Anfore scambiate per navicelle spaziali, simboli di divinità che diventano UFO, lo Spirito Santo fatto passare per un'astronave, la gloria di Dio trasformata in un'arma di distruzione di massa. Sono i fondamenti della lettura della Bibbia secondo Mauro Biglino: una lettura letterale e materialistica del testo sacro, spesso legata alla tecnologia odierna. Per non parlare delle interazioni con gli extraterrestri: per esempio, il termine Elohim come riferimento a presunti alieni potentissimi, piuttosto che a un'entità divina. Secondo questa lettura paleo-astronautica, alle origini della religione giudeo-cristiana ci sarebbe infatti una civiltà extraterrestre, e sarebbero stati gli Elohim ad aver creato o modificato geneticamente l'umanità.
Cantare e pregare sono forse le due azioni più antiche. Rappresentano gli abissi della nostra preistoria che, in un cammino rituale, religioso, sociale e culturale, tecnico e biologico arrivano a noi esprimendo i più lontani punti di vista che ogni lingua mette in evidenza, di cui ne racconta una certa realtà propriamente soggettiva. Questo testo nasce con l'intento di riportare alla luce alcune tracce di queste oscure origini rituali incentrate sulla parola, sul canto e sulla danza, sul ricordo e sul racconto, interrogando le più diverse competenze testimoni di periodi storici e preistorici molto lontani tra loro.
Il 2 aprile 2005, alle 21:37, il mondo si fermò: Giovanni Paolo II si spegneva, dopo una lunga malattia e al culmine di un pontificato che aveva attraversato la storia, lasciando un segno indelebile nella vita della Chiesa e nell'anima di milioni di fedeli. In quelle ore di dolore e raccoglimento, dalle piazze e dalle strade di Roma si levò un'unica invocazione: "santo subito". Ma è davvero possibile proclamare santo qualcuno per acclamazione popolare? Gavino Pala ci conduce in un viaggio tra fede, emozione collettiva e rigore ecclesiastico, ripercorrendo il cammino di WoJtyla verso la santità. Attraverso documenti originali, testimonianze dirette e il racconto di chi ha vissuto da vicino il processo di canonizzazione, il libro svela i meccanismi della Chiesa nell'esaminare la vita e le opere di una figura straordinaria. Dalla folla che pregava in piazza San Pietro fino all'analisi accurata delle prove richieste per la santità, questa indagine ci porta a scoprire non solo il destino di Giovanni Paolo II, ma anche il significato profondo della santità nel mondo contemporaneo. Perché non basta morire per diventare santi.
Il Cristo nascente dimora in ogni interiorità umana. Ci sono semi di divinità disseminati ovunque. Gesù di Nazaret venne a svegliarci e da allora sta albeggiando, nonostante il nostro intorpidimento.
Il manoscritto Modi Orandi Sancti Dominici (“I modi di pregare di san Domenico”) è una straordinaria opera della letteratura religiosa del Medio Evo che risalta soprattutto per la sua originalità. Infatti si tratta di una vera e propria guida suddivisa in nove sezioni per imparare a “pregare con il corpo”, come san Domenico appunto, che, per primo, sviluppò un “metodo” per vivere la preghiera, quindi la spiritualità, anche come espressione corporea e non solo verbale. Questo piccolo libro ripropone, attualizzandolo, l’antico testo, corredando e arricchendo ogni “modo” con un brano scelto dalla Sacra Scrittura, il commento artistico-meditativo dell’illustrazione originale e le indicazioni per mettere in pratica il momento di preghiera.
L'esegesi partecipata di Erich Zenger – fra i più insigni degli esegeti cattolici tedeschi del XX secolo – mira a far cogliere ciò che ci fa sentire parte attiva nella lettura dei Salmi veterotestamentari. L'illustrazione dell'architettura di una poesia, del suo mondo di immagini e della sua lingua deve portare alla luce ciò che una poesia smuove e suscita in noi, così da farci comprendere la dinamica in cui ci troviamo coinvolti.
E i Salmi biblici sono anzitutto poesie. Chi prega i Salmi e si lascia afferrare dalle loro parole non solo viene messo a confronto con la vita concreta, ma in questa viene a trovarsi calato: i Salmi sono preghiera profetica e insieme apostolica e collocano l'orante nella tensione vitale di mistica e politica, di contemplazione e lotta.
Libro di canti e insieme di lettura, il Salterio biblico distoglie insomma dall'ovvietà della vita quotidiana e mira alla sfera emotiva: questi sono i principi che guidano la traduzione di Erich Zenger e le linee lungo le quali si muove il suo commento. Quello che qui si pubblica è il primo di quattro volumetti che si concepiscono come introduzione alla forma e alla teologia del Salterio biblico.
En esta obra, se analiza cómo el proceso de nulidad del matrimonio tiene como ratio y telos la verdad del vínculo conyugal y su indisolubilidad. La celeridad no figura entre los principios esenciales del proceso, aunque sí que es un principio «pastoral-procesal». Por ello, se comprende que haya sido uno de los principios claves de la reforma procesal del Papa Francisco, junto con la accesibilidad y la simplificación. Para buscar la verdad en el proceso, la clave es la instrucción, de ahí que el autor haya querido descender al análisis de los medios de prueba. Estos medios de prueba son instrumentos decisivos para que la sentencia declare la verdad. El repaso histórico por las diversas configuraciones que los legisladores han venido haciendo del proceso de nulidad del matrimonio, y el estudio de las distintas fases y momentos del proceso, nos ha permitido delimitar con detalle las causas reales del retraso en la tramitación. La idea general que sostiene el autor es que los factores humano-personales son las causas principales del retraso de este tipo de procesos. Finalmente, sobre la base de la conversión de las estructuras jurídico-pastorales vinculadas al munus iudicandi, contando con la responsabilización del obispo diocesano en el desempeño de la función judicial y con la necesidad de reconducir la actividad judicial a criterios deontológicos, este manual propone todo un conjunto de pautas concretas en orden a lograr la agilización de los procesos de nulidad. Estudiando en detalle la reforma procesal se advierte que las novedades legislativas tienen que ver más con la praxis forense canónica que con la «dogmática» del proceso. Precisamente en este terreno, el Mitis Iudex permite ulteriores desarrollos, algunos de los cuales encajan perfectamente en la estructura y naturaleza de un tribunal como el de la Rota de la Nunciatura de España.
Avventuriero, ciarlatano, truffatore, galantuomo, seduttore... sono innumerevoli le definizioni per Giacomo Casanova. Dopo la pubblicazione postuma delle sue memorie, nel 1822, il mito ne ha oscurato la figura storica e lo ha trasformato in un personaggio in cui si è riflessa la società dell'Ottocento e del Novecento, in un'icona sempre più al centro delle moderne strategie commerciali. Il volume ripercorre le fasi di questa trasfigurazione attraverso le parole che nel corso del tempo sono state utilizzate per designare il veneziano: dal libertino frutto delle manipolazioni e delle alterazioni delle memorie al ribelle prediletto dagli anarchici e dai socialisti nell'Ottocento, dal seduttore mitizzato dai futuristi all'imputato nei processi per oltraggio al pudore, fino al mattatore, al Don Giovanni e alla spia tanto amati dal cinema del Novecento.
Come costruirsi una vita felice? Come orientarsi nella scelta degli studi? Come gestire il primo amore o il primo rifiuto? Perché è importante ascoltare il corpo e saper leggere le emozioni? Álvaro Bilbao, lo psicologo di fama internazionale che ci ha già spiegato come funziona il cervello dei bambini, ci spiega ora come funziona quello degli adolescenti che tanto cambiano le nostre vite di genitori, con la sua solita chiarezza espositiva e con la ricchezza di esempi concreti messi a punto nella sua pluriennale esperienza sul campo. Una guida essenziale per genitori e insegnanti e per tutti coloro che vogliono comprendere come funziona il cervello degli adolescenti e destreggiarsi con consapevolezza e serenità in uno dei passaggi più importanti della crescita.
This volume explores the concept of time and that of the form of life in the apocalyptic messianism of St. Paul through an intense dialogue with Giorgio Agamben. The Italian philosopher identifies ὁ νῦν καιρός (ho nyn kairos), meaning "the now time," in St. Paul’s thought as the core of his messianic thinking, which stimulates a wide range of theological and philosophical discussions. These include questions such as these: what is (end) time?; what constitutes life?; and who is the messiah for St. Paul? Given the multiplicity of interconnected themes, an interdisciplinary approach is adopted for this research. In addition to theological inquiry, philosophical and biblical hermeneutics are actively employed to analyze Pauline texts and to engage rigorously with Agamben’s interpretation of the messianic possibilities that the Apostle’s writings offer for the world today. Thus, in the final chapter, the discussion focuses on the possibility of practicing messianic time and life in the present world. This is achieved by examining the crises facing today’s world, such as migration, war, and the existential struggles of humanity within a capitalist society.