La vita di Margherita Occhiena (1788-1856) è ripercorsa in queste pagine nelle sue vicende più importanti. L'autore tratteggia con efficacia questa figura di donna forte, coraggiosa e amorevole, che iniziò con il figlio la straordinaria storia dell'Oratorio salesiano di Valdocco. Nella sua vita gli insegnamenti pedagogici e catechistici non furono mai teorizzati, ma scaturivano dagli episodi di vita o dalle sue parole semplici. Nella loro sostanza quegli insegnamenti continuano a essere validi, e capaci di dire qualcosa di costruttivo anche alle mamme di oggi.
Nato presso Chiavari nel 1789, Antonio Maria Gianelli fu sacerdote e parroco, e poi vescovo di Bobbio per otto anni, fino alla morte (1846). Fu promotore di numerose innovazioni pastorali e fondatore della Congregazione delle Figlie di Maria Santissima dell'Orto operanti e conosciute ancora oggi col nome di suore Gianelline. Creò anche una piccola congregazione missionaria, gli Oblati di Sant'Alfonso. Fu sempre dedito ai bisogni dei poveri e alla salvezza delle anime. Questo libro illustrato ne racconta vita e opere.
La vicenda dei santi Protomartiri francescani Berardo, Ottone, Pietro, Accursio e Adiuto, convertiti nel 1213 dalla predicazione di san Francesco a Terni e dintorni, è narrata da una cronaca anonima, opera di un testimone oculare dei fatti. Della loro vita precedente il martirio sappiamo poco o nulla, ma attraverso questa cronaca possiamo ricostruire il loro viaggio sulla via del Marocco, dal mandato loro affidato da Francesco alla Porziuncola nel 1219 sino al dono finale della vita per Cristo e il suo Vangelo. Alla notizia del martirio dei suoi cinque "figli", Frate Francesco esclamò: "Ora posso dire che ho veramente cinque fratelli minori". Il libro illustrato narra questa vicenda alle radici del movimento francescano.
È la prima tappa di un cammino di catecumenato maturato e sperimentato nella parrocchia di Mattarello (Trento). È un progetto realizzato partendo dalle indicazioni della Cei per dare una risposta a chi si accosta ai cammini della fede senza il Battesimo o una esperienza di fede, offrendo un apprendistato di vita cristiana. Questa prima tappa sviluppa un anno di prima evangelizzazione in cui si portano fanciulli e genitori all'incontro con Gesù Cristo ripercorrendo, narrando e rappresentando il Vangelo di Marco e valorizzando il Catechismo "Io sono con voi". Questa guida accompagna il relativo volume di Schede per i fanciulli.
È la prima tappa di "Figli della risurrezione", un cammino di catecumenato maturato e sperimentato nella parrocchia di Mattarello (Trento). È un progetto realizzato partendo dalle indicazioni della Cei per dare una risposta a chi si accosta ai cammini della fede senza il Battesimo o una esperienza di fede, offrendo un apprendistato di vita cristiana. Questa prima tappa sviluppa un anno di prima evangelizzazione in cui si portano fanciulli e genitori all'incontro con Gesù Cristo ripercorrendo, narrando e rappresentando il Vangelo di Marco e valorizzando il Catechismo "Io sono con voi". Oltre a questo volume di schede, è disponibile anche la Guida per i catechisti.
Nato a Messina nel 1851, fondò due Congregazioni, i Padri Rogazionisti e le Figlie del Divino Zelo. Aprì case e avviò opere di grande impatto evangelico e sociale. È riconosciuto come l'apostolo della preghiera per le vocazioni e come padre dei poveri e degli orfani. Una carità, la sua, "senza calcoli e senza limiti", che trapassò due secoli ed eventi epocali che cambiarono l'Italia. Si spense a quasi 76 anni, nel 1927. Il 16 maggio 2004, Papa Giovanni Paolo II lo iscrive nell'Albo dei Santi.
Nato presso L'Aquila nel 1386, ordinato sacerdote francescano, fu predicatore, pacificatore e propagatore del francescanesimo osservante. Praticò il suo ministero nell'Europa dell'Est e nei Balcani. Si trovò coinvolto nella battaglia di Belgrado investita dai Turchi. In quello stesso anno (1456) morì in Austria. È Patrono dei Cappellani Militari e dei giuristi. Questo libretto illustrato ne racconta la vita.
Progettato nel 1956, il Getsemani di Paestum è un complesso edilizio di grande valore spirituale e artistico che sorge ai bordi del Parco Nazionale del Cilento. Il libretto illustrato fa conoscere questo luogo di fede, meta di pellegrinaggi e casa di spiritualità dove tante persone giungono a cercare ristoro per l'anima.
Il volume raccoglie gli atti della Conferenza Internazionale sull'educazione interculturale e il pluralismo religioso, organizzata dalla Congregazione per l'Educazione Cattolica e dall'Associazione Cattolica Internazionale degli Istituti di Scienze dell'educazione (FIUC-ACISE), tenutasi nei giorni 27 e 28 marzo 2008 a Roma. I contributi dei relatori intervenuti alla conferenza si focalizzano in particolare su due aspetti, quello dell'elaborazione di progetti educativi e quello della formazione e aggiornamento degli educatori. Dai loro interventi si evince che i progetti educativi interculturali devono tendere oltre la semplice accoglienza o valorizzazione delle differenze, per poi arrivare all'educazione delle persone sulla base di nozioni che hanno il diritto di conoscere tutti coloro che vivono l'esperienza dell'apprendimento. Ciò richiede che la formazione degli educatori sappia rendere interdipendente la competenza professionale e la personalità dell'educatore stesso.
Documento della Commissione Teologica Internazionale su questioni di etica e morale. Esistono valori morali oggettivi in grado di unire gli uomini e di procurare ad essi pace e felicità? Questo ed altri interrogativi sono alla base di questo documento redatto dalla Commissione Teologica Internazionale.
Paure. Paure che ci portiamo dentro da sempre, come l’abbandono e il dolore. Paure di cui è responsabile la natura, come terremoti e alluvioni, con la complicità decisiva dei comportamenti umani. Uomini che fanno paura perché rubano, violentano, uccidono. Paure motivate, a volte; spesso invece immotivate e alimentate dai mass media. Per affrontare le tossine delle nostre paure quotidiane, che ci avvelenano la vita, il primo anticorpo è l’abilità critica: saperle riconoscere per ciò che realmente sono. E superarle. Precisamente lo scopo di questo libro.
Il disegno di copertina e il titolo fanno subito intuire che questo è un libro inusuale. Viviamo in una cultura in cui è scontato che gli adulti insegnino ai bambini. L’autore ci propone di cambiare la prospettiva: immaginare un mondo in cui siano i piccoli a “insegnare” ai grandi. Il bambino come unità di misura dell’uomo, come punto cardinale più basso verso cui andare e da cui ripartire. Seguendo un percorso innovativo, il bambino può diventare il miglior punto di riferimento per riprogettare i nostri ruoli di genitori, educatori, politici. Il bambino, “dal basso”, può suggerirci “ i nuovi 10 comandamenti”. Pagine sorprendenti, cariche di speranza.
Tutti i proventi derivanti dalla diffusione di questo libro saranno destinati alle iniziative dell’Associazione “Amici della Neonatologia Trentina onlus”.