In questo piccolo libro l'autrice presenta la storia di Pietro Gamba, un medico che ha fatto della sua vita una missione verso i campesinos (i contadini) della Bolivia, la sua fede in un Dio fatto uomo e il credere fermamente nella provvidenza lo ha portato a realizzare un sogno che sembrava impossibile realizzare. Età di lettura: da 6 anni.
I Codici Commentati o meglio ancora annotati con la giurisprudenza sono da sempre fiore all’occhiello della produzione della Casa Editrice Simone.
Quest’anno, per le note vicende legate alla proroga dell’entrata in vigore della riforma dell’esame di avvocato (L. 247/2012) la Simone, piuttosto che proporre un «nuovo codice commentato» che per il breve tempo a disposizione non avrebbe potuto garantire gli standard qualitativi delle edizioni precedenti e per non gravare ulteriormente sul budget dei giovani praticanti, ha preferito proporre delle Appendici di Aggiornamento che coprono il lasso di tempo intercorso tra la «chiusura» delle edizioni 2017 e la produzione giurisprudenziale della Cassazione, e laddove intervenuta, della Corte costituzionale, a tutto agosto 2018.
Per facilitare la consultazione, e per completezza di aggiornamento, sono stati riportati sia gli articoli dei codici che hanno subìto modifiche normative sia gli articoli divenuti oggetto di pronunce interpretative di rilievo da parte della Suprema Corte.
Nell’aggiornamento giurisprudenziale le massime delle Sezioni Unite, spesso emanate a conclusione di un contrasto giurisprudenziale, sono riportate per prime proprio per l’importanza della pronuncia, ed è stato mantenuto, in tutte le massime, il percorso di lettura, facilitato dall’uso del neretto.
L’Appendice, quindi, per come è stata ideata e realizzata rappresenta un perfetto complemento dei corrispondenti «Codici annotati con la giurisprudenza» (Edizioni 2017) e, al contempo, costituisce un autonomo e valido strumento di aggiornamento normativo e giurisprudenziale per qualsiasi codice commentato posseduto dal praticante.
Ogni singola Appendice si chiude con un elenco riepilogativo dei provvedimenti di modifica intervenuti e con l’indicazione dei relativi articoli modificati.
I Codici Commentati o meglio ancora annotati con la giurisprudenza sono da sempre fiore all’occhiello della produzione della Casa Editrice Simone.
Quest’anno, per le note vicende legate alla proroga dell’entrata in vigore della riforma dell’esame di avvocato (L. 247/2012) la Simone, piuttosto che proporre un «nuovo codice commentato» che per il breve tempo a disposizione non avrebbe potuto garantire gli standard qualitativi delle edizioni precedenti e per non gravare ulteriormente sul budget dei giovani praticanti, ha preferito proporre delle Appendici di Aggiornamento che coprono il lasso di tempo intercorso tra la «chiusura» delle edizioni 2017 e la produzione giurisprudenziale della Cassazione, e laddove intervenuta, della Corte costituzionale, a tutto agosto 2018.
Per facilitare la consultazione, e per completezza di aggiornamento, sono stati riportati sia gli articoli dei codici che hanno subìto modifiche normative sia gli articoli divenuti oggetto di pronunce interpretative di rilievo da parte della Suprema Corte.
Nell’aggiornamento giurisprudenziale le massime delle Sezioni Unite, spesso emanate a conclusione di un contrasto giurisprudenziale, sono riportate per prime proprio per l’importanza della pronuncia, ed è stato mantenuto, in tutte le massime, il percorso di lettura, facilitato dall’uso del neretto.
L’Appendice, quindi, per come è stata ideata e realizzata rappresenta un perfetto complemento dei corrispondenti «Codici annotati con la giurisprudenza» (Edizioni 2017) e, al contempo, costituisce un autonomo e valido strumento di aggiornamento normativo e giurisprudenziale per qualsiasi codice commentato posseduto dal praticante.
Ogni singola Appendice si chiude con un elenco riepilogativo dei provvedimenti di modifica intervenuti e con l’indicazione dei relativi articoli modificati.
I Codici Commentati o meglio ancora annotati con la giurisprudenza sono da sempre fiore all’occhiello della produzione della Casa Editrice Simone.
Quest’anno, per le note vicende legate alla proroga dell’entrata in vigore della riforma dell’esame di avvocato (L. 247/2012) la Simone, piuttosto che proporre un «nuovo codice commentato» che per il breve tempo a disposizione non avrebbe potuto garantire gli standard qualitativi delle edizioni precedenti e per non gravare ulteriormente sul budget dei giovani praticanti, ha preferito proporre delle Appendici di Aggiornamento che coprono il lasso di tempo intercorso tra la «chiusura» delle edizioni 2017 e la produzione giurisprudenziale della Cassazione, e laddove intervenuta, della Corte costituzionale, a tutto agosto 2018.
Per facilitare la consultazione, e per completezza di aggiornamento, sono stati riportati sia gli articoli dei codici che hanno subìto modifiche normative sia gli articoli divenuti oggetto di pronunce interpretative di rilievo da parte della Suprema Corte.
Nell’aggiornamento giurisprudenziale le massime delle Sezioni Unite, spesso emanate a conclusione di un contrasto giurisprudenziale, sono riportate per prime proprio per l’importanza della pronuncia, ed è stato mantenuto, in tutte le massime, il percorso di lettura, facilitato dall’uso del neretto.
L’Appendice, quindi, per come è stata ideata e realizzata rappresenta un perfetto complemento dei corrispondenti «Codici annotati con la giurisprudenza» (Edizioni 2017) e, al contempo, costituisce un autonomo e valido strumento di aggiornamento normativo e giurisprudenziale per qualsiasi codice commentato posseduto dal praticante.
Ogni singola Appendice si chiude con un elenco riepilogativo dei provvedimenti di modifica intervenuti e con l’indicazione dei relativi articoli modificati.
I Codici Commentati o meglio ancora annotati con la giurisprudenza sono da sempre fiore all’occhiello della produzione della Casa Editrice Simone.
Quest’anno, per le note vicende legate alla proroga dell’entrata in vigore della riforma dell’esame di avvocato (L. 247/2012) la Simone, piuttosto che proporre un «nuovo codice commentato» che per il breve tempo a disposizione non avrebbe potuto garantire gli standard qualitativi delle edizioni precedenti e per non gravare ulteriormente sul budget dei giovani praticanti, ha preferito proporre delle Appendici di Aggiornamento che coprono il lasso di tempo intercorso tra la «chiusura» delle edizioni 2017 e la produzione giurisprudenziale della Cassazione, e laddove intervenuta, della Corte costituzionale, a tutto agosto 2018.
Per facilitare la consultazione, e per completezza di aggiornamento, sono stati riportati sia gli articoli dei codici che hanno subìto modifiche normative sia gli articoli divenuti oggetto di pronunce interpretative di rilievo da parte della Suprema Corte.
Nell’aggiornamento giurisprudenziale le massime delle Sezioni Unite, spesso emanate a conclusione di un contrasto giurisprudenziale, sono riportate per prime proprio per l’importanza della pronuncia, ed è stato mantenuto, in tutte le massime, il percorso di lettura, facilitato dall’uso del neretto.
L’Appendice, quindi, per come è stata ideata e realizzata rappresenta un perfetto complemento dei corrispondenti «Codici annotati con la giurisprudenza» (Edizioni 2017) e, al contempo, costituisce un autonomo e valido strumento di aggiornamento normativo e giurisprudenziale per qualsiasi codice commentato posseduto dal praticante.
Ogni singola Appendice si chiude con un elenco riepilogativo dei provvedimenti di modifica intervenuti e con l’indicazione dei relativi articoli modificati.
Dopo la riforma Orlando, il processo penale sta cercando un proprio equilibrio attraverso le attuazioni delle deleghe in essa previste.
In questa stagione di cambiamenti, quindi, offrire uno strumento di aggiornamento che tenga conto di tutte le numerose modifiche intervenute nella materia processuale penale diventa essenziale e indispensabile per tutti gli operatori del diritto che potranno avvalersi così di un codice pratico, maneggevole e di facile consultazione.
Una mirata ed aggiornata selezione di leggi complementari, infine, fornisce una panoramica completa e aggiornata del rito penale.
Un utile corredo di indici: sistematico, analitico-alfabetico e un dettagliato cronologico arricchiscono e completano il volume.
Il Diritto commerciale è materia dinamica e in continua espansione sia per la diversità delle aree tematiche che lo compongono (diritto di impresa, diritto industriale e quello delle crisi di impresa, diritto delle società e dei sistemi finanziari) sia per le fonti multilivello che lo disciplinano (convenzioni internazionali, direttive europee, norme nazionali).
La XXVIII edizione di questo manuale tiene conto di questi aspetti della materia senza rinunciare alla chiarezza e completezza che da sempre lo caratterizza, in modo da consentire al lettore una conoscenza mirata e consapevole di ogni singolo istituto.
Sono riportati anche i più importanti orientamenti dottrinali e i più recenti interventi giurisprudenziali.
Il volume, inoltre, offre una panoramica ampia e dettagliata della materia, come ridisegnata dai copiosi interventi normativi, tra i quali in particolare si segnalano:
— la legge di bilancio 2018 (L. 27 dicembre 2017, n. 205), che è intervenuta sulla composizione dell’organo amministrativo e sulla disciplina della vigilanza delle società cooperative;
— il D.Lgs. 11 maggio 2018, n. 63, di attuazione della direttiva (UE) 2016/943 sulla protezione del know-how riservato e delle informazioni riservate (segreti commerciali) contro l’acquisizione, l’utilizzo e la divulgazione illeciti, che ha apportato modifiche al Codice della proprietà industriale e al Codice penale.
Il manuale costituisce, dunque, un valido ausilio per la preparazione di esami universitari, abilitazioni, concorsi e per i professionisti del settore.
L'opera è aggiornata con: la L. 9 agosto 2018, n. 96 (Legge dignità) di conversione, con modificazioni, del D.L. 12 luglio 2018, n. 87; riforma della disciplina in materia di impresa sociale; il D.L.vo 21 maggio 2018, n. 68, nuove norme di modifica del Codice delle assicurazioni, con particolare riguardo per l'introduzione dei sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie.
"Mio caro Marwan..." È l'inizio della lettera che un padre scrive al suo bambino, di notte, su una spiaggia buia, con persone che parlano "lingue che non conosciamo". I ricordi di un passato fatto di semplici sicurezze, la fattoria dei nonni, i campi costellati di papaveri, le passeggiate nelle strade di Homs si mescolano a un futuro incerto, alla ricerca di una nuova casa, dove "nessuno ci ha invitato", dove chi la abita ci ha detto di "portare altrove le nostre disgrazie". Un futuro di attesa e di terrore, che comincerà al sorgere del sole, quando dovranno affrontare quel mare, vasto e indifferente. Questa lettera è un grande atto d'amore e nelle parole che la compongono c'è la vita. Speranza e paura, felicità e dolore. Impossibile non riconoscersi, non pensare che al posto di quel padre e quel bambino potremmo esserci noi. Impossibile non sapere che tutto questo, comunque, ci riguarda.
Che cosa unisce l'identità dei singoli individui a quella dei soggetti collettivi, delle nazioni e dei popoli? Come si legano tra loro l'unità dell'io e quella del noi? Un tempo, l'una e l'altra erano affidate a una medesima scissione orizzontale, che divideva nettamente un alto e un basso: all'Io il compito di sottomettere gli istinti e le pulsioni, allo Stato quello di contenere le spinte centrifughe della moltitudine, per garantire l'unità del popolo. Da qualche decennio però un tale equilibrio sembra sfaldarsi sotto i nostri occhi, lasciando il posto a una rete di scissioni verticali, una miriade di spazi circoscritti, nicchie e micromondi artificiali, situati spesso in una zona grigia che rende i fatti indistinguibili dalle rappresentazioni. Uno scenario ancora in piena evoluzione, che al momento però sembra imporre agli individui un regime di precarietà e dissociazione sempre più profondo, lasciando emergere nei suoi interstizi solo delle comunità imperfette: troppo fragili e interdipendenti per potersi segregare in uno spazio autarchico, ma troppo ostili e concentrate su se stesse per riuscire a cooperare in una forma non antagonistica.
Questo libro raccoglie in una lunga catena le vite di sedici donne russe formando una staffetta ideale dove il testimone è la storia della Russia negli ultimi due secoli. Si passa dall'abolizione della servitù della gleba alle rivolte dei decabristi, dall'assassinio dello zar Alessandro II alla rivoluzione bolscevica, dall'assedio di Leningrado ai gulag e alla perestrojka. Scrittrici, poetesse, ballerine, rivoluzionarie, artiste, figure di potere, dissidenti: donne che si sono incontrate, hanno avuto una casa in comune o hanno lottato per gli stessi ideali. Ecco l'attrice preferita di Stalin e il ministro della Cultura di Chruscëv, Anna Achmatova e Nina Berberova, la musa di Majakovskij e la moglie di Andrej Sacharov. Attraverso il racconto delle loro storie straordinarie emerge il disegno di un mondo complesso per molti versi sconosciuto. L'epilogo è dedicato a Anna Politkovskaja, che l'autrice ha incontrato di persona nei suoi undici anni a Mosca da giornalista.
Il Volume, riprendendo gli ultimi capitoli del Manuale di Diritto amministrativo e ripetendone l'impostazione ormai collaudata, si occupa in via autonoma di Giustizia amministrativa. Sempre più frequente è la richiesta, anche didattica, di una trattazione specifica di questa parte, spesso oggetto di un corso progredito di Diritto amministrativo all'interno dei cosi di laurea in Giurisprudenza. Pure gli operatori del diritto possono giovarsi di uno strumento agile, di dimensioni più contenute, che racchiuda lo studio dei mezzi che l'ordinamento appresta per la tutela del privato nei confronti dell'amministrazione. La materia, poi, è in continua evoluzione e percorsa da incessanti fibrillazioni giurisprudenziali: ricca di spunti di indagine per gli studiosi del diritto, giustifica uno sforzo di sistemazione unitaria e di esposizione autonoma. Guardando alla Giustizia amministrativa si è costretti a interrogarsi sul grado di civiltà di uno Stato: quella civiltà, infatti, si misura anche in ragione dell'estensione, della profondità e dell'effettività della tutela che il diritto assicura ai cittadini.