A distanza di quasi vent'anni dalla prima edizione esce la seconda edizione del quinto volume del "Diritto civile", "La responsabilità". In quest'arco di tempo la materia della responsabilità ha visto profondi mutamenti, grazie soprattutto all'opera della giurisprudenza, sia nell'area della responsabilità contrattuale sia nell'area dell'illecito civile. Di questi mutamenti la nuova edizione tiene ampio conto. Particolare attenzione è stata dedicata alle problematiche dei "nuovi danni" dei criteri di causalità, della responsabilità degli enti pubblici, delle responsabilità speciali, ecc. Secondo lo stile dell'opera, le indicazioni giurisprudenziali e dottrinarie, spesso contraddittorie, sono spiegate in un quadro sistematico di agevole comprensione.
A cinquant'anni dal Concilio, la Bibbia resta ancora un'illustre sconosciuta per moltissimi, troppi cattolici. Il libro di Paolo De Martino, diacono permanente e responsabile della pastorale biblica della Diocesi di Torino, nasce da una solida esperienza di incontri e conferenze. Scritto con un linguaggio insieme semplice e profondo, il testo ha lo scopo di suscitare stupore e curiosità per iniziare a muovere "dei passi" verso l'incontro personale e diretto con la Parola. Un libro che vuole accendere il desiderio di leggere, approfondire, studiare e vivere la Bibbia, tutta la Bibbia! Come ha detto Papa Francesco: «Se leggessimo i messaggi di Dio contenuti nella Bibbia come leggiamo i messaggi del telefonino, cosa succederebbe?».
'La lectio magistralis di Paolo D'Achille, tenutasi il 5 settembre del 2018 al Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia nell'ambito delle attività della Scuola estiva di Glottologia e Linguistica della Società Italiana di Glottologia, riprende e amplia un saggio dello studioso dal titolo "L'italiano per Pasolini, Pasolini per l'italiano". D'Achille, dopo aver presentato un quadro chiaro ed esaustivo della querelle suscitata da due testi pasoliniani, le "Nuove questioni linguistiche" del 1964 e "Volgar'eloquio" del 1975, espone e discute le tesi linguistiche di Pasolini, evidenziando come in esse fossero contenute brillanti intuizioni su quello che in seguito sarebbe stato lo sviluppo della lingua italiana, e come anche molti degli studiosi che in principio non avevano riconosciuto validità alle idee pasoliniane, successivamente abbiano ripreso, seppur non esplicitamente, alcune di quelle idee. Infine, l'autore mette in luce l'apporto di Pasolini al lessico dell'italiano contemporaneo.
Pedagogista, femminista, modernista, teosofa, ambientalista, pacifista, spirito libero... ma chi è stata veramente Maria Montessori? La sua intensa vita ce la mostra come un'intellettuale libera da posizioni dogmatiche, desiderosa di conoscere e attenta allo sviluppo della vita interiore che lei vedeva presente già a partire dalla prima infanzia. Per Maria Montessori i bambini non erano contenitori da riempire, ma soggetti dotati di unicità e singolarità da rispettare e educare alla libertà e alla responsabilità. Vide in loro le potenzialità per una rigenerazione e redenzione dell'umanità e nell'educazione un diritto di tutti e una imprescindibile esperienza di pace.
San Giuseppe Moscati è stato un uomo permeato dall'amore e dalla luce di Dio e lo stesso amore ha riversato sui suoi fratelli bisognosi guardando la sofferenza negli occhi e sapendo vedere in chi gli stava davanti non solo un corpo bisognoso di cure, ma prima di tutto una persona desiderosa di aiuto e di conforto. Con la sua breve ma intensa vita è l'esempio di come ognuno di noi possa e debba spendere al meglio i talenti che gli sono stati donati dal Signore, mettendoli a disposizione dei fratelli più bisognosi con spirito di amore e carità; per tutti noi medici San Giuseppe Moscati deve rappresentare una spinta ad avere la medesima "sensibilità" nel trattare con gli ammalati e i sofferenti e l'esempio di quanto sia necessaria l'umanizzazione della medicina e quanti benefici può portare, là dove si riesce a viverla, a tutti i malati e ai loro familiari!