La gelosia mentre parla con te dice tante cose di me.
Scena dopo scena, i racconti della passione e della risurrezione di Gesù di Nazareth nel vangelo di Matteo.
Gesù Cristo è il Signore e la Verità della storia. Cogliere lo spessore di tale affermazione credente e viverne di conseguenza le istanze apre alla speranza nella buona destinazione che Dio ha promesso a quanti si affidano a Lui.
Un contributo costruttivo del discorso teologico ad una questione attuale: cosa è realmente decisivo per comprendere e rispettare l'identità sessuale di ciascuno?
Un tema arduo e travagliato quello della potenza di Dio, tanto confessato dalla fede quanto contestato dalla ragione, esaminato lungo mille anni di riflessione teologica.
Dentro le pagine bibliche vi è una continua oscillazione tra la sete di libertà e la legittimazione dell'autorità, tra la necessità del potere e la denuncia dei mali da esso prodotti. Attraverso un'indagine incentrata sia sulla scrittura sia sulla storia, il testo esamina queste irrisolte tensioni.
Un delizioso libro cartonato per affrontare il tema della disabilità. Con uno sguardo delicato e affettuoso, grazie anche alle accattivanti immagini che accompagnano il testo, l’Autrice racconta l’amicizia che lega un bambino alla sua sorellina maggiore, Martina, costretta sulla sedia a rotelle.
Un racconto che scalda il cuore su quel legame specialissimo e prezioso che lega un fratello e una sorella al di là di ogni ostacolo.
PUNTI FORTI
Il difficile tema della disabilità spiegato ai bambini e le dolcissime illustrazioni che seducono adulti e bambini.
DESTINATARI
Per genitori, educatori, insegnanti di scuola materna.
AUTORE
Rebecca Elliott è illustratrice e autrice di libri per l’infanzia.
La storia autobiografica della conversione di John Pridmore, ex criminale londinese divenuto evangelizzatore. A dieci anni la sua vita viene sconvolta dalla separazione dei genitori. Inconsciamente decide di non amare più nessuno. Comincia a taccheggiare, a rubare, a rapinare. Finisce prima in un riformatorio, poi in prigione. Quando esce, le cose vanno di male in peggio. Fa il buttafuori nei pub di Londra e l’addetto alla sicurezza ai concerti di musica pop. Entra nel mondo della droga. Un giorno, per poco non uccide un uomo che lo avea offeso durante una rissa.Tornato a casa, capisce che la vendetta non gli ha procurato la soddisfazione che aveva a lungo cercato, anzi... Poco dopo, sente una voce che gli passa in rassegna tutte le malefatte compiute. Si sente mancare il respiro, grida disperatamente a Dio di dargli un’altra possibilità.A 27 anni John si converte e Dio non solo lo perdona, ma lo trasforma in un evangelizzatore pieno di fede e di entusiasmo, per il bene di tanta gente.
Oggi John Pridmore viene chiamato a dare la testimonianza in tante scuole e centri di ritiro cattolici della Gran Bretagna, dell’Irlanda e di tanti altri Paesi del mondo.
Nel Regno Unito il libro ha riscosso un grande successo ed è in corso di pubblicazione in altre lingue. Una storia avvincente, che riscuote molto successo tra i giovani.
DESTINATARI
Larghissimo pubblico.
AUTORI
John pridmore, ex criminale londinese, dopo la conversione ha fondato una comunità in Irlanda, la St. Patrick Community, dove attualmente vive.Va in giro per il mondo a raccontare la sua storia. Ha testimoniato alla Giornata Mondiale della Gioventù di Colonia nel 2005 e di Sydney nel 2008. È autore di altri due libri: Gangster’s guide to God (2008); Journey to freedom (2010). Greg Watts, giornalista professionista, collabora con numerosi quotidiani e settimanali ed è autore di una decina di libri. Insegna giornalismo al Birkbeck College, University of London.
Jean-Joseph Surin, gesuita francese, è tra i più grandi mistici del XVII secolo, ma anche uno dei più dimenticati. Molti ne sono rimasti affascinati: da Bossuet a Fénelon, da Teresa di Lisieux a Raïssa Maritain.
L’eccezionale statura spirituale di Surin è stata a lungo oscurata dalla sua malattia mentale e dalle intricate vicende che l’hanno visto coinvolto in strani fenomeni di possessione diabolica a Loudun. Nel ’900 è stato riscoperto da studiosi di fama mondiale come Brémond e De Certeau.
La sua luce fruga nelle pieghe nascoste dell’anima. La sua penna sferzante richiama le esigenze radicali dell’amore di Dio. Dotato di solide basi teologiche e di un gusto letterario raffinato, Surin si esprime con linguaggio semplice e diretto. Come tutti i grandi, riesce a condensare la ricchezza della sua proposta in poche idee che ripete con insistenza e rappresenta con efficace concretezza visiva.
Quest’ampia antologia del suo Epistolario consente di accostare un’esperienza mistica di eccezionale qualità.
Le lettere qui presentate (116 delle 594 dell’edizione critica di M. de Certeau) sono state qui raggruppate dal curatore sotto 6 tematiche fondamentali, che bene riassumono le caratteristiche salienti della mistica di Surin:
• Esperienza mistica e vita di fede
• La forza del linguaggio mistico
• La testimonianza mistica dei santi
• Forme e luoghi dell’esperienza mistica
• Forme e luoghi dell’esperienza mistica
• Gioia mistica e fatica ascetica
• Esperienza mistica e apostolato
Indici e prospetti sinottici permettono di rintracciare ogni lettera.
DESTINATARI
Studiosi di teologia spirituale e mistica, persone sensibili a una radicalità di vita spirituale, chi è impegnato nell’accompagnamento spirituale.
AUTORE
Jean-Joseph Surin (1600-1665), gesuita, mistico e scrittore, “discepolo” di Lallemant. Come uomo di intensa spiritualità è stato inviato al monastero femminile di Loudun per esorcizzare le monache che si credevano “possedute” dal diavolo. Si ammalò, divenne “folle” e per 20 anni visse questa tragedia. Guarito, riprese la sua azione pastorale, e la sua influenza in tutta la Francia. Lasciò numerosi scritti, tra i quali il Catechismo spirituale, i Dialoghi spirituali, ecc. La sua corrispondenza comprende quasi 600 lettere.
CURATORE
Ezio Bolis, sacerdote di Bergamo, ha conseguito il Dottorato in Teologia presso l’Università Gregoriana di Roma. Insegna Storia della Spiritualità e Teologia Spirituale nel Seminario di Bergamo, alla Facoltà Teologica di Milano e all’Università Salesiana di Torino. Dirige la Fondazione “Papa Giovanni XXIII”. Collabora con varie riviste.Tra i suoi scritti: Con cuore di padre. La spiritualità di don Carlo Gnocchi (Àncora, 2001); «Gesù, amarti e farti amare». L’esperienza spirituale di s. Geltrude Comensoli (Glossa, 2007). Per le Paoline ha curato I Trattenimenti di san Francesco di Sales (2000) e Solo con Dio, in compagnia degli uomini (2002), un’antologia di scritti di Charles de Foucauld.
Un utile sussidio pastorale per la preghiera personale e/o comunitaria/ parrocchiale per il mese di maggio.
L’autore propone 31 commenti (+ 4 in appendice) di quelle litanie mariane che sono state definite un vero capolavoro della pietà popolare.
La riflessione su ogni litania è breve, ma ricca di riferimenti biblici e con applicazioni alla vita quotidiana. Si conclude sempre con una preghiera tratta dagli scritti di due santi molto cari al popolo cristiano: San Bernardo di Chiaravalle e Padre Pio da Pietrelcina.
DESTINATARI
Sacerdoti, animatori, educatori, comunità parrocchiali e religiose.
AUTORE
Giuseppe Militello (1965), sacerdote, dottore in Ecclesiologia presso la Pontificia Università Lateranense in Roma, ha già al suo attivo diverse pubblicazioni, tese ad avvicinare le grandi verità di fede e i tesori della tradizione. Docente presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose della diocesi di Albenga-Imperia, è parroco nella diocesi di Savona-Noli, responsabile dell’Opera diocesana Pellegrinaggi, Coordinatore diocesano dei Gruppi di preghiera di Padre Pio, relatore in trasmissioni radiofoniche.Tra le sue pubblicazioni si ricorda: Signore, perché? Via Crucis (Paoline 2009), Chi legge le letture? (Effatà 2009), Nel tuo forte abbraccio. Il Mese di san Giuseppe (Effatà 2010), Alla scoperta del Concilio Vaticano II (Sugarco 2010), I salmi. Una preghiera giovane (Il Messaggero, 2010), Nostra Signora di Misericordia di Savona (San Paolo, 2010).
Oggi più che mai abbiamo bisogno di ripensare l'incontro con l'altro, con il diverso. Il pensiero e la pratica dialogica deve fare i conti con la paura e il rifiuto che vediamo così diffusi nelle nostre città. C'è, cioè, un'emergenza sociale e insieme culturale che va servita, capita, interpretata. Ma, in linea con la vocazione del gruppo che ha proposto tale tema, c'è un'emergenza ecclesiale. Le chiese sono ancora timide quando non chiuse su questi temi. Che pure sono temi "costitutivi" per le comunità ecclesiali: "mai senza l'altro" dice la Bibbia.
Il testo propone di entrare in un mondo non diverso da quello del lettore, quanto, piuttosto, complementare. In questo sta l'inizio e il successo del dialogo interculturale e interreligioso, al quale il volume vuole contribuire. Si tratta, quindi, di essere aperti alle condizioni essenziali per un dialogo fruttuoso: accoglienza dell'altro, disponibilità al confronto, capacità di adattamento, apertura mentale e interesse perciò che non è mio. Entrare nel mondo giapponese e porsi in dialogo con esso è una cammino che esige una notevole libertà interiore.