Questo numero tratta i problemi delle famiglie, in psicoterapia.
Il libro offre una lettura ben definita degli straordinari scritti autobiografici di Bion assumendo una prospettiva profondamente radicata nella poesia, in particolare quella dei romantici inglesi.
Il concetto di campo analitico è una nozione nata negli anni '60 da una intuizione di due analisti franco-argentini, Madeleine e Willy Baranger, e questo libro ne presenta un concetto clinico.
Un testo sull'analisi psicoanalitica della geografia della mente. Come utilizzare nel lavoro clinico alcuni concetti elaborati da Bion, senza rimanere troppo soggiogati dal suo mito. In altri termini, come pensare i concetti proposti da Bion esprimendoli con le proprie immagini e parole, il proprio stile e la voce.
La soggettività della nostra epoca è fondata sull'imperativo superegoico 'devi godere della vita!'. Tutto è messo in atti affinchè l'essere umano si adegui, fino a condizionarsi da solo, a un mondo in cui bisogna consumare per colmare i sempre nuovi bisogni inventati senza tregua..."(dalla prefazione). " L'ispirazione tecnico-scientifica della politica contemporanea ha portato a mettere al centro della politica stessa la metafisica della scienza moderna, attraverso operazioni che tendono a calcolare, verificare, valutare, innovare, in breve a dominare le relazioni e padroneggiare i problemi dei legami sociali tramite il rigetto del soggetto, delle sue singolarità e delle sue questioni d'amore. Si constata quindi che, se il discorso psicoanalitico, come Lacan ha dimostrato, è il rovescio del discorso del padrone, esso non è il rovescio del discorso capitalistico.
Questa opera è stata concepita in uno stretto rapporto tra il lavoro clinico sul campo e l'elaborazione di concetti utili all'analisi, in dialogo con diverse teorie della psicoanalisi e delle scienze umane che vertono sull'istituzione e il cambiamento. Trattare dell'evoluzione delle strutture, dei cambiamenti individuali e collettivi riguarda il vissuto delle persone in équipe, servizi, istituti di cui fanno parte, ma che fanno anche parte di loro. L'approccio che propongono gli autori è incentrato sui processi psichici, sulle difficoltà, i conflitti, le sofferenze provate nell'ambito professionale.
Un testo di psicoanalisi. L'impostazione di ricerca di Saltzman si contraddistingue per la tenacia con cui vengono enute insieme ed articolate le due dimensioni dell'individuale e del collettivo/culturale, a cui forse troppo spesso la psicoanalisi contemporanea ha rinunciato...
Questo libro è stato pensato dall'autore come una sorta di quaderno di bordo della sua esperienza ventennale accanto alla sofferenza oncologica. L'intento è quello di tratteggiare delle mappe di clinica e di terapia da confrontare e condividere con quei colleghi anch'essi esploratori dei territori desolanti della malattia. Colleghi che ammettono, come l'autrice, di ritrovarsi spesso a navigare senza bussola", ma che non rinunciano comunque ad avere una cartografia di riferimento. "
Questo numero tratta i problemi della psicoterapia infantile.
Questo libro racconta la storia di Francesco, piena di fascino e di episodi straordinari. Attraverso numerose illustrazioni - oltre 130 - diventiamo anche noi compagni di viaggio di un santo che è, come nessun altro, amico di Dio e fratello degli uomini.
Splendide immagini e testi di grandi scrittori di ogni tempo: in queste pagine la tenerezza è raccontata in tutte le sue sfumature. Per riscoprire, con un sorriso, la bellezza della vita.
Stare a Messa, assistere alla Messa, prendere la Messa, dire la Messa sono espressioni molto in uso che snaturano la Messa, perché la indicano come una pratica ripetitiva, stanca e pesante. Perciò a rischio abbandono. In questa situazione si trovano tantissimi cristiani, che la Messa della domenica basta e avanza, cioè i "messaroli", come li chiamano, con un pizzico di sufficienza, gli "impegnati": i cristiani dei gruppi, delle associazioni, del volontariato. Questo libro - non un trattato di liturgia per addetti ai lavori ma un racconto vivace e stimolante che presenta la Messa dall'angolo visuale della celebrazione e della comunicazione - aiuta a prendere coscienza di ciò che durante la Messa si ascolta, si dice, si canta, si fa, in modo che essa sia veramente l'incontro con il Signore e con i fratelli che fa ardere il cuore, e offra la carica per una fede adulta e consapevole, e per una vita cristiana generosa, impegnata, riconoscibile.