalla psicoanalisi relazionale, da altre tradizioni psicoanalitiche e dalle scienze sociali. Questo modello è fondato su tre temi principali: la realizzazione dell’esperienza di sé in una relazione intima; la capacità dei partner di un mutuo riconoscimento; l’assunto che la relazione ha una sua mente.
Il cuore del lavoro analitico viene individuato nel mostrare ai pazienti l’unicità delle loro prospettive soggettive sulla realtà. Questo include, anche, aiutarli a capire il modo in cui le loro credenze limitano la loro realizzazione di sé e il mutuo riconoscimento. Su un altro piano, è soltanto incoraggiando l’attivazione emotiva che si possono creare nuovi schemi procedurali per migliorare il coinvolgimento emotivo, e questo significa che ogni terapeuta coinvolgerà ogni coppia a modo suo, un modo, quindi, che non può essere codificato da una tecnica o da una consuetudine. Infatti se così fosse, si priverebbe la coppia della possibilità di sviluppare la propria spontaneità, lasciandola in balia delle routine e dell’abitudine.
Psicoanalisi relazionale e terapia di coppia è dedicato ai terapisti di coppia e agli psicoanalisti ma anche agli psichiatri, psicologi, terapeuti della famiglia e operatori sociali.
Questo libro è scritto per dare speranza. Per generare energie che “diano la scossa” al sistema Scuola-Sanità italiano, oggi molto in difficoltà nell’offrire risposte adeguate a chi ha bisogni speciali (e anche a chi non ne ha). Che il problema siano disabilità, disturbi dello sviluppo, disturbi dell’apprendimento, disagi emotivi, difficoltà di attenzione o di comportamento, diversità di cultura o provenienza socio-economica, non importa: diamo la colpa agli insegnanti o ai genitori per criticità che, invece, nessuno può affrontare senza adeguati aiuti e competenze. La provocazione contenuta in Strategie educative CABAS® è che tutta l’educazione, anche quella “tradizionale”, sia necessariamente diventata “educazione speciale” e che per realizzare il paradosso dell’individualizzazione in gruppo, serva un cambio di rotta (ideologico, culturale, pratico). Per fortuna la scienza dell’insegnamento efficace per bambini con e senza disabilità esiste, e la ricerca in ABA e VBA offre principi e strategie per portare tutti al massimo delle proprie potenzialità, ma con i tempi di cui hanno bisogno. Il cambiamento da insegnante a Scienziato Strategico del Comportamento è possibile e “pronto per l’uso”, secondo Greer e Casarini, passando da una visione normativa (educare è un’arte) a una visione scientifica dell’azione pedagogica. Il professionista che educa con la scienza applicata ha un’unità di misura della relazione insegnante-studente, obiettivi specifici, competenze migliorabili, un approccio positivo, la sicurezza di saper cosa fare e, soprattutto, successi replicabili. Scuola e Sanità potranno offrire alle famiglie alta professionalità e competenze specialistiche in grado di ripristinare un rapporto di fiducia; le famiglie dovranno riappropriarsi di una responsabilità educativa in grado di collaborare con gli aiutanti istituzionali. Per farlo, lo sforzo richiesto è rinunciare alle proprie teorie e scoprire i risultati di mezzo secolo di ricerca applicata nei campi della salute, dell’apprendimento, della modificazione comportamentale e della didattica.S
Attraverso una disamina approfondita degli esperimenti e delle scoperte delle moderne neuroscienze cognitive e una lettura originale dei testi più rilevanti della letteratura europea, l’autore risponde sostanzialmente a due serie di domande:
Cosa c’è in un testo? E soprattutto cosa c’è che ci riguarda come lettori? Quali sono le tracce di oralità che l’autore ha inteso preservare nel testo per veicolare le sue emozioni? Come interferisce la sostanza dell’espressione (il materiale verbale) sul significato di un testo?
Quali sono le strategie proprie dell’atto performativo attraverso le quali le tracce di oralità possono riemergere dalla scrittura? Cosa possono e devono fare la voce e il corpo del lettore per vivificare il testo scritto e riscoprire la voce e la tensione che gli hanno dato vita?
Con la lettura di questo saggio gli studenti universitari di lingue e letterature, ma anche di psicologia, hanno l’opportunità di approfondire la relazione fra voce e gesti nei i testi della letteratura europea e nella normale pratica comunicativa. I docenti, di trovare nuovi stimoli e punti di vista dai quali guardare i testi letterari e scoprire l’importanza strategica della loro voce nella lettura in classe. Gli studiosi di linguistica hanno l’opportunità di accostarsi alle nuove prospettive offe-te alla scienza del linguaggio dalle neuroscienze. Gli studenti delle Accademie di arte drammatica, di scoprire i meccanismi attraverso i quali la voce e i gesti “significano”, e rafforzare così le loro competenze.