Questa guida accompagna il relativo quaderno operativo per il catechismo Cei "Io sono con voi".
Attorno alla Madonna di Medjugorje è nato un movimento di pellegrinaggio che raccoglie ogni anno milioni di fedeli da tutto il mondo. Le prime apparizioni risalgono al 1981 e da allora proseguono ininterrottamente; con il passare del tempo sono nate attorno a Medjugorje esperienze di solidarietà e di accoglienza di grande impatto sociale che questo volume, per la prima volta, documenta per immagini in sei grandi capitoli: la Madonna, i Messaggi (compresi tutti quelli del 2O1O), i Veggenti, la Chiesa e il Mondo, i Luoghi (com'era e com'è oggi), i Frutti (le comunità, i convertiti, i guariti, i giovani e le opere). Un viaggio evocativo in un luogo in cui spiritualità e umanità si incontrano e fioriscono.
Un testo di spiritualità.
Piano generale dell'opera:
- Tuo è il Regno Signore, tua la potenza, tua la gloria (S.A.Panimolle)
- Regno di Dio nei Padri dei primi secoli (S. Zincone)
- Il Regno di Dio in S. Basilio (I. Trabace)
- Il Regno di Dio in S. Girolamo e S. Ilario (I. Bodrozic)
- Il Regno di Dio negli scritti di S. Ambrogio e di S. Agostino (A. Bonato)
"L'immagine biblica dell'arca è il filo rosso scelto da Jean-Louis Chrétien per offrirci una ricca e articolata analisi del fenomeno della parola umana. Come l'arca costruita dal patriarca Noè accolse (...) uomini e animali al tempo del diluvio, così avviene con la parola (...). Con la parola, come in un'arca, noi possiamo accogliere cose, uomini e animali, riconoscendoli nella loro natura e facendoci carico della loro custodia e manifestazione. Ma (...) anche noi siamo da sempre ospitati dalla trama delle parole che ci sono state rivolte e in cui ci troviamo a vivere (...). Quest'opera ci presenta una fenomenologia della parola umana in se stessa compiuta, una nuova e felice sintesi di grande capacità 'rivelativa', che ci aiuta a meglio 'vedere' e 'sperimentare' quel fenomeno della parola, di ricchezza inesauribile, in cui viviamo e di cui viviamo." (Dalla Prefazione di Giovanni Ferretti.)
Come avviene che una persona trovi la logica necessaria della sua vita, pur in mezzo ad una così grande presenza di casualità nelle vicissitudini umane? E sarà possibile concepire tutto questo in chiave teologica quale evento riflettuto tra la sfera e la mente divina e l'intelligenza e la vita umana? Il presente studio, interloquendo con alcune grandi figure della teologia (da Anselmo d'Aosta a Eberhard Jüngel), rinviene nella dialettica fra necessità e più-che-necessario la metodica imprescindibile del destino umano, del mistero cristiano e del pensiero teologico.
La teologia morale nasce, come materia autonoma, all'inizio del Seicento per istruire i confessori sui singoli casi di coscienza. Nello scontro tra lassisti e rigoristi sulla soluzione dei casi dubbi emerge la figura di Juan Caramuel, passato alla storia come il "principe dei lassisti". Lo scopo di questo lavoro è quello di superare il linguaggio provocatorio di Caramuel per cogliere il suo sforzo di creare una teologia morale che sappia giudicare le nuove situazioni che si erano create nella società del tempo.
Come cristiani siamo chiamati a comunicare il Vangelo alle persone dove esse si trovano: nella salute e nella malattia, nella gioia e nel dolore. Ma è nei momenti di particolare fragilità e di dolore che si cerca, attraverso la vicinanza della comunità e l'accoglienza del prete, il segno dell'amore compassionevole di Dio e la consolazione della speranza. Il prete è chiamato a dare alle persone che soffrono cura e conforto. "Il tempo trascorso accanto a chi è nella prova si rivela fecondo di grazia per tutte le altre dimensioni della pastorale" (Benedetto XVI).
Molte ragioni e autorevoli direttive spingono oggi i preti a cercare un esercizio collegiale e coordinato del ministero, in coerente esercizio di fedeltà all'ecclesiologia del Vaticano II. Ma quale forma dare, secondo quali linee disegnare oggi la figura del presbiterio in cui questa spinta si riconosce e si esprime? La storia dei due trascorsi millenni, con le sue grandezze e i suoi errori, presenta una grande varietà di esperienze, di riflessioni, di suggerimenti per un discernimento nuovo ma non inesperto, e aiuta a identificare i fattori teologici e storici in gioco e gli esiti del loro intreccio. Questo è il secondo di una serie di volumi che intendono percorrere la storia dell'identità teologica, pastorale, spirituale del presbiterio e del presbiterato, entro la domanda, che cosa a questo proposito oggi lo Spirito dica alle chiese. Copre la grande patristica successiva alla pace religiosa del secolo IV. Nelle sfide affrontate da Gregorio di Nazianzo, da Crisostomo, da Ambrogio, da Agostino possiamo ancora specchiarci.
"Fin dalla nascita Paola soffre di una tetraparesi spastica che le impedisce di usare le gambe: il suo corpo, segnato da 14 operazioni, è rigido come uno scafandro, ma col pensiero riesce a volare alto. È una lottatrice, Paola. Non si commisera, non sciupa lacrime, abbraccia la Croce e va avanti con coraggio. Talvolta si arrabbia con Dio, si pone tante domande e si dà poche risposte, ma non cede. Con la carica evangelica di tanti cristiani semplici, che tanto più è forte, quanto è più umile. Questo libro di appunti quotidiani scopre e valorizza la nascosta fatica di una donna trentina che "coltiva con il suo piccolo corpo e con il suo grande cuore quel "pezzettino di cielo" che sente di aver avuto in dono." (dalla Prefazione di Luigi Accattoli)
L'"era digitale" sfida i consacrati a entrare in questo nuovo ambito culturale con atteggiamento positivo ed evangelico. Il Messaggio di Benedetto XVI per la Giornata delle comunicazioni sociali, intitolato "I nuovi media al servizio dell'evangelizzazione", ha suggerito il tema del XXXVI Convegno del "Claretianum", Cultura della comunicazione mediatica e vita consacrata. Si tratta di approfondire la coscienza dei nuovi media come una straordinaria opportunità anche per i consacrati grazie alla quale essi possano compiere la loro missione. Le diverse relazioni raccolte in questo volume tracciano una panoramica delle grandi possibilità offerte dalla nuova cultura digitale alla dimensione missionaria della vocazione dei consacrati, i quali è necessario che "mettano anima" nel mondo virtuale con grande e responsabile libertà.
La scuola delle competenze è quella verso cui si indirizzano le trasformazioni scolastiche contemporanee. Il testo propone un'analisi attenta sul tema, spaziando dalla documentazione internazionale di riferimento a quella italiana, per arrivare a definire una teoria della competenza e proporre riflessioni sull'agire scolastico, la progettazione e la valutazione delle competenze.
Intercultura e integrazione sono temi di grande attualità nella scuola italiana, dove si "mescolano" allievi di origini e tradizioni anche molto differenti tra loro. Questo libro propone alcune conoscenze utili e riflessioni stimolanti per affrontare in maniera sempre più consapevole i temi del dialogo tra le culture.