Il peggior incubo di Alex Cross è diventato realtà. Le persone più importanti della sua vita sono sparite, e l'unica traccia che ne rimane è l'odore lasciato nelle stanze e sui vestiti, tra i quali Cross affonda il viso in cerca di speranza e di coraggio. Thierry Nulch, killer spietato e perverso nonché suo acerrimo e storico nemico, spinto dall'odio e dal desiderio di vendetta ha rapito i suoi figli, la moglie Bree e Nana Mama, e minaccia di ucciderli. Sebbene terrorizzato e prossimo alla disperazione, Cross rifiuta di darsi per vinto e, in una folle corsa contro il tempo, ricorre a ogni risorsa possibile nel tentativo di salvare la sua famiglia. Mulch però sembra svanito nel nulla e, facendo leva sulla più grande debolezza di Cross, lo tiene in scacco minacciando terribili torture ai suoi cari, in una estenuante guerra di nervi in cui tutto sembra condurre a un unico obiettivo: fare di Alex Cross un assassino... La posta in gioco non è mai stata così alta. Fino a dove è disposto a spingersi Cross, in cambio della vita di chi ama?"
Si sente oggi più che mai il bisogno di riprendere il modo di pensare di Tommaso d'Aquino, che aveva fondato il pensiero religioso e laico sull'obbligo morale per l'uomo di dare a ogni soggetto (incluso lo stesso Dio) il suum, non solo quando lo giudica secondo verità, ma anche quando pone in essere atti che devono mettere l'uomo stesso in rapporto con tale soggetto secondo giustizia. Tale ritorno, fatto allo scopo di trovare in questo modo di pensare un valido aiuto per meglio capire allo scopo di meglio risolvere i problemi reali dell'uomo di oggi, non può prescindere dalla rilettura della sua opera principale, la Summa theologiae. Questa, a tutt'oggi, non è stata ancora edita con un apparato critico completo e puntuale né la letteratura critica ha mai sufficientemente richiamato l'attenzione a leggerla secondo la metodologia e l'epistemologia aristotelica, come qui si propone. Temi del tomo 2: «Poiché si dice che l'uomo è stato creato a immagine di Dio, dopo aver parlato dell'esemplare, cioè di Dio, e di quelle cose che procedettero dalla potenza di Dio secondo la sua volontà, ora resta da indagare sulla sua immagine, cioè l'uomo, in quanto anch'esso è principio delle sue opere». Poiché, poi, si agisce in vista di un fine e i fini sono ordinati al fine ultimo, «bisogna indagare per primo intorno all'ultimo fine della vita umana [qq. 1-6] e, per secondo, intorno a quelle cose con cui l'uomo può pervenire a questo fine (mediante le virtù: qq. 6-70) o da esso deviare (mediante i vizi: qq. 71-89)». «Poi bisogna indagare intorno ai princìpi degli atti esteriori», il primo dei quali «è Dio, che muove l'uomo verso il bene, lo istruisce mediante la legge e lo aiuta mediante la grazia. Perciò, bisogna per primo parlare della legge (qq. 90-108), per secondo della grazia (qq. 109-114). Quanto alla legge, per primo bisogna indagare sulla legge in generale (qq. 90-97); per secondo, sulle sue parti»; cioè, dapprima sulla legge antica (qq. 98-105) , poi sulla legge nuova (qq. 106-108).
Nel 1971 due dei più influenti e noti intellettuali del XX secolo vengono invitati dal filosofo olandese Fons Elders a discutere di una vecchia questione: esiste, nella natura umana, un senso innato di giustizia indipendente dalle nostre esperienze e dalle influenze esterne? Il risultato è stato un dibattito tra i più originali e provocatori, un viaggio attraverso l'ambiguo rapporto tra morale e potere che serve anche da introduzione alle singole teorie dei due filosofi. Quello che in partenza era un discorso radicato nella linguistica (Chomsky) e nella teoria della conoscenza (Foucault) si evolve ben presto in una discussione sui più vasti argomenti, dalla scienza alla storia, dalla psicologia comportamentale alla libertà e alla lotta per la giustizia. Quella giustizia che, per Chomsky, aveva un fondamento reale, assoluto, profondamente radicato nella nostra natura e che, per Foucault, era solo uno strumento del potere.
Il mito dell'eterno ritorno è il frutto di uno studio che Mircea Eliade aveva compiuto sull'uomo delle società arcaiche, o «tradizionali», sia quelle che vengono comunemente definite «primitive», sia quelle che espressero le antiche culture dell'Asia, dell'Europa e dell'America. Concentrandosi sulla concezione che l'uomo aveva di sé stesso e del posto che occupava nel cosmo, ne mostra la sostanziale differenza rispetto a quella moderna, fortemente influenzata dal giudeo-cristianesimo. Nelle società arcaiche l'uomo era solidale con il cosmo e i suoi ritmi e aveva una concezione circolare del tempo. Attraverso il mito dell'eterno ritorno e le cerimonie e i riti che ripetono e riattualizzano gli avvenimenti dell'inizio del tempo, le civiltà tradizionali rigeneravano simbolicamente il cosmo e la società. Con questo saggio, che considerava «come il più significativo» dei suoi libri, raccomandando di leggerlo prima di tutti gli altri, il grande storico delle religioni propone quella che riteneva un'introduzione a una filosofia della storia. Dopo aver illustrato il modo in cui l'uomo tradizionale riusciva a «sopportare» la storia, Eliade affronta il problema degli storicismi attuali e fornisce all'uomo una guida rispetto a una questione che considera essenziale, l'individuazione di ciò che «permette anche all'uomo moderno di sopportare la pressione sempre più potente della storia contemporanea».
Un atlante degli animali, ma soprattutto un libro educativo che insegna a conoscere gli ecosistemi della terra e i delicati equilibri che li governano creando una prima coscienza ecologica nei piccoli lettori. Tutti gli animali che vivono sul nostro Pianeta nei loro specifici habitat: dalle calde pianure dell'Africa alle foreste pluviali dell'Asia, dalle straordinarie creature che popolano l'Australia fino alle gelide tundre dell'Antartide. Età di lettura: da 6 anni.
Le emozioni costituiscono la parte energetica della nostra mente. È grazie a loro che si attivano funzioni importantissime come l'attenzione, la memoria, il ragionamento e che la struttura del nostro cervello si modifica e matura. Grazie alle carte illustrate con i simpatici personaggi, il bambino sarà in grado di riconoscere ben 48 emozioni diverse e di abbinarle alle situazioni della sua vita di tutti i giorni, di collegarle all'evento che le ha generate e quindi di comprendere i motivi dei propri comportamenti e di quelli altrui... divertendosi! Il libro-guida per adulti contiene una parte teorica dedicata alle principali metodologie educative messe in atto, per rispondere in maniera facile a difficili interrogativi. Inoltre, fornisce le istruzioni per le diverse attività che si possono svolgere con questo kit. Dentro la scatola trovi: 1 libro-guida per adulti; 48 carte-emozione; 6 carte-situazione. Quid+ è una linea editoriale dedicata all'età prescolare che si occupa di tradurre le più avanzate teorie pedagogiche in prodotti semplici e accattivanti. Ognuno è impreziosito con contenuti destinati agli adulti. Questo fornisce a genitori ed educatori una maggior consapevolezza delle capacità di apprendimento del bambino e gli strumenti per aiutarlo a esprimere questo suo potenziale, permettendogli di ottenere con spontaneità e attraverso il gioco quel "qualcosa in più".
Storie, leggende e racconti tradizionali che hanno come protagonista la Befana, da leggere insieme nell'attesa che la vecchina sulla scopa riempia di doni le calze di grandi e piccini. Età di lettura: da 5 anni.
Coast-to-coast strategico dell’Inghilterra settentrionale, il Vallo di Adriano è la più ampia opera romana sopravvissuta fino ad oggi. Visto di solito come una barriera alla fine dell’impero, simboleggia il luogo dove termina la civiltà e principia la barbarie. Ma sono numerosi gli interrogativi che ancora oggi esso suscita: il Vallo fu realizzato per il contenimento dei Pitti del nord? Per restituire alla Britannia romanizzata un’immagine di potenza? Qual era la vita dei soldati acquartierati lungo le fortificazioni? Come fu eretta una simile struttura, grazie a quali tecnologie, abilità e materiali? Adrian Goldsworthy intraprende un’indagine storica e archeologica colma di fascino, scindendo fatti da leggende e collocando finalmente il vallo di Adriano nella più ampia prospettiva della Britannia.
L’imponente opera scritta intorno al 1190 da Corrado, abate di Eberbach, è qui riproposta in italiano nell’interessante edizione di padre Riccardo Spreafico. Il testo è una raccolta agiografica in sei libri sulle origini dell’Ordine Cistercense. Definito dagli studiosi una teologia “per exempla” della storia della salvezza, presenta la Chiesa e, in essa, il monachesimo di Cîteaux come luoghi in cui si compie il disegno di Dio. Attraverso le gesta e la santità dei primi padri, i loro miracoli e i fatti prodigiosi che li vedono coinvolti, si mette in rilievo il valore sublime della vita cistercense in tutte le sue dimensioni, come via di conformazione a Cristo. Questo testo resta uno dei maggiori esempi di letteratura medievale,
che combina la narrazione storica con la raccolta di racconti morali, un vero e proprio libro di istruzioni sulla fioritura dei cistercensi a Clairvaux.
Una storia per immergersi nell'atmosfera allegra delle feste, tra fiocchi di neve, luci colorate e pacchetti da scartare. Età di lettura: da 5 anni.
Sono le due domande che dovrebbe porsi il lettore che affronta l'opera di Heschel. Vuole sapere davvero ciò che vuole? Vuole davvero uscire dal disorientamento (non privo di vantaggi come ogni nevrosi) in cui tutti oggi vivono? Ma se desidera chiarezza e dunque libertà, avrà grazie a Heschel tutti gli aiuti possibili. Dovrà però fare i conti precisi con la sua tradizione. Se è ebreo, Heschel potrà inebriarlo d'una sobria ebbrezza rievocando felicità non necessariamente perdute. Ma a chiunque, di qualsiasi tradizione, Heschel porge lo stesso dono e ammaestra comunque nella cosa comune a ogni uomo che sia umanamente compiuto, l'arte di pregare , di congiungere il noto all'ignoto, e da quella premessa la tradizione specifica verrà rischiarata. Così Heschel giunge ad essere universale proprio perché saldamente particolare e insegna a chiunque come debba accogliere Chi lo sta cercando (quaerens me sedesti lapsus), l'essere assoluto che nella sua assolutezza può includere la pateticità dell'amante
Tutte le curiosità da scoprire sul luogo più affascinante e misterioso: lo spazio! I fori delle pagine e le trasparenze del PVC offrono continue sorprese, e invitano il bambino a osservare galassie, stelle e pianeti, e a scoprire come l'uomo è riuscito a esplorare l'universo grazie allo sviluppo delle tecnologie aerospaziali. Età di lettura: da 3 anni.