L'orizzonte valoriale dischiuso dalla conoscenza affettiva è un importante ambito di ricerca per l'epistemologia, l'etica, la politica e la teologia. Le emozioni contribuiscono alla definizione del valore dell'oggetto al quale si riferiscono ed esprimono l'orizzonte dí significato all'interno del quale il soggetto che sente, pensa e agisce costituisce la propria identità in relazione con il mondo. Le emozioni svolgono un ruolo centrale nella creazione di giudizi di valore e hanno la capacità di attivare processi motivazionali, in quanto sono inserite in una costellazione di funzioni conoscitive, dall'immaginazione all'aspirazione, dal sentire corporeo alla deliberazione.
Parlare di demonologia e di fenomeni mistici può sembrare oggi un imperdonabile anacronismo. Ma è anche una sfida. Dopo anni di esperienza, Raffaele Talmelli riconosce che la verità è sempre una e, molte volte, sono le nostre visioni parcellari - cioè diaboliche - che ci fanno sembrare contrapposte sfaccettature diverse dell'unica realtà. Trattandosi di argomenti condivisi da psichiatria, psicologia e teologia, questo libro riporta un tentativo di sintesi, che tenga conto delle varie istanze e possa essere di aiuto nel discernimento del significato di tali situazioni, quando si presentino alla nostra osservazione.
I prismatici interessi dell'autrice sono testimoniati dalle quattro sezioni di cui si compone il volume: nella prima, grammatica e grammaticografia, si affrontano questioni che vanno da Leon Battista Alberti alle indicazioni normative del XIX e del XX secolo. La seconda si incentra sull'italiano lingua per musica, con attenzione sia a studi di carattere lessicale sia ad analisi più circoscritte di libretti d'opera. L'informazione (compresa quella più moderna sul web) e la carta stampata sono poi al centro della terza sezione, dedicata ai mass media. Chiudono il volume alcuni saggi sulla lingua letteraria di Manzoni e di altri autori contemporanei, con particolare attenzione alla scrittura femminile. Prefazione di Maurizio Vitale.
La normativa canonica con la costituzione del cura tore «ad litem» tutela e garantisce il valido esercizio dei diritti sostanziali e processuali della parte nei casi in cui tale esercizio sia compromesso a causa di una infermità mentale accertata dal giudice durante tale processo o in vista di esso. Il presente studio, mediante un'analisi critico-analitica delle fonti giurisprudenziali e delle rispettive fonti dottrinali circoscritta alla funzione e alla costituzione del curatore, si prefigge di offrire un sussidio giuridico che possa risultare utile all'adempimento sia del munus del giudice che debba procedere alla costituzione di un curatore o, eventualmente, affrontare la sua impugnazione, sia del l'incarico del curatore che debba tutelare la parte inferma di mente nell'esercizio di tutti i suoi diritti nel processo. La prassi giurisprudenziale ha dimostrato che la protezione degli infermi di mente per il tramite del curatore processuale, deve contemperare le esigenze dei diritti delle parti nel concreto ambito processuale con la necessità della tutela medesima.
MessaMeditazione è un messalino quotidiano pubblicato mensilmente, all’interno del quale, oltre ai testi liturgici puoi trovare una meditazione sul Vangelo di ogni giorno.
Il volume, attraverso un caso di ricerca-azione, illustra i temi dell'etnografia della scuola, dell'approccio interdisciplinare all'educazione alla complessità e allo sviluppo delle competenze individuali, e offre strumenti teorici e metodologici per affrontare le questioni della diversità e dei processi interculturali, così centrali nella scuola di oggi. Con preciso riferimento alla recente normativa ministeriale, il volume intende servire da strumento di formazione per i docenti di tutte le classi di insegnamento, fornendo conoscenze e competenze metodologiche per la promozione della cittadinanza attiva e dell'interculturalità come esperienza di relazione. Il libro racconta come, attraverso strumenti quali l'antropologia applicata, il design partecipativo, le tecnologie digitali e le "geografi e del quotidiano", i partecipanti al progetto di ricerca-azione Sguardi Oltre abbiano potuto considerare in modo nuovo e trasformativo il problema pressante e ubiquo delle discriminazioni multiple e del bullismo, e comprendere i processi relazionali, affettivi e socioculturali che li sottendono.
Seguito naturale del precedente volume, "Alienazione parentale. Innovazioni cliniche e giuridiche", a cura di Camerini, Pingitore e Lopez, questo lavoro presenta un approccio psicoforense al tema dell'alienazione parentale totalmente nuovo, sia da un punto di vista teorico sia, soprattutto, pratico. L'alienazione parentale non è una sindrome o una patologia, ma rappresenta un processo psicologico in contrasto con il diritto del figlio di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori. In seguito alla separazione, padre, madre e figlio contribuiscono, in modo diverso, allo sviluppo di dinamiche relazionali disfunzionali in cui i diversi ruoli appaiono rigidi e bloccati. Attualmente, in Italia, di questo tema si parla molto. In questo lavoro, gli autori trattano l'alienazione parentale attraverso un nuovo punto di vista: quello del figlio e di come questi percepisce se stesso, il padre e la madre nella nuova condizione di famiglia divisa. Nel libro vengono descritte le fasi della consulenza tecnica di ufficio con una guida pratica relativa alle possibili domande da fare e agli errori da evitare con un focus sui provvedimenti giudiziali più efficaci da adottare a tutela dei figli. Due temi innovativi vengono affrontati dagli autori: il primo riguarda la metodologia di supporto psicologico ai genitori rifiutati dai figli; il secondo concerne la proposta di due programmi di trattamento per il recupero della relazione interrotta tra il figlio e il genitore rifiutato.
Nel corso della sua lunga attività di insegnamento presso le Università di Padova e di Bologna, Pietro Pomponazzi si confrontò ripetutamente con il De anima di Aristotele e con il relativo commento di Averroè. Il suo primo corso svolto in qualità di professore ordinario a Padova risale al 1499, il frutto più maturo delle sue riflessioni è sicuramente il celebre Tractatus de immortalitate animae, pubblicato a Bologna nel 1516, che lo proiettò al centro di polemiche, discussioni e condanne. Gli studenti del Pomponazzi ci hanno tramandato gli appunti di numerosi suoi commenti al Corpus aristotelicum. Fra questi, di particolare interesse è l'esposizione sul primo libro del De anima, che il professore svolse a Padova sul cadere dell'anno 1503, e che fu riportata e messa in bella copia da un nobile veneziano, Antonio Surian, che frequentava le sue lezioni. Il volume presenta l'Expositio super I De anima secondo l'unico manoscritto che ci è pervenuto, conservato nella Biblioteca Nazionale di Napoli (VIII D 81), e reca un fondamentale contributo alla ricostruzione della formazione e dello sviluppo della dottrina psicologica pomponazziana.
Dopo la prima media (l'anno peggiore della sua vita), Rafe Khatchadorian è convinto di avercela fatta. È stato accettato a una scuola d'arte in città e si immagina un mondo finalmente pieno di divertimento e senza matematica e storia. Sbagliato! La scuola è molto più difficile di quello che Rafe si aspetta e, per avere un voto buono, gli serve un modo per tirar fuori dalla sua noiosa vita l'ispirazione per un'incredibile opera d'arte. Il suo metodo? L'operazione "Trovati una vita"! Ora farà tutto quello che non ha mai fatto, dall'imparare a giocare a poker ad andare a un museo d'arte moderna. Ma quando la sua nuova missione svela segreti della sua famiglia che Rafe non ha mai saputo, dovrà decidere se è davvero pronto per buttare all'aria tutto il suo mondo. Età di lettura: da 11 anni.
EDITORIALE:
L'Islam è un problema politico di Gianpaolo Creparldi
Una gemma preziosa che salva dall'aborto di Benedetta Frigerio
Cattolici illustri di cui andare fieri di Andrea Zambrano
San Tommaso conferenziere di Maurio Schoepfin
Soldati di Dio di Andrea Cionci
Il cuore della scienza di Franco Agnoli
Per pregare tieni il tempo e arreda lo spazio di Massimo Lapponi
DOSSIER
TATUAGGI IL PREZZO OSCURO DI UNA MODA
Il tatuato della porta accanto di Giuliano Guzzo
Corpi marchiati in cerca d'identità di Luisella Scrosati
Conformismo sulla pelle di Roberto Marchesini
Il diavolo mi disse : così combatto l'incarnazione di Andrea Zambrano
Este manual de Moral fundamental es una reflexión teológica sobre la vida en Cristo, que nace de la fe y se hace operativa por la caridad. La evangelización tiene cada vez más repercusión en temas morales, pues necesita una guía para la vida en medio de un mundo que ha cuestionado cínicamente sus principios. A raíz del análisis de la experiencia moral cristiana, es decir, de la conversión, el encuentro y el seguimiento de Cristo, el presente manual plantea una teología de la acción que parte del don de Dios y conduce a la plenitud de la vocación cristiana. Responde así a las grandes cuestiones de nuestros días con una moral centrada en el amor, que integra afectivamente las virtudes e ilumina la ley y la conciencia desde una dimensión de libertad filial y eclesial, que se hace posible mediante la gracia de los sacramentos.
Juan José Pérez-Soba Diez del Corral (1964) es sacerdote diocesano de Madrid, profesor ordinario del Pontificio Instituto Teológico Juan Pablo II para las ciencias del matrimonio y la familia en su sede central de Roma y profesor invitado en la Universidad Eclesiástica San Dámaso de Madrid.
Para los cristianos es fundamental conocer tanto el Antiguo Testamento como las instituciones y las tradiciones judías para poder comprender no solo el Nuevo Testamento y la persona de Jesucristo, sino también la liturgia y la fe de la Iglesia. Este libro va repasando las fiestas judías, algunas de ellas poco conocidas, y ofrece preciosas claves hermenéuticas para profundizar en la celebración y la teología del culto cristiano, mostrando su cumplimiento en el Mesías.
Francesco Giosuè Voltaggio, sacer dote diocesano de Roma, es licenciado en Sagrada Escritura por el Pontificio Instituto Bíblico de Roma y doctor en Ciencias Bíblicas y Arqueología por el Studium Biblicum Franciscanum de Jerusalén. Vive en Tierra Santa, en el monte de las Bienaventuranzas, donde es rector del Seminario Redemptoris Mater de Galilea y profesor de Sagrada Escritura en el Studium Theologicum Galilaeae.
Ed. orig. Alle sorgenti della fede in Terra Santa. I: Le feste ebraiche e il Messia (Ed. Cantagalli, Siena - Chirico Ed., Nápoles 2017)