Biografia di Caterina Labouré, Veggente de la rue du Bac e serva dei poveri 1806-1876.
Dai grandi blockbuster che invadono le sale alle forme più marginali di prodotti presenti solo su Internet, dalle forme di riscrittura dei testi audiovisivi ai commenti dei cinefili della rete, dal fansubbing al marketing creativo, dal Machinima alle strategie di produttori e distributori, dalle questioni sul downloading ai nuovi pubblici creativi. Tutto questo, e ancora altro, è il cinema oggi. Accanto a un'ampia ricerca sui pubblici, il libro cerca di offrire uno sguardo analitico sui tanti e diversi aspetti che compongono il mondo dei rapporti fra cinema e Internet. Un'analisi fatta di tanti carotaggi" su un terreno vasto e accidentato. Un primo sguardo su un panorama affascinante e intrigante. Come sempre, quando si parla di cinema. "
Sui sentieri dell'immaginazione, il testo coniuga un.operazione della fantasia con un auspicio dell'esistenza reale, la poiesis con la praxis, la fabula con la vita. Allo scopo, tralasciando l.immaginario poetico del post-mortem e quello consolatorio-fideistico di certi linguaggi religiosi, gli autori si mettono in dialogo con Paul Ricoeur, uno dei grandi Maestri che hanno attraversato e occupato la scena del XX secolo fino a un recente passato. In questa ottica, da una parte viene letto il problema filosofico-esistenziale della vita fino alla morte; dall'altra vengono discusse le modalità con cui il mondo dell'arte e, in particolare, del cinema esplorano i vissuti dell'uomo di fronte all'annuncio, all'imminenza, all'angoscia della morte. Nei due casi, si tratta di un interrogativo che suscita i più vari atteggiamenti, dal tentativo mediatico di esorcizzarla, fino al discuterne per coglierne i tratti, nel tentativo di assumerla con consapevolezza e senza terrore. Il lavoro è diviso in tre parti: La vita fino alla morte; Il regno dell.immagine; Testimonianze. Ciascuna accoglie un saggio di Ricoeur, quasi a rendere visibile il dialogo degli autori con il Maestro in un confronto ermeneutico in cui al di là del dialogo faccia a faccia con l'autore, di questi si fa esperienza soltanto nella lettura della sua opera. È lo spazio di iniziativa del pensare a partire da, che gli autori del presente testo assumono con serietà e impegno, come lo stesso argomento richiede.
Saggio sul mosaico del mausoleo dei Giulii nella Necropoli Vaticana.
Un testo di diritto religioso.
Il libro è la dissertazione dottorale in Diritto Canonico sul tema della buona fama (can. 220), argomento non molto trattato dai canonisti, ma quanto mai attuale se si fa riferimento alle situazioni moderne come gli abusi sessuali dei chierici, accuse contro chierici, e nel caso delle Chiese particolari in Europa centrale e orientale, di collaborazione con la polizia segreta.
Sussidio di 20 pagine interamente illustrato a colori, per far conoscere ai bambini le parabole del Vangelo, anche attraverso l'ausilio del gioco. Può essere utilizzato in famiglia, a scuola e a catechismo.
La diffusione dell'uso del termine ''responsabilità'' è stata spesso accompagnata dalla dispersione e dalla moltiplicazione dei suoi significati. Dopo un'attenta ricognizione che ne ricupera il senso più profondo, l'Autore prospetta la fecondità operativa del principio-responsabilità. In particolare, riguardo ad alcune scottanti questioni bioetiche: il confitto multiculturale, la salvaguardia della salute pubblica e il rifiuto di cure salvavita da parte di pazienti che preferiscono lasciarsi morire. FABRIZIO TUROLDO insegna Bioetica presso l'Università ''Ca' Foscari'' di Venezia e coordina il progetto ''Etica e medicina'' della Fondazione Lanza di Padova. Si è occupato del pensiero di Paul Ricoeur (Verità del metodo. Indagini su Paul Ricoeur, Padova 2000) ed è intervenuto su questioni di bioetica in numerosi saggi.
Un libro frutto di una iniziale esperienza di vita eremitica fatta di solitudine piena della presenza di Dio, di silenzio risuonante della Parola del Signore e di consapevolezza di ritrovare in Dio tutti i fratelli.